Coronavirus, astronauti a Terra dopo mesi nello Spazio: “Qui è tutto surreale”

La navicella spaziale Soyuz è rientrata a Terra oggi 17 aprile, in Kazakistan, nel cuore dell’Asia centrale. A bordo tre astronauti che hanno lasciato la Stazione Spaziale Internazionale dopo una missione di sei mesi.

Coronavirus, astronauti a Terra dopo mesi nello Spazio: “Qui è tutto surreale”

L’equipaggio era formato dal russo Oleg Skripochka e da due americani: Jessica Meir, protagonista della prima passeggiata spaziale al femminile, e Andrew Morgan.

Giunti di nuovo “coi piedi per terra”, è il caso di dire, i tre hanno scoperto la realtà di un mondo nel panico per il coronavirus. Così, hanno commentato, “abbiamo trovato tutto surreale”.

È come se tornassimo in un pianeta completamente diverso“, ha detto Jessica Meir. In buona sostanza per loro diventano adesso più lunghe le procedure necessarie a tornare a casa. Il tutto, naturalmente, a causa delle restrizioni ai viaggi nel mondo. E delle complesse regole da osservare in base ai protocolli di sicurezza.

Jessica Meir, l’astronauta donna della Souyz (foto Twitter / Jessica Meir)

Attualità, Politica ed Esteri

Professionista dal 2002 è Laureato in Scienze Politiche alla “Cesare Alfieri” di Firenze. Come giornalista è “nato” a fine anni ’90 nella redazione web de La Nazione, Il Giorno e Il Resto del Carlino, guidata da Marco Pratellesi. A Milano ha lavorato due anni all’incubatore del Grupp Cir - De Benedetti all’epoca della new economy. Poi per dieci anni di nuovo a Firenze a City, la free press cartacea del Gruppo Rizzoli. Un passaggio alla Gazzetta dello Sport a Roma, e al desk del Corriere Fiorentino, il dorso toscano del Corriere della Sera, poi di nuovo sul sito di web news FirenzePost. Ha collaborato a Vanity Fair. Infine la scelta di rimettersi a studiare e aggiornarsi grazie al Master in Digital Journalism del Clas, il Centro Alti Studi della Pontificia Università Lateranense di Roma.