venerdì, Agosto 7, 2020

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Bellissime, il nuovo libro di Bruno Vespa celebra la seduzione femminile

Il libro cult dell’estate, che sicuramente ci farà sognare, un vero e proprio viaggio nel fascino italiano. ‘Bellissime – Le donne dei sogni italiani dagli anni ’50 a oggi’, è il nuovo volume scritto da Bruno Vespa per Rai Libri, arrivato in libreria dal 2 luglio. L’arte della seduzione, l’arma bianca della femminilità, da sfoderare all’occorrenza, è ciò che accomuna dive dal calibro di Gina Lollobrigida a Diletta Leotta, Sophia Loren, Valeria Marini, Claudia Cardinale a Marisa Allasio. Ma anche Laura Antonelli a Belén Rodriguez, le sorelle Kessler a Edwige Fenech. Personaggi femminili in grado di affascinare il pubblico dagli anni Cinquanta fino ai giorni nostri.

Bruno Vespa Bellissime!, il libro dell’estate 2020: sei tappe e 18 storie da assaporare in 70 anni di seduzione.

La capacità di sedurre. La seduzione non significa necessariamente fascino. Certamente è attrazione, soprattutto desiderio. Fonte di sogni e di fantasie. Bellissime di Bruno Vespa si presta facilmente ad essere una cavalcata in sei tappe e diciotto storie attraverso settant’anni di seduzioni.

Dal cinema in bianco e nero, con le sue raffinatissime sfumature di toni al colore che fece esplodere la sensualità fino alla sfacciataggine. Certamente ogni diva è riuscita a segnare in maniera indelebile l’immaginario collettivo di intere generazioni. Come non pensare quindi a Edwige Fenech, che è stata l’attrice più insaponata della storia, ma anche Sophia Loren e Laura Antonelli a cui bastò un gioco di calze per far impazzire il pubblico.

E negli anni Settanta un popolo intero di uomini fissò la sua agenda erotica al sabato sera per veder comparire le gambe delle sorelle Kessler. Oggi chi vuole ha la seduzione in tasca, o meglio a portata di click. Invece di telefonare guarda, ingrandisce, chatta, indaga. I social in questo sono diventati indispensabili. Ma siamo sicuri poi che generino lo stesso effetto e risultato del passato?

Un'estate con Monica Bellucci

La bellezza analizzata nel corso degli anni.

La bellezza, il carisma, il carattere di alcune meravigliose donne italiane hanno accompagnato il secondo Novecento e l’inizio del nuovo millennio del nostro Paese, nel suo mutare canoni, usi, mode e modi di pensare: da Sophia Loren a Monica Bellucci, da Claudia Cardinale a Ornella Muti e a tante altre icone di bellezza. Bruno Vespa in Bellissime racconta il fascino e la personalità delle dive dal dopoguerra ai nostri giorni, in sintonia con gli importanti cambiamenti di costume, che si sono rivelati anche parte integrante del cambiamento socioculturale del Paese.

“Avevo tredici anni e il bikini di Marisa Allasio in “Poveri ma belli” è un ricordo incancellabile. Come Laura Antonelli sulla scala di Malizia. Come Sophia Loren davanti a un ruggente Marcello Mastroianni“.

Inizia così, con le immagini intramontabili di tre icone del cinema italiano, la premessa ai lettori inserita in Bellissime di Bruno Vespa.

Tra gli ultimi volumi del giornalista Rai, storico padrone di casa di Porta a Porta, ricordiamo anche “Donne d’Italia”, “C’eravamo tanto amati”, “Soli al comando”, “Rivoluzione” e “Perché l’Italia diventò fascista”. Bruno Vespa ha cominciato il suo lavoro di giornalista a sedici anni. Laureatosi in Legge con una tesi sul diritto di cronaca, ha vinto il concorso per entrare in Rai classificandosi al primo posto. Dal 1990 al 1993 ha diretto il Tg1. Dal 1996, la sua trasmissione “Porta a Porta” è il programma di politica, attualità e costume più seguito. Tra i premi più prestigiosi ha vinto il Bancarella (2004), per due volte il Saint-Vincent per la televisione (1979 e 2000) e nel 2011 quello alla carriera, anno in cui ha vinto il premio Estense per il giornalismo.

 

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