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Spazio, il rover Perseverance è su Marte: le prime straordinarie immagini dal pianeta Rosso

Cominciata con successo la missione della Nasa dopo mesi di navigazione

Un lungo applauso dal centro di controllo negli Usa ha accompagnato l’arrivo su Marte del quinto rover della Nasa. Perseverance, questo il suo nome, ha già inviato sulla Terra le prime immagini riprese appena prima di toccare il suolo (in alto foto tratte dall’account Twitter ufficiale @NASAPersevere). Il veicolo è arrivato nel cratere Jazero, uno dei luoghi più suggestivi per una missione che va in cerca di tracce di vita perché è il bacino di un antichissimo lago. Questo significa che nei sedimenti potrebbero ancora conservarsi forme di vita passata.

Tracce di vita nel lago?

Andare a cercare la vita nel cratere Jazero è esattamente il compito della missione Mars 2020 della Nasa, che oltre a portare sulla superficie del pianeta rosso Perseverance lancerà anche Ingenuity: il primo drone-elicottero. Il rover è arrivato sul suolo del pianeta senza problemi. Si tratta di un record. Appena il 40% dei veicoli che finora hanno tentato di posarsi sul suolo marziano ha raggiunto l’obiettivo. La curiosità e l’entusiasmo si sono fatte sentire anche in Italia dove l’Unione Astrofili Italiani ha organizzato le Mars Night; serate di osservazione dedicate a Marte, con conferenze e osservazioni guidate con telescopi puntati sul pianeta rosso.

Un cratere sorto miliardi di anni fa

“Perseverance è il rover più ambizioso fra i robot della Nasa, il cui obiettivo scientifico è scoprire se su Marte ci sia mai stata vita”, ha detto il capo del Direttorato delle Missioni scientifiche dell’agenzia spaziale americana, Thomas Zurbuchen. Il rover cercherà la risposta “al cratere Jezero, il sito marziano più impegnativo mai individuato per un atterraggio”. Formato miliardi di anni fa, forse in conseguenza dell’impatto di un asteroide, il cratere si è poi riempito d’acqua ed è diventato un lago profondo circa 500 metri, per poi diventare arido quando il clima su Marte è cambiato.

Quattro milioni di chilometri in 7 mesi

Perseverance è il quinto rover della Nasa a muovere le sue ruote su Marte, dopo il Sojourner arrivato nel 1997 con la missione Mars Pathfinder e che funzionò meno di tre mesi. E dopo i rover gemelli Spirit e Opportunity, della missione Mars Exploration Rover arrivati nel gennaio 2014 e attivi rispettivamente per sei e quasi 15 anni. C’è stato poi Curiosity, arrivato con la missione Mars Science Laboratory il 6 agosto 2012 e ancora attivo. Lanciata il 30 giugno 2020, la missione Mars 2020 del Jet Propulsion Laboratory della Nasa ha percorso quasi 3,9 milioni di chilometri in poco più sette mesi ed è la terza a raggiungere Marte nell’arco di dieci giorni, dopo la missione Hope degli Emirati Arabi e la Tianwen-1 della Cina.

Domenico Coviello

Laureato in Scienze Politiche alla “Cesare Alfieri” di Firenze, come giornalista è “nato” a fine anni ’90 nella redazione Internet de “La Nazione”, “Il Giorno” e “Il Resto del Carlino”, guidata da Marco Pratellesi. A Milano ha lavorato due anni, sempre su Internet, all’incubatore del Grupp Cir - De Benedetti all’epoca della new economy. Poi per dieci anni di nuovo a Firenze a “City”, la free press cartacea del Gruppo Rizzoli – Corriere della Sera. Un passaggio alla “Gazzetta dello Sport” a Roma, e al desk del “Corriere Fiorentino”, il dorso toscano del “Corriere della Sera”, poi di nuovo su Internet per il sito di news “FirenzePost”. Infine la scelta di rimettersi a studiare e aggiornarsi grazie al Master in Digital Journalism del Clas, il Centro Alti Studi della Pontificia Università Lateranense di Roma, e da qui l’approdo a “Velvet Mag”. Ha collaborato a “Vanity Fair”.
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