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Premio Oscar, Pinocchio e Favolacce scelti tra i 25 film italiani nominabili: la lista completa

Annunciate le 25 pellicole italiane proposte all'Academy come miglior film straniero

È da poco uscito l’annuncio: la commissione di selezione istituita presso l’ANICA ha selezionato i 25 film italiani da proporre nella categoria del Premio Oscar come miglior film straniero. Nonostante le difficoltà dovute al periodo storico che stiamo vivendo, gli Academy Awards si apprestano a partire in quella che sarà sicuramente una delle edizioni più memorabili.

Premio Oscar 2021: le novità

Come cantavano i Queen 29 anni fa “The Show Must Go On”. In effetti, è ciò che il cinema sta provando a fare. Questa edizione del Premio Oscar si preannuncia già unica. Le nuove regole dell’Academy hanno infatti permesso di nominare, in via del tutto eccezionale, anche film inizialmente previsti per la sala ma che in seguito hanno ripiegato sullo streaming. Ad avanzare la loro candidatura, tutti quei film distribuiti (o che verranno distribuiti) su suolo nazionale tra il 1° ottobre 2019 e il 31 dicembre 2020.

A rientrare in questa fase preliminare di selezione, due film che hanno fatto molto parlare di sé: Pinocchio di Matteo Garrone e Favolacce di Damiano e Fabio D’Innocenzo. Le due pellicole hanno infatti avuto grande riscontro a livello europeo, soprattutto la seconda, tanto da portare alla vittoria come miglior sceneggiatura al Festival di Berlino 2020. Un altro film ad attirare l’attenzione è La vita davanti a sé. Diretto da Edoardo Ponti, segna infatti il grande ritorno di Sophia Loren sulle scene, che potrebbe ottenere la nomination al premio Oscar come miglior attrice. Se così fosse, inoltre, segnerebbe il record di maggior distanza temporale tra due candidature al premio, ben 56 anni. Di seguito la lista completa dei 25 film selezionati: il 24 novembre verrà invece selezionato il film definitivo da presentare all’Academy.

La lista completa

– 18 regali (Francesco Amato).
– Aspromonte – La terra degli ultimi (Mimmo Calopresti).
– Bar Giuseppe (Giulio Base).
– La Dea Fortuna (Ferzan Özpetek).
– Il delitto Mattarella (Aurelio Grimaldi).
– Favolacce (Damiano e Fabio D’Innocenzo).
– L’incredibile storia dell’isola delle rose (Sydney Sibilia).
– Lontano lontano (Gianni Di Gregorio).
– Non odiare (Mauro Mancini).
– Notturno (Gianfranco Rosi).
– Padrenostro (Claudio Noce).
– Picciridda con i piedi nella sabbia (Paolo Licata).
– Pinocchio (Matteo Garrone).
– I predatori (Pietro Castellitto).
– Le sorelle Macaluso (Emma Dante).
– Spaccapietre (Gianluca e Massimiliano De Serio).
– Sul più bello (Alice Filippi).
– The Shift (Alessandro Tonda).
– Tornare (Cristina Comencini).
– Trash (Francesco Dafano e Luca Della Grotta).
– Tutto il mio folle amore (Gabriele Salvatores).
– L’uomo del labirinto (Donato Carrisi).
– La verità su La dolce vita (Giuseppe Pedersoli).
– La vita davanti a sé (Edoardo Ponti).
– Volevo nascondermi (Giorgio Diritti).

Lorenzo Cosimi

Cinema e tv

Romano, dopo la laurea triennale in Dams presso l’Università degli Studi Roma Tre, si è poi specializzato in Media, comunicazione digitale e giornalismo alla Sapienza. Ha conseguito il titolo con lode, grazie a una tesi in Teorie del cinema e dell’audiovisivo sulle diverse modalità rappresentative di serial killer realmente esistiti. Appassionato di cinema, con una predilezione per l’horror nelle sue molteplici sfaccettature, è alla ricerca costante di film e serie tv da aggiungere all’interminabile lista dei “must”. Si dedica alla produzione seriale televisiva con incursioni sui social.

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