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Coronavirus, Boris Johnson positivo al test: tensione in Inghilterra

Il premier inglese Boris Johnson è risultato positivo al coronavirus. Johnson ha sintomi lievi e si è messo in isolamento. Continuerà a lavorare regolarmente. Tutta l’Inghilterra è in lockdown.

Il tampone è stato eseguito ieri 26 marzo dopo che il primo ministro conservatore aveva accusato sintomi. “Dopo aver manifestato sintomi lievi ieri, il Primo Ministro è stato sottoposto al test sul coronavirus. Su personale consiglio del chief medical officer, il professor Chris Whitty“, ha detto una portavoce di Downing Street.

“Il test è stato eseguito da personale dell’Nhs (il servizio sanitario nazionale britannico) qui al numero 10 e il risultato è stato positivo”. La portavoce ha precisato che comunque Johnson al momento non ha smesso di lavorare.  “Continua a guidare la risposta del governo all’emergenza coronavirus”.

Nei giorni scorsi era stato precisato che, in caso d’impedimento, la guida dell’esecutivo sarebbe passata temporaneamente al suo vicario di fatto. Si tratta del titolare degli Esteri, Dominic Raab, uno dei due ministri elevati nei mesi scorsi al rango di Primo Segretario di Stato (l’altro è Michael Gove).

Domenico Coviello

Attualità, Politica ed Esteri

Professionista dal 2002 è Laureato in Scienze Politiche alla “Cesare Alfieri” di Firenze. Come giornalista è “nato” a fine anni ’90 nella redazione web de La Nazione, Il Giorno e Il Resto del Carlino, guidata da Marco Pratellesi. A Milano ha lavorato due anni all’incubatore del Grupp Cir - De Benedetti all’epoca della new economy. Poi per dieci anni di nuovo a Firenze a City, la free press cartacea del Gruppo Rizzoli. Un passaggio alla Gazzetta dello Sport a Roma, e al desk del Corriere Fiorentino, il dorso toscano del Corriere della Sera, poi di nuovo sul sito di web news FirenzePost. Ha collaborato a Vanity Fair. Infine la scelta di rimettersi a studiare e aggiornarsi grazie al Master in Digital Journalism del Clas, il Centro Alti Studi della Pontificia Università Lateranense di Roma.

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