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Mascherine, le porteremo per mesi nonostante il vaccino: tutte le previsioni

Una delle ipotesi più accreditate indica il luglio 2021 come termine minimo

Secondo il commissario Domenico Arcuri in Italia la somministrazione del vaccino anti Covid avverrà a fine gennaio del prossimo anno – fra poco più di due mesi – se il vaccino sarà già commercializzato. Una cosa è certa. Comunque vada, per la somministrazione delle prime dosi in Italia è ormai solo questione di tempo. Del resto col mese di dicembre 2020 l’ “antidoto” al Sars-CoV-2 dovrebbe cominciare ad arrivare negli Usa ma anche in Gran Bretagna.

Cosa ha detto Ilaria Capua

Il tempo, dunque, si avvicina. Eppure questo non significherà un “liberi tutti”. Ovvero: dovremo ancora portare, e a lungo, la mascherina. Per mesi, forse, se non per tutto il prossimo anno. Non si tratta di una certezza assoluta quanto piuttosto di un’ipotesi molto fondata. Tanto che a ribadirne l’importanza è stata anche l’ormai celeberrima virologa Ilaria Capua, intervenuta da Floris a Dimartedì su La7. La direttrice dell’One Health Center of Excellence dell’Università della Florida (Stati Uniti) non ha usato perifrasi. “Chi si vaccina contro il coronavirus non si ammala – ha spiegato – ma si può infettare lo stesso e trasmettere la malattia se non porta la mascherina”. Insomma, è facilmente ipotizzabile che la mascherina divenga in futuro un qualcosa di abituale per tutti noi, magari a fasi alterne.

Tempi che si allungano

Potrebbe infatti il coronavirus diventare endemico come l’influenza stagionale. Oppure potrebbero sopraggiungere, più frequentemente che in passato, nuove pandemie a intervalli di tempo non più decennali o ultradecennali come finora. Bensì più brevi. In tutti questi casi potrebbe essere fondamentale tirar fuori dal cassetto la mascherina e indossarla nuovamente, pronta all’uso. Ma quanto durerà ancora la pandemia del coronavirus? “Il Covid non ci permetterà di tornare alla normalità fino almeno alla prossima estate” aveva dichiarato nello scorso mese di ottobre Andrew Pollard, direttore dell’Oxford Vaccine Group.

Raggiungere un’elevata immunità

Pollard è alla guida del team di ricercatori che sta sviluppando, in collaborazione con colleghi italiani, il vaccino di Oxford contro il Covid. “Potremmo aver bisogno di indossare le mascherine fino a luglio 2021 – avvertiva lo scienziato britannico, come documentato anche da VelvetMag -. Ci sarà sempre un rischio fino a quando non avremo un alto livello di immunità nella popolazione, in modo da poter fermare il virus.” Occorre fare in modo che “le persone più vulnerabili siano immuni”.

Domenico Coviello

Laureato in Scienze Politiche alla “Cesare Alfieri” di Firenze, come giornalista è “nato” a fine anni ’90 nella redazione Internet de “La Nazione”, “Il Giorno” e “Il Resto del Carlino”, guidata da Marco Pratellesi. A Milano ha lavorato due anni, sempre su Internet, all’incubatore del Grupp Cir - De Benedetti all’epoca della new economy. Poi per dieci anni di nuovo a Firenze a “City”, la free press cartacea del Gruppo Rizzoli – Corriere della Sera. Un passaggio alla “Gazzetta dello Sport” a Roma, e al desk del “Corriere Fiorentino”, il dorso toscano del “Corriere della Sera”, poi di nuovo su Internet per il sito di news “FirenzePost”. Infine la scelta di rimettersi a studiare e aggiornarsi grazie al Master in Digital Journalism del Clas, il Centro Alti Studi della Pontificia Università Lateranense di Roma, e da qui l’approdo a “Velvet Mag”. Ha collaborato a “Vanity Fair”.
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