"
Lifestyle & GlamourPrimo piano

Paris Fashion Week 2021: l’uomo Dior esplora l’arte astratta

Il direttore creativo Kim Jones collabora con il pittore britannico Peter Doig

Tra gli appuntamenti più attesi della Paris Fashion Week 2021 Men’s c’è sicuramente la sfilata della nuova collezione uomo autunno inverno 2021/2022 firmata Dior, disegnata da Kim Jones. Per l’occasione il direttore artistico delle collezioni maschili di Dior si è avvalso della collaborazione di Peter Doig. Il pittore britannico vive e lavora tra Trinidad e Londra, ed è noto per i suoi paesaggi inquietanti che fondono realtà, ricordi, immagini dei film e fotografia e riferimenti a capolavori d’arte. Tra le sue opere più note ci sono dipinti di canoe, tra cui “White Canoe”, che è stato venduto per ben 11,3 milioni di dollari da Sotheby’s nel 2007.

Paris Fashion Week 2021 Dior: la quotidianità si trasforma in cerimonia

Per la collezione Autunno/Inverno 2021-2022 Kim Jones si è ispirato alla stravaganza dell’abbigliamento da cerimonia maschile, in un legame con un passato ancora vivido e dinamico. Come la haute couture che è un collegamento fra presente e passato, una finestra che si apre su storia e tradizione. Accanto alla tradizione appare però la contemporaneità. In occasione della Paris Fashion Week 2021 Dior e Kim Jones lanciano una collaborazione con Peter Doig. Da quando ha assunto la direzione artistica delle collezioni maschili di Dior, Jones ha infatti lavorato con numerosi artisti come: Kaws, Daniel Arsham, Hajime Sorayama e Raymond Pettibon. Le sue collezioni più recenti comprendevano anche le opere di Amoako Boafo e Kenny Scharf.

La sfilata digitale Dior Homme, presentata in streaming su Instagram, ricorda che la moda è sogno oltre che concretezza

La moda è, in sé e per sé, una cerimonia. Ed era proprio Christian Dior in persona a descrivere l’ingresso solenne di modelle e modelli per ogni nuovo look durante le sfilate. Per l’Autunno/Inverno 2021-2022 le uniformi ricamate e impreziosite si ispirano all’Académie des Beaux-Arts e propongono un’interpretazione della couture in un’ottica prettamente maschile. Le decorazioni e le fantasie degli archivi Dior sono oggetto di reinterpretazione. I bottoni rivestiti sono gli stessi che decorano l’iconica giacca Bar. I ricami dorati si rifanno a Rosella, un abito da sera sartoriale disegnato da Marc Bohan negli anni Sessanta.

Paris Fashion Week 2021 Dior
ph. credits: Dior

Christian Dior traduceva i sogni in realtà: oggi Kim Jones fa lo stesso durante la Paris Fashion Week 2021 Dior, trasformando l’opera di Peter Doig in moda

Jones, Doig e gli atelier Dior hanno collaborato assiduamente per realizzare questa collezione. In via del tutto eccezionale, il pittore scozzese non si è limitato a ideare le fantasie, ma ha lavorato concretamente su una selezione di cappelli in feltro di lana di Stephen Jones, impreziosendoli con accattivanti motivi dipinti a mano ispirati ai propri lavori, ricordi e collegamenti alla maison Dior. Traspare quindi un dialogo continuo e costante tra arte e moda. Peter Doig ha creato appositamente per Dior due simboli animaleschi. Appare un’effige di Bobby, l’amato cane di Christian Dior, e un leone che richiama simultaneamente i personaggi dei dipinti di Doig e un costume carnevalesco realizzato da Pierre Cardin per Christian Dior nel 1949. Un modo, quest’ultimo, per rievocare le solide amicizie che il couturier ebbe con artisti come Jean Cocteau e Christian Bérard, una passione per l’arte e la creatività che la maison Dior ha sempre alimentato.

Paris Fashion Week 2021 Dior: la palette cromatica va dai blu tenui, navy, malva scuro, grigio Dior, accanto al giallo brillante, arancio sanguigno e verde

La moda è una forma d’arte. Gioielli e cinture sono impreziositi dai leoni realizzati da Doig. I tessuti riproducono tele e incisioni tramite jacquard e stampe di grande complessità. Il cielo notturno tratto da Milky Way (1990) di Doig orna diversi modelli: le sue stelle si allineano a quelle di Dior. La palette cromatica fa direttamente riferimento all’opera di Doig attraverso Dior. Le nuances vanno dai delicati blu tenui, navy, malva scuro, grigio Dior, accanto a giallo brillante, arancio sanguigno e verde, tonalità vivaci che esprimono joie de vivre. La lavorazione artigianale dei capi riproduce le pennellate con elementi ricamati, in maglia e dipinti a mano. Piping, bordi cuciti e ricami barocchi incorniciano i capi, come se fossero essi stessi dei dipinti. Le forme della collezione si trasformano in tele destinate all’arte. La collaborazione fra Kim Jones e Peter Doig si estende persino all’allestimento della sfilata digitale. La passerella è un’opera d’arte, un’installazione ideata da Doig, che descrive cieli blu. Gli impianti di amplificazione impilati riproducono quelli dei quadri di Doig, come Speaker/Girl.

Leggi anche: Dior: Parigi Fashion Week 2020 la sfilata Primavera/Estate 2021

Elena Parmegiani

Organizzatrice d’eventi e presentatrice. Consegue la Maturità Classica e la Laurea Magistrale in Comunicazione Istituzionale e d’Impresa presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Inizialmente organizza gli eventi per il Ferrari Club Italia, associazione di possessori di vetture Ferrari.Da più di dieci anni è il Direttore Eventi della Coffee House di Palazzo Colonna a Roma. Ha organizzato e condotto molte sfilate di moda per i più importanti stilisti italiani. È consulente di eventi aziendali e privati e scrive di moda, arte e spettacolo.
Back to top button