Montecarlo da scoprire

Lo Château de la Chèvre d’Or si aggiudica ancora il titolo di miglior resort della Francia

La vista incantevole sul Mar Mediterraneo unita alla straordinaria cucina gourmet, al rigoglioso giardino di ben 400 alberi di agrumi, ed ai numerosi servizi offerti hanno fatto sì che lo Château de la Chèvre d’Or ottenesse, per il secondo anno consecutivo, dalla rivista Travel+Leisure il titolo di miglior resort della Francia. La struttura vanta ben 5 stelle lusso ed è situata a soli quindici minuti da Montecarlo, precisamente nel cuore del borgo medioevale Èze.

Château de la Chèvre d’Or, un’esperienza di soggiorno unica scelta persino da Beyonce, Shakira, Bill Clinton

Robert Word ha assunto la direzione della struttura nel 1953, da lì in poi la storia dello Château de la Chèvre d’Or è stata notevole. Grazie alla vista unica sulla costa, all’incanto, al lusso discreto, alla cucina due stelle Michelin di Arnaud Faye, il resort seduce i clienti più esigenti e i vips che adorano essere ospitati in un posto dal sapore così magico ed esclusivo. Non a caso qui vi hanno trascorso momenti indimenticabili celebrità dal calibro di Walt Disney, Bono degli U2, Beyonce, Shakira, Bill Clinton, Javier Bardem e Jack Nicholson. 

La leggenda narra che questa suggestiva struttura attrasse il virtuoso violinista Zlatko Balokovic che si recò nel villaggio Eze nei primi anni Trenta

Il musicista, mentre vagava nelle strade provenzali, seguì una capra dai capelli color oro, (da qui il nome dell’hotel), che gli fece raggiungere un edificio che lo affascinò fin dal primo istante. Il violinista decise quindi di acquistarlo e di restaurarlo per farlo diventare una particolare residenza che divenne poi il famoso castello Château de la Chèvre d’Or. L’attuale proprietario dell’hotel Robert Wolf acquistò la dimora nel 1953 e la trasformò in un ristorante.

Ma l’attuale configurazione dell’ hotel Château de la Chèvre d’Or si deve a Walt Disney che suggerì a Wolf di acquistare le case a fianco della struttura per trasformarle in un albergo

Negli anni lo Château de la Chèvre d’Or è cresciuto notevolmente. Il numero di stanze è aumentato: dalle 14 nel 1991, alle 36 nel 2002 fino alle 44 tra camere e suites nel 2019. La cucina del ristorante è divenuta gourmet sotto la guida dello chef Elie Mazot, capo cucina dell’epoca. Nel 1978 l’hotel ha ricevuto la prima stella nella Guida Michelin. Nel 2000, grazie allo chef Jean-Marc Delacourt, la struttura ha ottenuto la seconda stella Michelin che mantiene ancora oggi. Da quel momento in poi lo Château de la Chèvre d’Or ha accolto esponenti di monarchie europee, politici, rock star, divi di Hollywood. Tra gli ospiti più famosi si annoverano: Lauren Bacall, Marlene Dietrich, Elisabeth Taylor, Marisa Berenson, Humphrey Bogart, Roger Moore, Tony Curtis, Clint Eastwood, Robert De Niro, Leonardo Di Caprio.

Soggiornare presso lo Château de la Chèvre d’Or è un’esperienza unica al mondo

Un villaggio dove vecchie case abbandonate sono state acquistate per essere trasformate in camere e suites. Le mura dei vicoli sono intrise di storia. Camminando si può annusare l’odore di gelsomino e bouganville tipico del luogo. Le sale ampie e luminose propongono un ambiente eccezionale di un tipico villaggio provenzale. Muri in pietra, travi a vista, profumi di macchia mediterranea e lucernari si aprono sul maestoso mare. Dalle camere standard alle suites più particolari le 44 soluzioni offerte dallo Château de la Chèvre d’Or giocano tutte la carta del lusso discreto, senza ostentazione, ma con decorazioni chic e contemporanee. Le opere d’arte, le rifiniture dorate delle vasche da bagno enfatizzano la storia e il nome della struttura. L’ospite può godere di un massimo comfort grazie ai numerosi servizi presenti: sauna, piscina, jacuzzi, palestra. 

L’offerta gastronomica dello Château de la Chèvre d’Or è notevole

Entrare nella sala da pranzo del castello vi lascerà senza parole. Lo chic ed il classico si fondono mirabilmente. In questo ambiente sono presenti lucernari stile Belle Epoque, mobili storici, ma soprattutto ampie vetrate che offrono una vista mozzafiato sulla costa, che in un solo sguardo abbraccia il mare, la baia di Villefranche e Cap Ferrat. La cucina è sotto l’egida dello chef Arnaud Faye. Troverete la crostata al limone, le tartare di scorfano, i cracker di baccalà omaggio alla tradizione della cucina locale. Ma anche audaci accostamenti tra la terra e il mare come il coniglio, bietola, polpo affumicato, lardo di Colonnata, erba della scogliera jus. Altre creazioni degne di nota, che attirano i buongustai da tutto il mondo, includono melone arrosto senza cottura, aragosta affumicata, pesce mediterraneo o crostacei in rouille.

Arnaud Faye
lo chef Arnaud Faye

Il ristorante Les Remparts accoglie gli ospiti all’ora di pranzo sulla terrazza dello Château de la Chèvre d’Or che si affaccia sulla costa e la sera nella sala attigua per un’atmosfera più ovattata ma altrettanto calda. Il successo della struttura è dato dal talento di tre uomini. Therry Naidu, Direttore del prestigioso hotel, Arnaud Faye e Julien Dugourd, i talentuosi chef.

Tra i must del soggiorno presso lo Château de la Chèvre d’Or c’è la passeggiata tra i meravigliosi giardini terrazzati, intrisi di opere d’arte. Le nicchie e le terrazze offrono scorci indimenticabili sulla baia. Alcune materie prime sono prodotte direttamente in loco grazie ai ben 400 agrumi con piante da frutto. Persino il pane e la pasticceria è realizzata in casa. Nel castello vengono organizzati anche ricevimenti e matrimoni da fiaba.

 

 

 

 

 

 

 

Elena Parmegiani

Organizzatrice d’eventi e presentatrice. Consegue la Maturità Classica e la Laurea Magistrale in Comunicazione Istituzionale e d’Impresa presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Inizialmente organizza gli eventi per il Ferrari Club Italia, associazione di possessori di vetture Ferrari.Da più di dieci anni è il Direttore Eventi della Coffee House di Palazzo Colonna a Roma. Ha organizzato e condotto molte sfilate di moda per i più importanti stilisti italiani. È consulente di eventi aziendali e privati e scrive di moda, arte e spettacolo.

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