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La “ferita” di JR a Palazzo Strozzi, simbolo della cultura piegata dal virus

L’artista francese più famoso al mondo re-immagina Palazzo Strozzi attraverso una nuova installazione site specific che propone una riflessione sull’accessibilità alla cultura nell’epoca del Covid-19. L’iniziativa è promossa e organizzata da Fondazione Palazzo Strozzi e Andy Bianchedi in memoria di Hillary Merkus Recordati.

Da qualche giorno la facciata di Palazzo Strozzi a Firenze non è più la stessa. Cos’è successo? L’artista francese JR (Parigi, 1983) è ha realizzato un’opera site-specific assai significativa per il periodo in cui stiamo vivendo. Il titolo è La Ferita – The Wound e consiste in un collage fotografico in bianco e nero che, come in un gioco illusionistico, propone una sorta di spaccatura. Quest’ultima consente di scrutare alcuni ambienti interni al palazzo, come il colonnato del cortile, un’immaginaria sala espositiva e una biblioteca. Si tratta quindi di un’apertura verso un interno sia reale, sia immaginato.

Cultura ferita

Con questa installazione JR intende riflettere sull’accessibilità ai luoghi della cultura ai tempi del Covid-19. L’antico palazzo fiorentino si tramuta così in un simbolo del dolore che accomuna tutte le istituzioni culturali italiane e non solo: musei, biblioteche, cinema e teatri, ormai da oltre un anno costretti a limitare o a non fare accedere il pubblico ai propri spazi. A tal proposito, l’artista ha dichiarato: «La mia arte è fatta per riunire le persone in presenza e in questo periodo è difficile, ma essere creativo, con le costrizioni imposte dal virus, significa anche sapersi reinventare».

JR, La Ferita Installazione per la facciata di Palazzo Strozzi.
2021
Photo by JR

Reagire, nonostante tutto

A tutto ciò, si devono aggiungere le parole del direttore della Fondazione Palazzo Strozzi Arturo Galansino che ancora una volta ha dimostrato una pronta e ottima reazione di fronte alla gestione di un’emergenza simile. Infatti, egli ha detto: «Nell’attuale difficoltà di offrire occasioni di fruizione dell’arte in spazi tradizionali, la scelta di creare un’opera visibile a chiunque sulla facciata di Palazzo Strozzi diviene un invito a ritrovare un rapporto diretto con l’arte e una sollecitazione per nuove forme di condivisione e partecipazione». Quindi, si va avanti nonostante tutto.

Un’opera monumentale

La Ferita – The Wound è alta 28 metri e larga 33. Per l’allestimento hanno lavorato per due mesi 11 operai e molto probabilmente l’opera rimarrà in esposizione fino all’estate. Il trompe-l’oeil è composto da 80 pannelli stampati su alluminio Dibond. La struttura metallica autoportante è stata posizionata davanti al bugnato quattrocentesco della facciata, a una distanza di 30 cm, allo scopo di non danneggiare la superficie. Piuttosto sono stati sfruttati gli elementi metallici preesistenti, tra cui le inferriate delle finestre.

Chi è JR

Ma chi è JR? Jean René, in arte JR, è conosciuto soprattutto per i suoi ritratti di gente comune, stampati in maxi-formato e incollati in luoghi pubblici di tantissime città del mondo. Nella maggior parte dei casi, si tratta di scatti provocatori e spiazzanti, pensati appositamente per veicolare messaggi e valori positivi. Proprio per l’uso di questa tecnica che unisce la fotografia all’arte urbana, JR ama farsi definire “photograffeur”.

JR au Louvre, La Pyramide, 7 Juin 2016, 21H45 © Pyramide,
architecte I. M. Pei, musée du Louvre, Paris, France, 2016

Una carriera di successo

Tuttavia, il successo “vero” è arrivato nel 2011 con l’aggiudicazione del Ted Prize che gli ha consentito di realizzare il progetto d’arte partecipativa Inside Out. L’artista ha invitato le persone di ogni angolo della Terra a fotografare se stessi, le città e i paesi in cui vivono e a caricare un’immagine su questo sito. Una volta stampata in grande formato e in bianco e nero, la foto è stata rispedita al mittente e poi incollata. Il progetto è ancora in progress. Con più di 260 mila persone coinvolte e 129 paesi, Inside Out è approdato anche in Italia: a Milano, a Napoli, a Palermo e recentemente anche a Padova.

Ad ogni modo JR ha ottenuto ottimi riconoscimenti anche nel settore cinematografico: per esempio, nel 2017, ha diretto con Agnès Varda il documentario Visages, Villages, presentato al Festival di Cannes e vincitore dell’Oeil d’Or. Infine, da ricordare sono anche le sue due installazioni per il Louvre: nel 2016 ha fatto “sparire” la Piramide con un’illusione ottica, mentre nel 2019 l’ha fatta emergere dal suolo tramutando la piazza circostante in un enorme, scenografico cantiere.

 

INFORMAZIONI

JR

La Ferita – The Wound

Facciata di Palazzo Strozzi

Piazza degli Strozzi

Firenze

https://www.palazzostrozzi.org/

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Manuela Valentini

Arte&Cultura Manuela Valentini lavora tra Roma e Bologna. Laureata in Storia dell’Arte Contemporanea all’Università di Bologna, è curatrice indipendente di mostre d’arte contemporanea in Italia e all’estero. Tra i vari progetti realizzati, si ricorda New Future – una collettiva promossa da Visioni Future, MAMbo e BJCEM – durante la quale sono stati presentati i lavori di tredici artisti visivi selezionati al W.E.Y.A World Event Young Artist di Nottingham. Ha inoltre curato un focus a proposito dell’arte giovane italiana in occasione di Mediterranea 16, la sedicesima edizione della Biennale dei Giovani Artisti del Mediterraneo. Infine, nel 2014 ha portato un’installazione di Marcos Lutyens in esposizione al MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna. Iscritta all’ordine dei giornalisti dell’Emilia-Romagna, si è occupata di due rubriche (Ritratto del curatore da giovane e L’altra metà dell’arte) per Exibart – per cui continua a scrivere – ma l’esordio in ambito giornalistico è avvenuto nel 2010 sulle pagine culturali de Il Resto del Carlino.
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