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Sanremo, i look della kermesse che non dimenticheremo mai

In attesa della nuova edizione, torniamo indietro nel tempo e ammiriamo gli abiti più belli del Festival

Il Festival di Sanremo, oltre ad essere un appuntamento canoro, crea tantissime aspettative fashion. Nel corso degli anni, abbiamo ammirato tantissimi abiti mozzafiato, indossati da quelle che poi sono diventate icone del mondo della musica, ma anche abiti bizzarri (al limite della follia) che hanno poi fatto la storia della kermesse.

Il nostro focus oggi va agli abiti che hanno arricchito il Festival della musica italiana con abiti bellissimi e indimenticabili, indossati da cantanti spettacolari rimaste nel cuore del pubblico e da ospiti e vallette speciali. In attesa del nuovo appuntamento condotto da Amadeus, facciamo un salto nel passato e ammiriamo da vicino i look più belli della kermesse.

Sanremo, i look più belli: da Mina a Patty Pravo

Torniamo agli anni ’50, quando Nilla Pizzi conquistò il Festival sulle note di “Grazie dei fiori” e il pubblico con un bellissimo abito in perfetto stile d’epoca, con corpetto stretto e ricoperto di lustrini e paillettes. Oppure, facendo un salto più avanti e arrivando agli anni ’60, arriviamo alla compostezza di Mina, con cat-eye e un delizioso abito a pois con una bellissima gonna a ruota. Romina Power, nel 1984, conquistò il pubblico con una lunga chioma mossa e un fiore gigante nei capelli, richiamo del lungo abito bianco candido.

Una delle cantanti più amate della kermesse è sicuramente Patty Pravo, soprattutto quando ha esordito con “Per una bambola” indossando un Versace (era il 1984), un kimono argentato con una pettinatura in stile giapponese. Anche Mia Martini cantò le “Mille bolle blu” con un delizioso abito a pois.

Sanremo

Sanremo, gli abiti più belli: da Anna Oxa a Bar Refaeli

Nel 1994, Anna Oxa invece ha stupito tutti con un abito oro dalla profonda scollatura e bretelle doppie firmato Versace. Sempre vestita d’oro Eva Herzigova: correva l’anno 1998 e Versace tornava a catturare l’attenzione con la valletta al fianco di Pippo Baudo. La Herzigova ha conquistato il pubblico con un abito in chiffon, color champagne, con un corpetto molto scollato e bretelle sottili.

Avvicinandoci ai giorni nostri, è impossibile dimenticare l’abito nero firmato Armani di Michelle Hunziker, edizione 2018, un abito in velluto nero della Haute Couture Armani Privé, luminoso e sensuale. Ivana Mrazova, nel 2012, con un bellissimo abito rosa pallido (Fausto Sarli) ha conquistato la serata finale del Festival, mentre Bar Refaeli, nel 2013, ha impreziosito quell’edizione della kermesse con un abito blu in chiffon di Cavalli.

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Cristina Migliaccio

Moda, Lifestyle & Glamour

Nata ad Ischia, ha studiato a Salerno dove ora vive Editoria e pubblicistica. Ha vissuto quattro anni a Roma diventando giornalista pubblicista.
Appassionata di libri e di tutte le dinamiche dell'intrattenimento televisivo, soprattutto riguardo le serie TV. Si occupa di Moda, analizzando nel dettaglio i red carpet e le tendenze. Sul blog www.velvetgossip.it di VelvetMAG è curatrice di curiosità ignote ai più.

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