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In libreria con: “Un tè a Chaverton House” di Alessia Gazzola

Un mistero di famiglia da risolvere per il ritorno di una scrittrice amatissima

Alessia Gazzola è una scrittrice che fa felici i suoi lettori, la stampa e i librai. Dopo i bestseller della serie L’allieva, che è anche un grande successo televisivo, della serie di Costanza e del romanzo Lena e la tempesta, l’autrice torna con un nuovo libro: Un tè a Chaverton House (Garzanti), che è ormai il suo nuovo successo. Un volume che fa sognare. Fra dolci fatti in casa, la magia di un’ambientazione che riporta al fascino del passato e un piccolo mistero di famiglia da risolvere.

Entrate a Chaverton House e godetevi il viaggio

Angelica, la protagonista, aveva immaginato un fidanzato fedele, un bel terrazzino dove prendere il sole e genitori senza grandi aspettative. Si è ritrovata con niente di tutto ciò. Ecco invece la lista delle cose che le sono accadute: lasciare tutto, partire per l’Inghilterra e ritrovarsi con un lavoro inaspettato.

Alessia-Gazzola

Così Angelica è giunta fino a Chaverton House, un’antica dimora del Dorset. Questo viaggio doveva essere solo una visita veloce per indagare su una vecchia storia di famiglia, e invece si è rivelato molto di più.

Passione nascosta, ma non troppo

Ora, zittire la vocina che lega la scelta di restare ad Alessandro, lo sfuggente manager della tenuta, non è facile. Ma Angelica ci prova. Lui ha altro per la testa e anche lei. Per esempio prepararsi per fare da guida ai turisti. Anche se ha scoperto che i libri non bastano, e che le tocca imparare a memoria i particolari di una serie tv ambientata a Chaverton. La gente vuole solo riconoscere ogni angolo di ogni scena cult. Lei invece preferisce servizi da tè, pareti dai motivi floreali e soprattutto la biblioteca, che custodisce le prime edizioni di Jane Austen e Emily Brontë. È come immergersi nei romanzi che ama. E questo non ha prezzo. O forse uno lo ha e neanche troppo basso: incontrare Alessandro è ormai la norma. Angelica subisce sempre di più il fascino della sua aria da nobiltà offesa. Quello che non sa è se seguire la testa o il cuore. Ma forse non vanno in direzioni opposte, anzi sono le uniche due rette parallele che possono incontrarsi.

Gazzola Tè Chaverton House

 

Domenico Coviello

Laureato in Scienze Politiche alla “Cesare Alfieri” di Firenze, come giornalista è “nato” a fine anni ’90 nella redazione Internet de “La Nazione”, “Il Giorno” e “Il Resto del Carlino”, guidata da Marco Pratellesi. A Milano ha lavorato due anni, sempre su Internet, all’incubatore del Grupp Cir - De Benedetti all’epoca della new economy. Poi per dieci anni di nuovo a Firenze a “City”, la free press cartacea del Gruppo Rizzoli – Corriere della Sera. Un passaggio alla “Gazzetta dello Sport” a Roma, e al desk del “Corriere Fiorentino”, il dorso toscano del “Corriere della Sera”, poi di nuovo su Internet per il sito di news “FirenzePost”. Infine la scelta di rimettersi a studiare e aggiornarsi grazie al Master in Digital Journalism del Clas, il Centro Alti Studi della Pontificia Università Lateranense di Roma, e da qui l’approdo a “Velvet Mag”. Ha collaborato a “Vanity Fair”.
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