Miti leggende storie d'amore - di Sara Zuccari

Lady Diana ancora oggi icona di stile e bellezza. Cosa si nasconde dietro l’abito “revenge dress”?

La vera storia dietro il «vestito della vendetta» di Lady Diana

Lady Diana viene ricordata ancora oggi per la sua bellezza e la sua eleganza. Fu una vera e propria icona di stile per migliaia di donne. La principessa dagli “occhi tristi” un ciclone di  ispirazione per i suoi outift e il suo make up spopolando come beauty icon tra gli anni Ottanta e Novanta. Considerata da tuti un’icona di stile, era di classe ed elegante, amatissima dai più importanti stilisti del mondo.

Lady Diana, la verità sul primo incontro con il principe Carlo [VIDEO]

 

Vita, amori, successi, sconfitte e morte della Principessa del popolo

Lady Diana nasce nel 1961 in una delle famiglie più importanti e influenti del paese: gli Spencer. Quarta di cinque figli, vive da piccola il divorzio dei genitori e, dopo un breve periodo di convivenza a Londra con la madre, viene affidata alle cure del padre con il quale cresce. Non ama studiare, ma ha la passione per il nuoto, la musica e la danza. Mostra fin da ragazza un certo altruismo e una vera passione per i bambini, che tratta con informalità durante la sua attività di assistente all’asilo Young England a Westminster. Conosce il principe Carlo nel 1977: i due si fidanzeranno nel 1981 e si sposeranno pochi mesi dopo, nello stesso anno. Avranno due figli, ma divorzieranno nel 1995, dopo essersi separati.  Diana avrà altre frequentazioni dopo il divorzio, l’ultima delle quali con l’imprenditore egiziano Dodi Al-Fayed, figlio di Mohamed Al-Fayed. Sarà con lui che morirà in un incidente automobilistico a Parigi nel 1997, sulle cui cause ancora si discute a distanza di anni.

 

Il 29 giugno del 1994 la principessa Diana indossava un abito passato alla storia

Nel giugno 1994, la principessa Diana indossava un abito di seta nera aderente, che sarebbe passato alla storia. Nonostante fosse estraniata e separata dal principe Carlo dal 1991, Diana incarnava ancora un’elegante radiosità e godeva ancora di forte popolarità. Quel vestito, realizzato dall’ex stilista della Principessa, Anna Harvey, diventò il simbolo della rivalsa. La stilista raccontò che Diana, per quella occasione,  voleva abbagliare il pubblico; stupire qualsiasi ospite con un abito che le delineasse le sue forme, andando contro ogni regola impostata dalla famiglia Reale. Se la vita di Diana fosse un romanzo di formazione; indubbiamente la sera del 29 Giugno di 26 anni fa, sarebbe l’immagine iconica di una donna che non ha avuto più paura di mostrare la sua forza dallo spirito così moderno ed indipendente.

Il “revenge dress” l’abito della vendetta ha fatto il giro del mondo

La principessa non ne poteva più dell’indifferenza e dei tradimenti del principe Carlo.  I due erano troppo diversi e nel cuore dell’erede al trono c’era posto solo per Camilla Parker Bowles. La situazione degenerò, il gossip dei tabloid non dava tregua alla coppia reale, così il principe Carlo decise di mettere un punto all’intera vicenda. Concordò per quel 29 giugno un’intervista con Jonathan Dimbleby sulla televisione pubblica e pronunciò con un proverbiale aplomb britannico le parole che sarebbero rimaste impresse nella storia della Royal Family inglese. Carlo confessò: “Sì fedele, fino a quando non si è irrimediabilmente spezzato tutto”. Con questa frase il principe ammise le sue colpe. Il «revenge dress» fece il resto, così venne ribattezzato l’abito dai giornali di tutto il mondo, Lady D nello stesso momento della confessione,  appariva in tutte le televisioni internazionali con un sorriso smagliante avvolta da quel tubino, che fa parte della lista dei 10 abiti più iconici della principessa del popolo.

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