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Sarah Falanga, porta il teatro in viaggio per le città con “Nutri-Menti” [ESCLUSIVA]

Quando le restrizioni anti-Covid chiudevano i teatri e i cinema, l'attrice Sarah Falanga pensava a come riaprirli

Capaccio Paestum, la culla della civiltà classica. È conosciuta per la suggestiva area archeologica considerata ancora oggi come una delle meglio conservate in Italia oltre ai mari incontaminati, spiagge sabbiose e la vasta pianura che giunge verso il nucleo storico del luogo. E mai come adesso, nel comune cilentano si ha la voglia di reinventarsi in un periodo laddove la pandemia ha immobilizzato il mondo. È da un anno che il Covid – e man mano le sue varianti  – esercita un’azione tale da limitare la quotidianità di tutti. E mentre ognuno cerca il modo per “inventarsi nuovamente” tra una serie di DPCM e bollettini giornalieri, Sarah Falanga ha aperto i sipari del teatro, chiusi a causa delle restrizioni, con un progetto ad ampio respiro artistico chiamato NUTRI-MENTI.

L’attrice, con una carriera dedicata al teatro ancor prima di interpretare ruoli di spicco come la suocera di Lila ne L’Amica Geniale o Nella in Gomorra, insieme a dieci attori ha trovato uno spiraglio di luce nel buio della pandemia con un progetto culturale che va oltre ogni limite, ma rispettando le regole. NUTRI-MENTI ideato da Sarah Falanga – presidente, insegnante e direttore artistico dell’accademia Magna Graecia, in collaborazione con il comune di Capaccio Paestum – ha presentato un nuovo format teatrale di alto spessore culturale.

Nutri-menti

Sarah Falanga a Velvet Mag ci parla del suo progetto

NUTRI-MENTI porta il teatro tra la gente, riproducendo lo spettacolo in ogni angolo della città. Arrivando a “bussare” sotto le case della gente. Dalle piazze ai cortili, le persone possono assistere alle performance affacciandosi semplicemente dalla propria finestra o terrazza. Grazie a questo, si rispettano le normative anti-Covid perché appunto, si assiste allo spettacolo rimanendo al sicuro.

L’obiettivo di questo progetto è quello di curare l’Italia e riaprire il sipario della cultura che a causa della chiusura di cinema e teatri ha scarseggiato tra la gente. La cultura non è un bene superfluo. Soprattutto in Italia, laddove la nostra penisola può vantare realtà artistiche, letterarie e archeologiche. Ed è per questo che NUTRI-MENTI, un progetto che ha preso vita nel dicembre del 2020, traccia oggi il ritorno in scena del teatro in un momento storico e sociale difficile.

“Noi siamo nutriti da questa stanchezza – spiega Sarah Falanga e ci alimenta tantissimo. La cosa più bella è poter vedere la gente felice. Arriva una suggestione tale, che è alimento per l’animo. Quindi tanta fatica, tanto lavoro e difficoltà per attuare un progetto che evidenzia come il patrimonio architettonico non merita di essere chiuso. Poi, se è anche nutrito dal buon teatro, meglio ancora. Abbiamo trovato infatti il modo per farlo.”

NUTRI-MENTI per Paestum ed oltre

NUTRI-MENTI è nato a Capaccio Paestum, quel comune della Campania che da qualche anno porta questo nome senza virgole e trattini. “Io per Paestum intendo Poseidonia: la testimonianza archeologica più importante che noi abbiamo in Italia”, ha precisato Sarah Falanga. “Questa zona è stata tenuta un po’ da parte, credo per una questione politica. O meglio, immagino. Perché non è possibile che parlando di Paestum con molti colleghi, amici, abbiano ancora difficoltà nel sapere dove si trovi. Oltre alla sua bellezza architettonica ha una vasta spiaggia incontaminata. I tre templi, si sono mantenuti negli anni integri”. Ogni giorno arriva una novità in questa civiltà, che arricchisce l’umanità moderna. L’uomo rimane rapito da quello che vede, dalla storia che Paestum trasmette.

Per nutrire le menti bisogna partire esattamente dai nostri antenati, perché, come dice l’attrice “è nella storia che noi troviamo le risposte”. Sarah Falanga in NUTRI-MENTI parte appunto dal teatro, il suo. Primo palcoscenico della sua vita, ma anche realtà in crisi da molto tempo. “Se non vado a teatro non saprò mai paradossalmente quale latte comprarmi, perché mi prenderò quello che dice la pubblicità in televisione, considerandolo come buono”. Senza giri di parole o concetti grotteschi per spiegare semplicemente quanto un’informazione non corretta, possa indirizzare le menti ad un concetto sbagliato, appiattendo addirittura la capacità critica di ognuno.

E proprio sulle macerie di questa insana e povera informazione è nata NUTRI-MENTI. Un mezzo, una possibilità tale da nutrire le proprie menti e quelle altrui. “È stato molto faticoso farmi capire, perché la gente ha paura. Ma poi ho pensato: Va benissimo! Portiamo noi la rappresentazione teatrale sotto le case. La gente, chiusa nelle proprie abitazioni sta in sicurezza, e noi altrettanto sicuri con i continui tamponi”. NUTRI-MENTI viaggia per tutta la città, angolo per angolo. Lo spettacolo si ripete tante volte quante ne servono affinché ne godano tutti. Questo perché il teatro non deve essere negato a nessuno! Altrettanto interessante sarà poi verificare il riscontro che si avrà dopo il Covid, quando i teatri e i cinema riapriranno. La gente rimarrà ancorata all’arte teatrale? Chi non era mai andato prima in teatro, grazie a NUTRI-MENTI comprerà il biglietto? Forse sì, forse potrebbe…

Sarah Falanga Nutrimenti

Con Love in Shakespeare NUTRI-MENTI porta sotto le terrazze e finestre l’amore

Dopo la messa in scena di “Inedito”, il secondo spettacolo che viaggerà tra un vicolo e l’altro della città porterà nelle case della gente Love in Shakespeare, ispirato all’amore che salva il mondo. Lo spettatore non vedrà semplicemente una performance teatrale. I sonetti del famoso drammaturgo, per esempio, saranno riadattati sulle canzoni moderne. Ascoltando l’opera su una melodia conosciuta, sarà più semplice e divertente nutrire la mente della gente trasmettendo la storia, la cultura, la poesia. “Un esempio? Grande grande di Mina. La gente ascolta la melodia che conosce già da molto tempo, ma con le parole di Shakespeare”, ci spiega l’attrice. Il drammaturgo comincia dunque ad appartenere allo spettatore ed è un metodo che funziona benissimo.

“Ho voluto verificare chiedendo alla gente affacciata dai balconi di abbassare il panierino – racconta Sarah Falanga –, il cestino della spesa che si usava prima di Amazon (ndr). Ci lasciano i loro messaggi. Scrivono cosa vogliono dalla vita. Qual è la loro gioia e che cosa hanno provato guardando lo spettacolo. Questi fogli saranno poi tradotti in un nuovo copione, pronto per essere portato in scena nello spettacolo successivo”.

Il Comune di Capaccio Paestum, nonché il sindaco Franco Alfieri ha deciso fin da subito di sostenere questo progetto, portando il teatro sotto le case degli abitanti in un periodo storicamente ed economicamente difficile da vivere. Ha messo a disposizione dei fondi per l’intera macchina mostrando, quindi, una polis concreta.

Dal palcoscenico alla macchina da presa

Il secondo spettacolo di NUTRI-MENTI verrà presentato a Capaccio Paestum l’otto marzo e via via ogni mese, portando il teatro ovunque. Ma lo slancio inaspettato di questo progetto è la realizzazione di una fiction. Il lavoro teatrale diventerà una serie che prenderà il nome di RITROVA-MENTI e racconterà la storia dei dieci attori con una sceneggiatura scritta a regola d’arte. “Sembra quasi uno sceneggiato della Rai degli anni ’60”, dice Sarah Falanga. “Quasi come un Decameron, i protagonisti si riuniscono ad un tavolo, si raccontano e poi via, con l’entrata in scena. Nel film, raccontiamo come portiamo sul palcoscenico la performance. Ma al contempo ci poniamo anche delle domande, ovvero: «Chi eravamo prima del Covid?». E ancora: «Cosa ha cambiato la pandemia?». Ora stiamo montando la “puntata uno” che abbiamo già girato con le persone affacciate dai balconi. E devo ammettere che è stupendo!”

Attualmente l’attrice oltre ad essere impegnata in questo grande progetto che è appunto NUTRI-MENTI, sta girando la terza serie de L’Amica Geniale nelle vesti de la suocera di Lila nonché mamma di Stefano. Questa Maria Carracci che gran parte del pubblico appassionato ai romanzi di Elena Ferrante ha seguito con grande interesse. Poi ovviamente, oltre all’accademia Magna Graece c’è RITROVA-MENTI, la serie tratta dal progetto teatrale che la terrà impegnata probabilmente anche il prossimo anno.Insieme a tanti attori e tecnici che mi stanno aiutando, non facciamo altro che comunicare alla gente che il teatro non è morto. Ed è una realtà bellissima!”

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