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Mario Dice la collezione primavera/estate 2021 è un omaggio a Marsha P. Johnson [ESCLUSIVA]

Sfila alla Milano Fashion Week la Spring/Summer 2021 di Mario Dice

Un omaggio a Marsha P. Johsnon aleggia nella nuova collezione Spring/Summer 2021 di Mario Dice presentata alla Milano Fashion Week 2020. Il designer ci trasporta a ritroso negli anni Settanta, tra fermenti e cambiamenti sociali. Forti tematiche ritornate attuali in tutto il mondo, a partire degli Stati Uniti. Proprio l’America, infatti, ha voluto onorare la memoria della Johson, che ha segnato, tra gli anni Sessanta e gli anni Settanta, la storia della comunità LGBTQ+. E’ notizia di un mese fa che la  statua di Marsha P. Johnson sorgerà vicino al municipio della sua città natale, Elizabeth, in New Jersey, al posto di quella di Cristoforo Colombo che secondo i firmatari “non è una figura da celebrare”. È il primo monumento in onore di una transgender e la prima volta che i diritti Lgbtq vengono incisi nella pietra dello Stato americano.

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La maison Mario Dice nasce nel 2007 dopo un’esperienza ventennale del suo omonimo creatore

Sin da giovanissimo il designer manifesta una forte passione per la moda. L’occasione della vita arriva grazie all’incontro con Kevin Carrigan affermato professionista della Maison Calvin Klein a New York. Dice si ritrova a soli quattordici anni a lavorare per una delle più conosciute case di moda al mondo. L’esperienza new yorkese segnerà profondamente il suo percorso formativo. Rientrato in Italia, Mario affianca le Sorelle Fontana, ma anche maison dal calibro di Gattinoni, Trussardi, Krizia, David Koma.

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Dice è uno stilista completo, terreno nelle strutture e nelle tecniche, ma visionario nelle forme e nei colori, curioso nell’utilizzare, e nello sperimentare tessuti all’avanguardia

Il giovane designer è attualmente senior per la linea Philosophy e precedentemente Direttore Creativo per la linea RTW di Zuhair Murad. Dice si propone anche con le sue omonime linee uomo/donna. Capi iconici sartoriali, contaminazioni del mondo artistico nelle sue diverse forme, danno alle sue collezioni un sapore “classico futurista”. Casual e raffinato, sobrio e divertente, elegante e dinamico, il look Mario Dice è un sovrapporsi di stili contemporanei, unici e originali, uno sguardo al passato e al futuro.

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Il commento in esclusiva di Mario Dice per Velvet Mag:

“Ho scelto Marsha P. Johnson come musa della mia narrazione stilistica poiché nell’ultimo periodo si è parlato molto dei diritti della comunità LGBT. Sono affascinato anche dall’estetica degli anni Sessanta e Settanta, periodo in cui visse proprio la famosa attivista americana. In quegli anni si sono susseguite diverse lotte per la parità fra i generi. Ho costruito una collezione con delle forme libere e non vincolanti. Il defilè si è svolto durante la Milano Fashion Week, nel chiostro di Palazzo Turati, nel pieno rispetto delle normative anti covid-19 ed è stato trasmesso via streaming sul profilo Instagram della maison. Sfilare live ha significato dare un segnale di positività e di ripartenza per la moda italiana. L’utilizzo del canvas, lino, cotone è scaturito dal fatto che sono tessuti che non hanno una connotazione femminile o maschile, bensì sono materiali no gender. Le stampe 3D sottolineano uno stile non classico, ma anticonvenzionale.” 

Un’estetica moderna appare dunque nella nuova collezione primavera/estate 2021 di Dice in omaggio a Marsha P. Johsnon

L’attivista, sex worker e drag queen è stata anche modella per Andy Warhol. Approda a New York a 17 anni, sceglie il nome d’arte Marsha P. Johnson, dove P vuole significare “pay it no mind” (fregatene) e trova lavoro come drag queen. Ben presto diventa pilastro fondamentale per i diritti delle minoranze. L’attivista scuote gli animi sollevando la questione dei diritti delle comunità LGBT americane fino ad arrivare ai moti di Stonewall nel 1969. Questo passaggio segna simbolicamente il momento di nascita del movimento di liberazione gay moderno in tutto il mondo. Una liberazione, però, apparente. Le persone non amano identificarsi con un’etichetta, ma desiderano vivere libere ed essere sé stesse.

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La voglia di ribellarsi al sistema, di non obbedire alle regole imposte dalla società e di appartenere a sé stessi avvicina Marsha alla visione del designer Mario Dice

In questa collezione lo stilista descrive l’amore libero dalle forme, dai vincoli e dalle sovrastrutture sociali e psicologiche, dove addirittura l’amore sbagliato rende liberi e l’uomo soddisfatto del proprio sentimento. La libertà di sfidare in modo provocatorio un sistema ottusamente rigido e la libertà di esprimere la propria arte con passione e dedizione si fondono insieme per dar vita nella collezione Spring/Summer 2021, ad una ricerca continua di non identificazione sistemica di una specifica connotazione.

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Forte è l’utilizzo del canvas, del denim, del lino e del cotone declinati secondo altre forme, stravolgendo così la sostanza primaria. Gli stessi tessuti sono arricchiti e al contempo impreziositi da pizzi e ricami sangallo. La palette cromatica vira dai toni più caldi e materici del mattone e del caramello fino ad arrivare al tono acceso del corallo. I dettagli contrastanti degli intarsi e dei ricami in bianco, blu e addirittura lime abbattono la barriera delle convenzioni dei capi, mantenuti ancora in tessuto grezzo. Oltre al denim effetto batik, la collezione vanta seta Hatubai plissé e stampe 3D, sempre partendo dall’assunto di Mario Dice secondo cui “in questa collezione viene sottratta ai tessuti l’identità convenzionale e classica.” Un viaggio introspettivo dentro ognuno di noi, per togliere quella maschera che sin dall’infanzia ci costruiamo, celando un lato oscuro che prima o poi, alla fine, emergerà.

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Elena Parmegiani

Organizzatrice d’eventi e presentatrice. Consegue la Maturità Classica e la Laurea Magistrale in Comunicazione Istituzionale e d’Impresa presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Inizialmente organizza gli eventi per il Ferrari Club Italia, associazione di possessori di vetture Ferrari.Da più di dieci anni è il Direttore Eventi della Coffee House di Palazzo Colonna a Roma. Ha organizzato e condotto molte sfilate di moda per i più importanti stilisti italiani. È consulente di eventi aziendali e privati e scrive di moda, arte e spettacolo.

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