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“Ottobre rosa”: Farmacia Rossetti con AIRC per la prevenzione del tumore al seno [ESCLUSIVA]

Ha preso il via da qualche giorno l’Ottobre rosa, il mese della prevenzione del tumore al seno nelle donne. E quest’anno Farmacia Rossetti & Rossetti Centro Estetico contribuiscono a supportare la ricerca con un’iniziativa semplice ma davvero utile alla causa. Marta Moscatelli, Responsabile Rossetti Centro Estetico, ne ha parlato in esclusiva con noi di VelvetMag. «Ogni associazione o attività decide come contribuire in questo mese. Noi promuoviamo da anni diverse iniziative, ma quest’anno ho pensato di fare una collaborazione con l’AIRC e contribuire alla ricerca. Non tutti sanno che la beneficenza rientra nelle tasse, quindi fa proprio bene all’azienda. Fa bene a tutto!».

Che tipo di contributo avete scelto di dare?

Oltre alla vendita delle spillette Nastro rosa AIRC, acquistabili a partire da un contributo minimo di 2 euro, abbiamo deciso di contribuire attivamente donando il 5% dell’intero fatturato del centro estetico. Ciò vuol dire che anche chi entra per un pacchetto depilazione laser, o per la cura delle sopracciglia, in realtà contribuisce alla ricerca.

Quindi una parte del ricavato delle vendite di ogni prodotto verrà devoluto.

Sì, dal 1° al 30 ottobre sarà così per ogni prodotto del centro estetico. E alla fine del mese il 5% del fatturato totale verrà donato all’AIRC (Fondazione per la Ricerca sul Cancro, ndr).

(in foto: dottoressa Laura Rossetti)

Quando i clienti scoprono questa iniziativa come reagiscono?

Su Facebook e Instagram devo dire che è stata accolta con entusiasmo. Soprattutto perché è diretta, non richiede un acquisto specifico, e per il cliente non c’è l’idea di comprare qualcosa in più. È la certezza di contribuire a prescindere.

Si tratta di un acquisto che il cliente farebbe comunque: sarebbe interessante estendere questa iniziativa anche ad altri periodi dell’anno e supportare diverse ricerche.

Esatto, noi non chiediamo niente di più di quel che comprerebbero spontaneamente. E sì, infatti non escludiamo che anche con l’AIRC faremo qualcosa di diverso. Loro sono molto precisi e attivi in questo genere di percorsi.

La collaborazione con l’AIRC come è nata?

Io ho contattato l’AIRC e loro mi hanno comunicato quali fossero le modalità per poter pubblicizzare l’iniziativa. Ti offrono una linea guida di grande aiuto.

Quindi è accessibile a tutti: questo è un messaggio importante da chiarire.

Assolutamente sì! Io ho fatto la richiesta tramite azienda, ma si può fare anche tramite privati. L’AIRC offre la possibilità di fare qualsiasi cosa, dalle partecipazioni del matrimonio alle bomboniere per un battesimo. Si può collaborare in modi così vasti e variegati che è impossibile non farlo.

Ed è anche uno spreco non farlo.

Uno vero spreco. Come tutte le famiglie, ognuno di noi ha avuto qualche situazione personale in cui la ricerca è stata fondamentale per arrivare a capo di un problema. Purtroppo non possiamo sapere chi potrà essere colpito: la ricerca è l’unica forma di aiuto reale che abbiamo.

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