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Zendaya: è lei la più giovane premiata nella storia degli Emmy Awards con “Euphoria”

Rimane la serata più importante per i protagonisti del piccolo schermo americano: gli Emmy Awards sono stati assegnati e, in definitiva, (quasi) tutto è andato secondo i pronostici (ma non ditelo ai fan giustamente arrabbiati di The Crown). A segnare davvero la storia di questa edizione, tuttavia, ci ha pensato Zendaya: l’ex reginetta Disney ha conquistato gli Oscar del piccolo schermo con la sua Rue Bennett, protagonista dell’acclamata serie tv Euphoria.

24 anni appena compiuti, all’anagrafe è Zendaya Maree Stoermer Coleman. Per chi si è innamorato del suo personaggio in Euphoria e per chi ieri l’ha battezzata ieri come la più giovane attrice mai premiata nella storia degli Emmy Awards, lei è semplicemente Zendaya.

Zendaya vince agli Emmy a soli 24 anni

Nata da madre statunitense ma con origini tedesco-scozzesi, e da padre afroamericano, Zendaya ha avuto le idee chiare fin da giovanissima. Vegetariana dall’età di 11 anni, ambasciatrice per l’organizzazione Convoy of Hope, attivista per i diritti civili e per il Women Empowerment, spontaneamente grata alla vita. D’altronde il suo nome in shona (lingua originaria del popolo Shona, in Zimbabwe) significa proprio questo: “ringraziare”. E ieri sera, a commento della premiazione come Miglior attrice in una serie drammatica, Zendaya ha iniziato proprio con queste parole:

«Sono così grata per Rue. Sono così grata che tu ti sia fidato di me», rivolgendosi al creatore di Euphoria, Sam Levinson, in collegamento video per gli Emmy. «So che è un momento davvero strano per festeggiare. Ma voglio solo dire che c’è speranza nei giovani là fuori. So che la nostra serie non è sempre un ottimo esempio di questo, ma c’è speranza nei giovani. Vorrei dire a tutti i miei coetanei là fuori che lavorano per le strade che li vedo, li ammiro e li ringrazio».

Con Zendaya nuovo record agli Emmy, dopo Jodie Comer

Ricevendo il premio per la sua interpretazione di Rue, protagonista 17enne di Euphoria nonché tossicodipendente in via di guarigione, Zendaya ha ‘scippato’ direttamente dalle mani di Jodie Comer il record della più giovane attrice mai premiata agli Emmy. Comer era infatti stata premiata all’età di 26 anni, nel 2019, per l’incredibile ruolo di Villanelle/Oksana Astankova nella serie della BBC Killing Eve, di cui è protagonista insieme a Sandra Oh (e per il quale era in lizza anche quest’anno).

Consacrata dalla Disney (prima con il film per la televisione Nemici per la pelle e poi con Zapped – La nuova vita di Zoey), passando per Spiderm-Man (Homecoming e Far From Home) con Euphoria – a partire dal 2019 – ha raggiunto la vetta. Una consacrazione ormai ‘istituzionale’ grazie al successo conseguito durante questi Emmy 2020. E c’è da dire che non se la batteva con ‘le ultime arrivate’: a concorrere con lei c’erano infatti Jennifer Aniston (The Morning Show), Sandra Oh e Jodie Comer (Killing Eve), Laura Linney (Ozark) e Olivia Colman (The Crown). Colleghe decisamente imponenti, che Zendaya ha menzionato con sincera – e forse inevitabile – umiltà: «Grazie a tutte le altre donne incredibili di questa categoria. Vi ammiro moltissimo».

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