Le piante grasse: i consigli e la storia di Giromagi, azienda leader del settore [ESCLUSIVA]

Tra gli aspetti positivi del lockdown c’è sicuramente quello di averci fatto riscoprire il valore e l’importanza della cura della nostra abitazione.Tutti noi abbiamo avuto più tempo da dedicare ai nostri terrazzi e giardini. Perché come affermava il grande couturier Christian Dior: “Se si prende la natura come esempio non si sbaglierà mai”. Le piante grasse sono sicuramente una soluzione pratica per arredare con gusto gli spazi interni ed esterni della casa. In Italia Giromagi è l’azienda leader per la coltivazione delle piante cactacee. Il Gruppo ha sede a Terontola, una piccola frazione della rinomata Cortona, la piccola accogliente città della Valdichiana in provincia di Arezzo. Grazie alla costante ed assidua presenza sul mercato e alla stretta collaborazione dei clienti, Giromagi ha potuto individuare e selezionare le varietà di piante più pregiate e maggiormente richieste.

Velvet Mag ha incontrato Romano Pipparelli, titolare di Giromagi, che ci ha illustrato la storia dell’azienda e tutti i segreti delle piante grasse

Spesso le persone mi chiedono cosa significhi Giromagi. Le iniziali di Gianni, Romano, Marcello, Giulio, nomi di noi quattro fratelli, formano proprio la parola Giromagi. La nostra avventura parte nel 1996 in Toscana, a pochissimi km dal lago Trasimeno, in un piccolo appezzamento di terreno in cui si trovava una serra di pochi metri quadri, di proprietà di mio padre Patrizio. E proprio di mio padre, da sempre molto legato alla famiglia, fu l’idea del nome”, afferma Romano Pipparelli, titolare del Gruppo insieme a suo fratello Marcello.

Una volta in pensione, dopo una vita da ferroviere, mio papà mi chiese cosa ne pensassi di investire nel mondo delle piante grasse. Al tempo ero un giovane studente di agraria, e immaginando tante possibilità in un mercato così nuovo ed inesplorato, risposi: “Proviamo!”, coinvolgendo anche i miei fratelli minori. Inizialmente, in effetti, l’idea sembrò piuttosto bizzarra, non tanto a me, quanto al direttore di banca a cui chiedemmo un finanziamento per partire. Poi però, timidamente, ci concesse un piccolo prestito”.

Al centro della foto Romano Pipparelli insieme ai suoi collaboratori: Alessio Forconi e Roksana Kluz

“Così è iniziato il nostro viaggio, che nei primi anni ha esplorato tutta Italia, dai paesi più piccoli alle città più grandi, alla ricerca di negozi di fiori e garden che fossero interessati alle nostre piante. Un percorso, quello di Giromagi, fatto di strette di mano e incontri con tantissime persone che, con il passare del tempo, sarebbero diventate non solo affezionati clienti, ma anche buoni amici”.

Le varietà nuove rappresentano le piante grasse maggiormente richieste. “Noi siamo specializzati in una ventina di varietà nuove. Le selezioniamo con estrema cura. Il bello delle piante grasse è che ci sono 20.000 specie di famiglie conosciute e non. Inoltre sono presenti tanti incroci, forme nuove. Le piante grasse infatti si ibridano o si modificano con le forme crestate. Troviamo anche le variegate, piante grasse che nascono naturalmente in maniera variegata. Per la genetica della pianta sarebbe un difetto. In natura è una stranezza, ma è una qualità molto ricercata in tutto il mondo. I particolari arredi di Giromagi sono presenti nelle più importanti fiere di settore, come la Fiera del Mobile di Milano, ma anche in dimore prestigiose: le ville di Silvio Berlusconi o di Amedeo D’Aosta“, racconta con orgoglio Romano Pipparelli.

Ma come ci si deve prendere cura delle piante grasse? “È difficile che queste piante muoiano di sete, ma è più facile che periscano per la troppa acqua. Il consiglio è di innaffiarle poco, non spesso, afferma Pipparelli. Di fondamentale importanza è anche il posizionamento della pianta.

Il sole piace alle piante grasse. Ma se le esponiamo alla luce e al caldo intenso di luglio e di agosto la pianta si brucia, soprattutto se proviene da una serra, da un luogo in cui aveva una temperatura controllata. La pianta va abituata pian piano agli sbalzi termici. Per chi abita in città è bene che non la esponga di fronte ad una vetrata già dalla primavera. Quando andiamo in ferie la pianta va posizionata alla luce, ma non al sole diretto. Va preparata fin da marzo all’esposizione solare così come fosse un essere umano. Per un mese o due mettetele all’aperto, ma fate attenzione alle gelate. Lasciare le decorazioni in casa tutto il periodo dell’anno non è mai una scelta vincente.”, consiglia Pipparelli.

Il coronavirus ha fatto sì che molte persone sviluppassero il pollice verde. “Da noi in Giromagi sono venuti tanti clienti che, durante il lockdown, si sono dedicati al giardinaggio. Abbiamo notato anche un accelerazione all’acquisto on line dopo il periodo di fermo dovuto al covid-19. Il canale dello shop on line, grazie alle schede prodotto e ai social, è in fermento“, dichiara Pipparelli. Ad oggi sono i numeri che parlano, descrivendo Giromagi in continua crescita.

L’azienda opera con successo in tutto il mondo: Giappone, Cina, Europa

Con una superficie produttiva di 50.000 metri quadrati, Giromagi riesce attualmente ad immettere nel mercato internazionale più di 10 milioni di piante all’anno, offrendo un assortimento di varietà che non ha eguali. Un impegno continuo che dura da oltre 23 anni nel trovare e selezionare le varietà rare e nel riuscire a riprodurle in quantità. Negli anni il Gruppo è riuscito a formare ben 70 collaboratori in grado di percepire le soluzioni più idonee per soddisfare le richieste dei clienti più esigenti e dei difficili mercati europei ed extra europei.

“America, Russia, Cina e Giappone, solo per citarne alcuni, sono piazze estremamente complicate a causa di regolamentazioni e restrizioni in materia di problematiche
fitosanitarie, dogane, ecc. La nostra azienda è comunque riuscita a gestire queste criticità con successo. Possiamo lavorare con clienti in tutto il mondo, trovando di volta in volta soluzioni ad hoc e fornendo per ogni specifico Paese le certificazioni necessarie.”, continua Pipparelli.

Il nostro percorso è sicuramente pieno di sfide difficili, ma anche per questo stimolanti: come la continua ricerca per una migliore sostenibilità aziendale. Ciò avviene tramite packaging ecologici, il riciclo delle componenti produttive, la produzione a basso impatto ambientale, le consegne sempre più puntuali e veloci degli ordini, una logistica performante, l’ottimizzazione degli spazi aziendali, e ad una programmazione annuale con i clienti. Il futuro di Giromagi richiederà un enorme sforzo per continuare ad anticipare le tendenze e le modalità di commercio. Siamo comunque pronti ad andare sempre avanti, restando in prima fila a segnare la strada e a creare il mercato”., conclude Romano Pipparelli.

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