Dalla luce del Sole al coprifuoco tecnologico: 5 consigli per tornare alla normalità

L’angoscia per il futuro e per il lavoro. Ma anche, più semplicemente, la difficoltà a dormire, lo stress, l’ansia. E la generica paura che il mondo stia finendo. Se durante il lockdown abbiamo vissuto queste situazioni e pur non sottovalutandole le abbiamo ritenute meno importanti rispetto alle notizie tragiche della pandemia, ora è arrivata la fase 3.

Consigli per il benessere

Ovvero quella della ripartenza generale delle attività e della vita quotidiana. Per il nostro benessere, per recuperare psicologicamente, ecco qualche suggerimento. La fonte è il GIJTR (The Global Initiative for Justice, Truth and Reconciliation). Si tratta del Centro per lo studio della violenza e della riconciliazione in Sudafrica. Ma i consigli che questa prestigiosa istituzione fornisce sono alla portata di tutti.

La luce naturale

Anche soltanto stare nella finestra mentre il sole splende per alcuni minuti al mattino può aiutarti a svegliarti. E inviare quei segnali al corpo su quando è il momento di lavorare e quando è il momento di riposare.

Lavoro e relax

Dividere il tempo di lavoro da quello del riposo. Quando lavori da casa è estremamente importante inviare segnali al tuo cervello per delimitare quando è il momento di lavorare e quando è il momento di riposare. Questo è essenziale per aumentare la produttività durante il giorno e per assicurarsi di poter dormire la notte.

Corpifuoco sull’hig-tech

Avere uno stop tecnologico è importante. La sera potremmo essere tentati di lavorare fino a tardi o continuare a guardare il nostro programma TV preferito. Ma questo significa che continuiamo ad esporci alla luce e alimentiamo la nostra mente con maggiori informazioni. Per dormire bene e sentirti riposato, prova a impostare una sorta di coprifuoco. Occorre allontanarsi dal telefono e dal laptop. E dare alla mente l’opportunità di sistemarsi con relax prima di andare a letto.

Pasti sì ma regolari

Attenersi ai pasti regolari. Lavorare da casa può aver cambiato abitudini, specie in fatto di snack da consumare per tutto il giorno. Fai del tuo meglio per rispettare i pasti regolari per mantenere un programma adeguato e quindi tenere traccia dei segnali di sonno naturali del tuo corpo. Essere a casa potrebbe portare a spuntini più ricchi di comfort food (che hanno più zucchero e sono ricchi di grassi) e pasti irregolari. La caffeina e altri stimolanti influiscono sulla vigilanza e rendono più difficile addormentarsi se consumati più tardi nel corso della giornata.

Ridurre lo stress

Lo stress e l’ansia sono i principali responsabili dei problemi del sonno. Assicurati di avere strumenti per affrontare lo stress e l’ansia quando si presentano. Questo potrebbe significare consapevolezza, tecniche di respirazione o parlare delle tue preoccupazioni con un amico o un consulente medico.

Exit mobile version