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HPV: come proteggersi?

I consigli della Dottoressa Daniela Galliano

L’HPV è un virus molto comune: si stima che 8 persone su 10 manifestino infezioni da Human Papilloma Virus almeno una volta nella vita, ma solo una piccola percentuale di queste sviluppano i tumori. Infatti, alcune forme di infezione, se persistenti e non curate per lungo tempo, possono comportare il rischio di sviluppare lesioni correlate al tumore del collo dell’utero. Ogni anno, oltre 3.500 donne italiane sono colpite da questo tumore e circa 120.000 sviluppano condilomatosi genitale. Come proteggersi?

Tutto ciò che c’è da sapere

Il vaccino è l’arma più importante che abbiamo per proteggerci. Tutte le donne adulte fino ai 45 anni, non solo le più giovani, dovrebbero sottoporsi a un vaccino quadrivalente, efficace verso i tipi di HPV 6, 11, 6 e 18. Questo vaccino previene l’insorgenza di cancro del collo dell’utero, della vulva, della vagina e delle verruche genitali (condilomi) e previene anche le recidive. Nel corso della nostra vita, infatti, siamo esposti più di una volta al rischio di contrarre questo virus e il vaccino quadrivalente è efficace anche per chi ha già sviluppato e curato un’infezione da HPV.

Oltre alla vaccinazione, è fondamentale proteggersi con il profilattico: l’infezione da HPV è la più frequente tra quelle sessualmente trasmesse, quindi evitare rapporti sessuali non protetti fa parte a tutti gli effetti della prevenzione da adottare. Infine, voglio ricordare l’importanza e l’efficacia degli screening periodici. Sottoporsi al pap-test ogni 2/3 anni, fin dall’inizio dell’attività sessuale, permette di indagare su eventuali alterazioni rilevate e intervenire per tempo. Ad ogni modo è bene rispettare le regole generali, valide per proteggersi contro ogni tipo di virus, HPV compreso: curare l’igiene personale ed evitare fumo, alcool e droghe, che indeboliscono il nostro sistema immunitario.

Dottoressa Daniela Galliano

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