Nel tardo pomeriggio di oggi 7 aprile, alle 18:45, l’atteso recupero di Serie A fra Juventus e Napoli. Sono passati 6 mesi dal match della terza giornata di campionato e ora quella che andrà in scena sarà quasi una finale per un posto in Champions. Bianconeri e azzurri sono appaiati in classifica al quarto posto con 56 punti, ma le due formazioni sono reduci da momenti di forma opposti. La Juventus ha raccolto un solo punto nelle ultime due giornate, mentre il Napoli viene da sei risultati utili consecutivi con cinque vittorie e un pareggio.

Le formazioni di Juve e Napoli

Due cambi per Andrea Pirlo rispetto alla formazione vista nel derby. Fuori Alex Sandro e Kulusevski, dentro McKennie e Arthur che, dopo essere stati esclusi contro il Torino per motivi disciplinari, sono stati reintegrati così come Dybala. Se da una parte l’argentino siederà in panchina, gli altri due scenderanno in campo dal 1′ nel centrocampo completato da Bentancur e Chiesa. Danilo dovrebbe tornare in difesa, prendendo il posto di Alex Sandro sulla sinistra. Confermati Morata e Ronaldo in attacco. Assente Bernardeschi, risultato positivo al Covid e in isolamento da ieri. Gattuso dovrebbe effettuare sette cambi rispetto alla squadra scesa in campo contro il Crotone, con tre rientri importanti. Meret ha vinto il ballottaggio con Ospina. In difesa torna Koulibaly dopo un turno di squalifica: al suo fianco potrebbe giocare Rrahmani. Problema fisico alle spalle, invece, per Diego Demme che giocherà in mediana con Fabian Ruiz e Zielinski ai fianchi. In attacco Lozano completerà il tridente offensivo con Mertens e Insigne.

Roma ti giochi l’osso del collo

Domani 8 aprile, invece, l’andata di Europa League (in Olanda) per quanto riguarda il doppio confronto della Roma con l’Ajax. Partite che significano tanto in casa Roma. È importante per l’allenatore, quasi sempre in discussione nei suoi due anni nella Capitale. Ma lo è anche per la società che al primo anno della gestione Friedkin vorrebbe tornare in Champions League. L’Europa dei grandi, però, sembra esser definitivamente sfuggita ai giallorossi, almeno dal piazzamento in campionato. Ecco allora che il percorso in Europa League diventa di vitale importanza perché il confine tra stagione fallimentare e di successo è sottile e viaggia tra Amsterdam e Roma.