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Billie Eilish: ordine restrittivo per un fan troppo “insistente”

La cantante Billie Eilish ha ottenuto dal giudice un ordine restrittivo nei confronti di un fan ossessionato da lei che, come ha riferito personalmente ai giornali, le è arrivato persino sulla porta di casa durante il lockdown.

Un giudice della Corte Suprema della Contea di Los Angeles giovedì 18 giugno ha emesso un ordine restrittivo nei confronti di un uomo, Prenell Rousseau, che è ossessionato dalla cantante Billie Eilish tanto da seguirla e cercare di introdursi in casa sua.

L’ordine è valido per i prossimi tre anni e intima all’uomo di non tentare di contattare Billie Eilish in nessun modo, di avvicinarsi a meno di 100 metri da casa sua o da quella dei suoi genitori.

Tutto è cominciato qualche mese fa quando Prenell Rousseau ha iniziato a presentarsi più volte alla porta di casa sua eludendo la sicurezza del comprensorio dove lei vive. Lo ha fatto fin al mese scorso quando, incurante del lockdown, è arrivato all’ingresso dell’abitazione di Billie senza mascherina, toccando la maniglia della porta e suonando al campanello senza guanti.
In quel caso la cantante, temendo per la vita sua e della sua famiglia, è riuscita a ottenere nei suoi confronti un ordine restrittivo temporaneo che però è appena stato tramutato in triennale. Il giudice ha anche aggiunto, tra i divieti già emessi, quello di avvicinamento ai luoghi di lavoro di Billie Eilish, come studi di registrazione, megastore dove lei firma le copie dei cd.

Finalmente ora la cantante può stare più tranquilla: certo, gli avvocati dello studio McPherson che l’hanno rappresentata in questo caso di “stalking” avevano chiesto un ordine restrittivo di cinque anni,  ma Prenell Rousseau non ha mai minacciato violenze nei suoi confronti né ha danneggiato le sua proprietà.
Il giudice ha optato quindi per un periodo di tre anni, con possibilità di estensione per un tempo superiore nel caso che nuovi fatti, ovviamente riprovevoli, lo rendano necessario.
Photo credits: Instagram, Facebook

 

 

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