MagazinePrimo piano

Buon compleanno, Liza! Quanto vorremmo essere nella tua New York, New York

La donna che ha saputo rinascere dalle proprie ceneri, ogni volta

New York, New York, I want to wake up in that city, that doesn’t sleep” e quanto lo vorremmo anche noi, Liza! Svegliarci in una città piena, colorata, chiassosa, felice, stanca, bistrattata, ubriaca. Ci piacerebbe tanto, Liza. Da più di un anno le nostre vita sono in stand-by e agogniamo con ogni fibra del nostro essere svegliarci in una città che non dorme mai. Tu lo hai fatto, lo hai fatto per così tanto che i ricordi ti staranno soffocando. Vedere tutto spento e in bianco e nero, deve averti colpita. Liza, oggi compi gli anni, 75, e il più grande augurio che si possa fare a te e a tutti noi è: “to wake up in that city, that doesn’t sleep”.

Buon compleanno, Liza Minnelli! La donna che ha saputo rinascere dalle proprie ceneri

In gergo, si definiscono le persone in grado di animare la folla e sostenere il palco come poche “animali da palcoscenico” e lei, Liza Minnelli, lo è stata e lo sarà sempre. La sua storia è iniziata a Los Angeles il 12 marzo del lontano 1946; figlia di Judy Garland e Vincente Minnelli, Liza ha tenuto alto il nome della famiglia, dimostrando di avere un’anima da artista, sin dai primi passi.

A soli tre anni apparve in un film con mamma Judy I fidanzati sconosciuti, ed è stata proprio lei a formarla, in tutto e per tutto. Le ha donato un patrimonio genetico importante; non volendo o forse sì, le ha trasmesso la grinta e la tenacia necessarie per affrontare un percorso artistico così importante. Ha duettato con lei a Londra segnano un momento iconico, memorabile per gli annali. Ma le ha anche mostrato lo scotto da pagare: Judy è stata preda di alcol e droghe, dimenticando, spesso, se stessa e gli altri. Anche papà Vincente non è stato impeccabile: se ne è andato quando c’era bisogno di lui, ma le ha ha saputo trasmettere l’amore per il mondo del cinema. Una vita familiare luminosa e tormentata che Liza porta dentro e che ha saputo comunicare, evitando le parole, sul palcoscenico e di fronte a una macchina da presa.

Arrivata l’età dell’indipendenza, Liza Minnelli è diventata una stella: una carriera da sogno che l’ha portata a recitare e cantare, a mostrare tutto il suo innato talento al mondo intero. Un sunto quasi banale, ma che è in realtà l’esatta cronaca di ciò che è stato. Liza è stata ed è una stella. Ha vinto un Oscar, un Emmy, tre Tony Awards e due Grammy; le sue interpretazioni più celebri: Cabaret e New York, New York. Il teatro era ed è la sua casa; le ville hollywoodiane a cospetto sono state per lei un lussuoso e vuoto lavoro di cemento e calcestruzzo. Il teatro, le sale di incisione, i set cinematografici erano e sono i luoghi protetti in cui è stata ed è Liza, in cui ha brillato e brilla senza mai dover dare spiegazioni.

Quanto all’amore, lo ha cercato tanto. Ha avuto diversi matrimoni, ha provato veri sentimenti, ma nessuno le ha rubato il cuore o forse sì, ma non possiamo saperlo. Il cuore di Liza, libero o no, ha resistito a tre aborti, a diversi fallimenti emotivi, ma non ha mai smesso di battere. Non poteva. Ha avuto il privilegio, sempre onorato, di dare sfogo ai tormenti personali attraverso l’arte, la musica e la recitazione. Ma non è finita qui perché Liza Minnelli compie oggi 75 anni, ed è vero; ma quelle come lei ce l’hanno dentro, non possono fermarsi mai, nemmeno quando finisce la musica e sullo schermo nero si materializza la scritta the end. Tranquilla, manca poco, Liza; torneremo presto a svegliarci in una città che non dorme mai.

 

 

Viviana Gaudino

Nata e cresciuta a Napoli, dopo aver conseguito la laurea triennale in Lettere Moderne alla Federico II, si è trasferita a Roma dove ha studiato Editoria e Scrittura alla “Sapienza” e ha portato a termine il percorso con lode. La grande passione per i libri e la letteratura l’hanno spinta a portare avanti il progetto di entrare nel mondo dell’editoria e della comunicazione: ha infatti partecipato al master “Il lavoro editoriale”, promosso dalla Scuola del libro di Roma, e a numerosi workshop improntati sulla stesura e la correzione di testi. Dopo svariate esperienze come Redattrice, Editor e Social Media Manager è approdata nella redazione centrale Velvet Mag.
Back to top button
Privacy