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Vaccino Covid, si accelera: oggi un milione di nuove dosi. Germania, lockdown a Pasqua: “Abbiamo un nuovo virus”

Italia a 200mila somministrazioni al giorno, poche rispetto alle 500mila promesse

La campagna vaccinale italiana contro il Covid stenta a decollare. Ma adesso non c’è più tempo, il governo Draghi vuole accelerare. Oggi 23 marzo arriverà un milione di dosi Pfizer, distribuite alle regioni. Le fiale, destinate agli anziani con più di 80 anni e alle categorie più fragili, si aggiungono alle 333.600 dosi di Moderna distribuite lunedì 22 marzo e alle 279mila di AstraZeneca il cui arrivo in Italia è previsto domani 24 marzo. In Germania intanto la situazione precipita. La cancelliera Angela Merkel annuncia un lockdown duro per Pasqua, saltano anche le funzioni religiose: “Abbiamo un nuovo virus, più letale e più contagioso”.

Quasi 3 milioni di persone fragili vaccinate

Alla fine del primo trimestre saranno in tutto oltre 14 milioni i vaccini distribuiti. Dopo la battuta d’arresto della scorsa settimana, per il blocco subito da AstraZeneca, il primo problema per l’Italia è l’approvvigionamento. A oggi sono più di 2,8 milioni le persone fragili vaccinate a livello nazionale. “Con una tendenza in salita grazie alle ultime consegne”, assicura il generale Figliuolo, commissario all’emergenza. Ma non basta e non sono sufficienti le attuali 200mila somministrazioni quotidiane per il cambio di passo promesso dal governo Draghi.

Le regioni sono in difficoltà

Se si vuole arrivare a mezzo milione di dosi al giorno in meno di un mese, bisogna sciogliere tutti i nodi che ancora rallentano le immunizzazioni. Da Nord a Sud, i governatori chiedono più vaccini anti-Covid. Ma le somministrazioni non procedono tutte allo stesso passo e alcune Regioni, come la Lombardia, restano sorvegliate speciali. Dopo il caos prenotazioni, con hub semi vuoti a fronte di centinaia di dosi pronte, il presidente Attilio Fontana ha annunciato il cambio ai vertici di Aria, l’agenzia regionale che gestisce il sistema.

Rsa e sanitari: giù i contagi

Nelle residenze per anziani (Rsa) si cominciano a vedere i primi effetti delle vaccinazioni anti-Covid. Si registra un calo sia dell’incidenza della malattia tra ospiti e operatori, sia dei decessi. Lo rivela l’ultimo report di sorveglianza sulle strutture realizzato dall’Istituto superiore di sanità in collaborazione con il ministero della Salute. Sono 833 le Rsa che hanno partecipato alla sorveglianza per un totale di 30.617 posti letto.

“In Germania una nuova pandemia”

Se in Italia si progredisce, sebbene lentamente, in Germania l’epidemia si aggrava. Nel corso di una conferenza stampa, oggi 23 marzo, la cancelliera Angela Merkel ha detto che la Germania è entrata in una “nuova pandemia” a causa della diffusione delle varianti del Covid-19. Perciò Merkel ha annunciato misure restrittive più severe al termine di una maratona di colloqui con i leader regionali. “Abbiamo un nuovo virus. È molto più letale, molto più infettivo e contagioso per molto più tempo“, ha dichiarato la cancelliera. A Pasqua sarà lockdown rafforzato. La maggior parte dei negozi saranno chiusi e le funzioni religiose annullate nel fine settimana di Pasqua, dall’1 al 5 aprile. I raduni, come ad esempio i pranzi all’aperto, saranno vietati.

Domenico Coviello

Laureato in Scienze Politiche alla “Cesare Alfieri” di Firenze, come giornalista è “nato” a fine anni ’90 nella redazione Internet de “La Nazione”, “Il Giorno” e “Il Resto del Carlino”, guidata da Marco Pratellesi. A Milano ha lavorato due anni, sempre su Internet, all’incubatore del Grupp Cir - De Benedetti all’epoca della new economy. Poi per dieci anni di nuovo a Firenze a “City”, la free press cartacea del Gruppo Rizzoli – Corriere della Sera. Un passaggio alla “Gazzetta dello Sport” a Roma, e al desk del “Corriere Fiorentino”, il dorso toscano del “Corriere della Sera”, poi di nuovo su Internet per il sito di news “FirenzePost”. Infine la scelta di rimettersi a studiare e aggiornarsi grazie al Master in Digital Journalism del Clas, il Centro Alti Studi della Pontificia Università Lateranense di Roma, e da qui l’approdo a “Velvet Mag”. Ha collaborato a “Vanity Fair”.
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