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Cate Blanchett apre una galleria d’arte nella sua tenuta in Inghilterra

Che fosse appassionata d’arte l’avevamo già vagamente intuito. Anzi, definirla soltanto tale sarebbe forse riduttivo, perché in realtà Cate Blanchett è proprio laureata in Belle Arti. Infatti frequenti sono state le sue incursioni nel mondo dell’arte contemporanea, a tal punto da aver collaborato anche con diversi “big” del settore. Tra queste collaborazioni ricordiamo per esempio Manifesto, il video di Julian Rosefeldt per il quale Blanchett prestò il volto. Quest’opera fu oggetto di un’importante mostra al Palazzo delle Esposizioni a Roma, della quale VelvetMag parlò ampiamente qui.

Oggi l’attrice ha intenzione di aprire una galleria all’interno della sua tenuta di campagna, situata nell’East Sussex, nel sud-est dell’Inghilterra. In progetto c’è la costruzione di un nuovo edificio a scopo espositivo sul terreno di Highwell House, la grande villa in stile vittoriano acquistata nel 2015 per tre milioni di sterline. A darne atto sono i documenti di pianificazione della galleria, presentati al Wealden District Council lo scorso ottobre e approvati il 7 gennaio 2021.

Julian Rosefeldt, Manifesto, 2015 © Julian Rosefeldt and VG Bild-Kunst, Bonn 2018

La struttura sarà “firmata” dallo studio di architetti Adam Richards di Londra e prenderà il posto di un cottage e di un capannone. Lo spazio ospiterà le opere della collezione Blanchett che pare includa lavori di Guan Wei, Zhang Huan, Paula Rego, Howard Hodgkin, Bill Hammond e altri artisti contemporanei. Tuttavia, l’ambiente sarà concepito anche come luogo di contemplazione immerso nella natura, in cui meditare e godere della quiete. L’unica criticità da risolvere pare rappresentata da una colonia di pipistrelli appartenente ad una specie in via di estinzione che rischierebbe di essere danneggiata dalla nuova pianificazione del terreno. In ogni caso, siamo certi che la questione verrà affrontata al meglio, considerata la grande attenzione dell’attrice nei confronti della tutela dell’ambiente.

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Manuela Valentini

Arte&Cultura Manuela Valentini lavora tra Roma e Bologna. Laureata in Storia dell’Arte Contemporanea all’Università di Bologna, è curatrice indipendente di mostre d’arte contemporanea in Italia e all’estero. Tra i vari progetti realizzati, si ricorda New Future – una collettiva promossa da Visioni Future, MAMbo e BJCEM – durante la quale sono stati presentati i lavori di tredici artisti visivi selezionati al W.E.Y.A World Event Young Artist di Nottingham. Ha inoltre curato un focus a proposito dell’arte giovane italiana in occasione di Mediterranea 16, la sedicesima edizione della Biennale dei Giovani Artisti del Mediterraneo. Infine, nel 2014 ha portato un’installazione di Marcos Lutyens in esposizione al MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna. Iscritta all’ordine dei giornalisti dell’Emilia-Romagna, si è occupata di due rubriche (Ritratto del curatore da giovane e L’altra metà dell’arte) per Exibart – per cui continua a scrivere – ma l’esordio in ambito giornalistico è avvenuto nel 2010 sulle pagine culturali de Il Resto del Carlino.
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