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Intelligenza Artificiale, il Politecnico di Milano vince il primo Drone Contest

Si sono sfidati lo scorso 18 settembre in una competizione innovativa alla sua prima edizione. Sei atenei italiani hanno infatti partecipato al primo Drone Contest. An Open Innovation Challenge promosso da Leonardo, la ex Finmeccanica.

Gli sfidanti e il vincitore

Il team del Politecnico di Milano, guidato da Gabriele Roggi, ha vinto il contest dedicato ai droni superando un’agguerrita concorrenza. Quella cui hanno dato vita le altre università partecipanti. Ovvero i team del Politecnico di Torino, dell’Università di Bologna, della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, dell’Università di Roma Tor Vergata e dell’Università Federico II di Napoli.

Il “cervello” dei droni

L’evento rappresenta il completamento del primo step del percorso triennale di ricerca e sviluppo intrapreso da 6 dottorandi. I quali, insieme ai loro collaboratori, sviluppano sistemi a guida autonoma per droni. Obiettivo del progetto è quello di favorire la nascita di un “ecosistema” che coinvolga e metta insieme le capacità delle grandi imprese, degli atenei, delle piccole e medie imprese e degli spin-off e start-up nazionali.

L’importanza della A.I.

Alla premiazione virtuale hanno partecipato il ministro dell’Università e ricerca, Gaetano Manfredi e la ministra dell’Innovazione, Paola Pisano. “Questo contest rappresenta un evento importante nel campo dell’Open innovation, ancora di più visto il momento di transizione tecnologica che oggi stiamo vivendo nella nostra società – ha detto Manfredi -. L’intelligenza artificiale rappresenta una svolta determinante. La grande innovazione non è il solo argomento del contest ma c’è anche lo strumento per poter creare innovazione tecnologica e crescita del capitale umano”. Secondo gli ultimi dati disponibili, nonostante il coronavirus il passaggio di molte aziende verso l’AI (Artificial Intelligence) ha subito un’accelerazione anche in Italia. Il fatturato del settore si calcola in 240 milioni di euro nel 2020 (+20% rispetto al 2019).

Il vincitore del Drone Contest. Le foto di questo articolo sono tratte dall’account Twitter di @Leonardo_live

Domenico Coviello

Laureato in Scienze Politiche alla “Cesare Alfieri” di Firenze, come giornalista è “nato” a fine anni ’90 nella redazione Internet de “La Nazione”, “Il Giorno” e “Il Resto del Carlino”, guidata da Marco Pratellesi. A Milano ha lavorato due anni, sempre su Internet, all’incubatore del Grupp Cir - De Benedetti all’epoca della new economy. Poi per dieci anni di nuovo a Firenze a “City”, la free press cartacea del Gruppo Rizzoli – Corriere della Sera. Un passaggio alla “Gazzetta dello Sport” a Roma, e al desk del “Corriere Fiorentino”, il dorso toscano del “Corriere della Sera”, poi di nuovo su Internet per il sito di news “FirenzePost”. Infine la scelta di rimettersi a studiare e aggiornarsi grazie al Master in Digital Journalism del Clas, il Centro Alti Studi della Pontificia Università Lateranense di Roma, e da qui l’approdo a “Velvet Mag”. Ha collaborato a “Vanity Fair”.

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