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L'Angolo del Bon Ton

Come apparecchiare la tavola delle feste: i 10 consigli di stile

Il bon-ton e l'allestimento per una tavola elegante e perfetta

Saranno meno commensali quelli che siederanno al nostro tavolo nel giorno di Natale e durante le festività natalizie in generale. Ragion per cui la cura del decor e dell’allestimento dovrà essere più ricercata che mai, per dare un tocco esteriore che rispecchi il massimo della convivialità e della premura nei confronti dei nostri ospiti, che sceglieranno di trascorre il proprio tempo con noi. Vediamo insieme i dieci consigli su come apparecchiare la tavola delle feste nel miglior modo possibile.

“I dettagli fanno la perfezione e la perfezione non è un dettaglio.” (Leonardo da Vinci).

Come apparecchiare la tavola delle feste: per prima cosa scegliamo la nuance ed il tema che vogliamo dare al nostro allestimento

  1. Eh sì, i colori sono importanti e anche di molto. La giusta tonalità che sceglieremo, nel come apparecchiare la tavola delle feste, per la nostra mise en place potrà influenzare anche il nostro convivio. Il tovagliato durante le festività natalizie si tinge di rosso, ma va molto anche il bianco candido con ricami bordeaux, l’oro, i tessuti damascati e anche il verde bosco. Quest’ultima soluzione, nel come apparecchiare la tavola delle feste, è molto adatta soprattutto se la colazione o il pranzo si svolgono con vista su un giardino. La nuance infatti darà una continuità tra interno ed esterno e sembrerà davvero di mangiare all’aria aperta! La tovaglia sarà lunga e coprirà perfettamente le gambe del tavolo.
  2. Piatti, bicchieri, posate andranno assemblati ed amalgamati con le tonalità di colore che abbiamo scelto.
  3. Generalmente la considerazione che determinerà la nostra scelta della palette cromatica sarà data dai piatti. Per le festività natalizie sceglieremo i nostri servizi migliori, come quelli in porcellana. Se i piatti sono molto decorati allora la tovaglia che prediligeremo sarà più sobria. Al contrario con una copertura un po’ più “chiassosa” il servizio dovrà essere il più lineare possibile. Il sottopiatto in argento fa subito “tavola importante” e quindi durante le festività vi consigliamo di utilizzarlo. Nel come apparecchiare la tavola delle feste vige sempre un sottile gioco di equilibrio e proporzioni, così come nella scelta di un abito.

Il centrotavola è importante: candele e candelabri solo la sera, di giorno vincono i fiori

4. Ai nostri giorni è diventata consuetudine quella di utilizzare le candele anche durante le colazioni. Niente di più sbagliato: i candelabri o le decorazioni luminose vanno sempre allestite in orario serale poiché la loro funzione è quella di infondere maggiore luminosità agli ambienti, ma soprattutto di fare atmosfera. Per il pranzo di Natale, un’idea moderna è quella di giocare su composizioni di diverse altezze, su vasi e vasetti per i fiori. Di sera invece potrete puntare sulle candele, facendo attenzione però che ci sia sempre lo spazio sufficiente per la restante mise en place.

5. La giusta distanza tra un posto e l’altro dei commensali deve essere di circa sessanta/settanta centimetri. In epoca covid-19, nel come apparecchiare la tavola delle feste, e se il tavolo ha una lunghezza idonea vi consigliamo di allontanare i commensali anche di qualche altro centimetro in più. Le posate per la tavola delle feste saranno in argento. Il coltello segue il lato destro della tavola con la lama rivolta verso il piatto, mentre le forchette si posizionano sulla sinistra. Si parte nel prenderle dalla forchetta esterna a quella interna. Sopra di esse va posizionato il piattino del pane. Avere tre pani di tipo diverso può dare alla tavola un tocco di raffinatezza in più, specialmente a Natale. Se abbiamo la minestra da offrire metteremo sulla tavola anche il cucchiaio e lo posizioneremo subito dopo il coltello. Per i dolci ci sarà  la forchettina adagiata sul lato destro del tavolo, mentre a sinistra il cucchiaino.

6. I bicchieri per un allestimento elegante sono generalmente quattro. Quello dell’acqua, del vino rosso, del vino bianco e dello spumante. Il bicchiere dell’acqua è il più grande, serve subito al commensale, quindi lo metteremo per primo, a seguire il vino rosso, il vino bianco e per finire lo spumante, il flute, che prenderemo al dessert. Un altro consiglio su come apparecchiare la tavola delle feste, così come durante l’anno, prevede che non ci siano mai a tavola il sale o il pepe. Al contrario verranno portati soltanto su richiesta degli ospiti.

7. Il tovagliolo, che sarà coordinato alla tovaglia, sarà alla sinistra dell’ospite. Può essere adagiato sopra il tavolo a forma di cravatta o in alternativa sopra il piatto. Se decidiamo invece di posizionarlo in maniera più semplice, si piegherà sui due lati e si legherà con un piccolo nastrino, che fa subito festa e che potrà riprendere volendo nei colori la composizione floreale.

8. L’eventuale segnaposto va messo subito vicino al piattino del pane. Durante le festività natalizie potrete ingegnarvi nel trovare delle soluzioni originali: rami d’abete, nastrini, fiocchi, pigne colorate sono sempre graditi. Il galateo in occasione del Natale ci consente qualche “eccesso decorativo” in più, in nome della tradizione. Sulla tavola potrà comparire quindi qualche agrifoglio, vischio, bacche rosse, palline di vetro. Per lasciare ai vostri ospiti un ricordo del tempo trascorso insieme potrete preparare dei fagottini di stoffa colorata o di carta crespa con racchiuse all’interno delle sorprese. Potranno essere legati a caramella o con un bel fiocco e posizionati come centrotavola o come segnaposto.

9. Per apparecchiare la tavola delle feste è meglio non posizionare le bottiglie sulla tavola, specialmente quelle dell’acqua, ma servire il bere in caraffe trasparenti. Una soluzione molto più chic. Il vino rosso potrà essere sistemato nel decantar. Se invece servite un vino bianco occorrerà procurarvi un cestello con il ghiaccio in modo da mantenere il vostro le bottiglie fredde per tutta la durata del pasto. Se avete un carrellino adiacente alla tavola per aiutarvi sarà ancora meglio.

10. Infine ricordatevi che alla destra del padrone di casa siederà l’ospite d’onore della serata. Il secondo ospite più importante del convivio si metterà alla sinistra del padrone di casa. Essere messi alla destra del padrone di casa è sempre emozionante. Significa che l’anfitrione gradisce in particolar modo la nostra presenza, è sinonimo di una piccola dichiarazione d’amore velata nei nostri confronti.

La disposizione degli altri posti sarà formulata rispettando sempre la regola dell’ alternanza uomo/donna e richiederà l’intuito da parte del padrone di casa. Non ultimo non si dice mai buon appetito prima di iniziare a mangiare!

 

 

 

 

Elena Parmegiani

Organizzatrice d’eventi e presentatrice. Consegue la Maturità Classica e la Laurea Magistrale in Comunicazione Istituzionale e d’Impresa presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Inizialmente organizza gli eventi per il Ferrari Club Italia, associazione di possessori di vetture Ferrari.Da più di dieci anni è il Direttore Eventi della Coffee House di Palazzo Colonna a Roma. Ha organizzato e condotto molte sfilate di moda per i più importanti stilisti italiani. È consulente di eventi aziendali e privati e scrive di moda, arte e spettacolo.

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