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Fulvia Visconti Ferragamo, la Signora della Seta, rivive nella mostra sui foulard da lei ideati

L'esposizione presso il Museo Ferragamo visibile on line fino al 18 aprile 2022

Una splendida notizia per gli appassionati di moda. Prende il via a Firenze la mostra “Seta” di Salvatore Ferragamo. Date le attuali restrizioni covid-19, l’esposizione allestita presso il museo della griffe, a Palazzo Spini Ferroni, mira a celebrare le iconiche stampe della Maison. Il progetto sarà visibile on line, tramite un virtual tour in italiano e in inglese, fino al 18 aprile 2022, accessibile sul sito museo.ferragamo.com. Dal 29 aprile approderà su Sky arte anche un documentario dedicato. Sarà possibile ammirare il lavoro quarantennale di Fulvia Visconti Ferragamo, quarta figlia di Salvatore Ferragamo, fondatore della celebre Maison. La stilista, conosciuta anche come Signora della Seta, si è occupata della creazione dei foulards dagli anni Settanta fino al giorno d’oggi. L’esposizione, che ha richiesto ben tre anni di studio, è curata da Stefania Ricci, Direttrice del Museo Salvatore Ferragamo e allestita da Judith Clark.

Sulla sinistra un ritratto di Fulvia Visconti Ferragamo

Gli iconici foulard ideati da Fulvia Visconti Ferragamo si ispirano alla natura, agli animali, ai paesaggi esotici e jungle

Nove sono le stanze in cui si racconta la storia della seta stampata della Famiglia Ferragamo. I foulard stampati ispirati alla natura, agli animali e ai paesaggi esotici e jungle diventano così i protagonisti, insieme a disegni, oggetti, libri. Elementi dai quali Fulvia Visconti Ferragamo si è lasciata suggestionare nel corso degli anni. «Mi sono resa conto di quanto il nostro archivio ci restituisse migliaia di foulard che io personalmente ho vissuto uno ad uno. Ho trasferito i disegni di Fulvia nel mio settore, quello dell’abbigliamento, ed è stato sempre un gran successo. In questo modo abbiamo consolidato la vera identità Ferragamo», ha affermato Giovanna Ferragamo, sorella di Fulvia Visconti Ferragamo e Leonardo.

Sono cinquemila anni che il filo sottile generato dalla bava di un lepidottero dà origine al più bello dei tessuti, la seta. Un tessuto simbolo di regalità, eleganza e lusso, strumento di scambio tra Oriente e Occidente, emblema di civiltà e cultura. Ed è soprattutto nel fazzoletto da collo formato carré, che la moda e l’industria tessile hanno sperimentato una gamma infinita di soluzioni creative, nella ricerca di disegni sempre originali ed esclusivi.

La mostra ha lo scopo di raccontare il lungo e complesso processo che porta alla realizzazione del foulard stampato in seta, attraverso l’esempio della Maison Salvatore Ferragamo

Fino al 1950 il nome Ferragamo è stato sinonimo di calzatura da donna. Ma l’obiettivo di Salvatore, il fondatore dell’azienda, era quello di trasformare il suo marchio in una casa di moda. Una griffe che vestisse la donna dai piedi alla testa. Un sogno che divenne realtà solo dopo la sua morte. Fu proprio una delle figlie, Fulvia, a dare avvio nel 1971 a una produzione continuativa di accessori in seta, da donna e da uomo. Stampati realizzati a Como con soggetti decorativi esclusivi, soprattutto fiori e animali esotici formati da un patchwork di fiori. Nei foulard realizzati dominavano gli animali, soprattutto felini, impreziositi dagli assemble floreali.

Nella cravatteria Fulvia Visconti Ferragamo prediligeva i temi etnici ridotti in miniature, tratti dai libri, dalle illustrazioni popolari e dalle esperienze dei suoi viaggi

La creativa dava un tocco di colore e di ironia all’ abbigliamento maschile. Nei foulard dominavano gli animali, soprattutto felini, costituiti da patchwork di fiori. E’ probabile che nel tentativo di dare un’impronta caratterizzante ai foulard Ferragamo, Fulvia avesse guardato alle tomaie delle calzature realizzate dal padre con la tecnica del patchwork, che permetteva di combinare pellami e colori diversi.

Per vent’anni l’assemblaggio floreale ha caratterizzato i foulards Ferragamo, dando vita successivamente a dei moduli decorativi distinti, fiori e fauna marina, soggetti di caccia, le calzature create da Salvatore Ferragamo nei primi decenni del Novecento e soggetti orientali ambientati in una giungla dall’aspetto rassicurante. Il successo degli stampati conduce la maison Ferragamo a declinare ogni stagione i disegni su seta in scarpe, borse e all-over per capi di abbigliamento, che hanno spopolato perché pratici e lussuosi. La scomparsa di Fulvia il 25 aprile 2018, a soli 68 anni, ha lasciato un grande vuoto. Tuttavia la sua fantasia continua a vivere grazie al team creativo e all’archivio storico dell’azienda, le carte prova, i bozzetti, le fonti d’ispirazione. Un patrimonio unico che permette di mantenere invariata quella magia creata in anni lontani dalla Signora della seta.

Il mondo creativo della Maison, messo in luce tramite la mostra “Seta” sui foulard di Fulvia Visconti Ferragamo ha infiniti riferimenti d’ispirazione: dall’arte orientale ai dipinti del Novecento, dalle opere d’arte conservate in tanti musei di botanica

Queste molteplici fonti venivano ridisegnate e annotate su fogli, stagione dopo stagione, sotto forma di variopinti collage che costituivano di volta in volta il mood board di partenza del nuovo tema creativo. Si tratta di una quantità immensa di materiale, che è stato in seguito riunito in oltre un migliaio di volumi oggi conservati nell’Archivio Salvatore Ferragamo. È questo particolare modo di raccogliere ed elaborare le idee a costituire il fil rouge curatoriale dell’allestimento e dell’intero percorso espositivo della mostra “Seta” di Salvatore Ferragamo, dove i tessuti stampati, cravatte o foulard, sono accostati alle fonti d’ispirazione di ogni motivo. Libri o dipinti, vasi o sculture, tutti provenienti da musei o collezioni pubbliche e combinati ai disegni preparatori, alle prove di colore. L’apparente semplicità di questi stampati in seta nasconda una grande complessità concettuale e produttiva, proprio come in un gioco di prestigio.

 

Elena Parmegiani

Organizzatrice d’eventi e presentatrice. Consegue la Maturità Classica e la Laurea Magistrale in Comunicazione Istituzionale e d’Impresa presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Inizialmente organizza gli eventi per il Ferrari Club Italia, associazione di possessori di vetture Ferrari.Da più di dieci anni è il Direttore Eventi della Coffee House di Palazzo Colonna a Roma. Ha organizzato e condotto molte sfilate di moda per i più importanti stilisti italiani. È consulente di eventi aziendali e privati e scrive di moda, arte e spettacolo.
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