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Pirlo, basterà la Coppa Italia? La Juve alla scelta dell’allenatore. Nuoto, pioggia di medaglie per l’Italia

Sulla panchina bianconera potrebbe restare l'allenatore dato già per cacciato

La Coppa Italia vinta ieri 19 maggio dalla Juventus nella sfida contro l’Atalanta (2-1) è un altro trofeo, il secondo dopo la Supercoppa, per Andrea Pirlo. Ma quale sarà il destino dell’allenatore: resterà in maglia bianconera? Le sue quotazioni risalgono, al momento.

“Io mi riconfermerei…”

“Io mi riconfermerei alla Juve”, ha detto a caldo Pirlo senza tanti falsi pudori. Bisogna capire se la dirigenza juventina, nella bufera per il caso Superlega, è adesso della sua idea oppure no. La girandola dei nomi per la panchina più ambita d’Italia non si arresta. Di queste ore sono le ipotesi Gattuso, ma anche Mihajlovic e persino Simone Inzaghi. In realtà nulla è ancora deciso. E Pirlo, ora, prepara l’ultimo step, anche se difficile da centrare: un posto in Champions.

Italnuoto: che successi!

Dalle vasche di Budapest giungono invece ottime, e certe, notizie di prestigiosi successi. Gregorio Paltrinieri ha vinto l’argento nella finale dei 1500 stile libero. Bronzo per un altro azzurro, Domenico Acerenza, la vera sorpresa di questa finale. Un’altra medaglia d’argento è arrivata nei 100 stile libero maschili grazie a Alessandro Miressi. Per lui il tempo di 47″45, che gli consente di abbassare il record italiano che aveva stabilito in semifinale con 47″53. Doppio colpaccio azzurro anche nella finale dei 100 rana femminile con un argento e un bronzo con Martina Carraro e Arianna Castiglioni impegnate nella finale dei 100 rana.

Federica in semifinale dei 200 stile libero

Intanto Federica Pellegrini è entrata nella semifinale dei 200 stile libero con il terzo tempo (1’58”48), arrivando seconda nell’ultima batteria vinta dalla ceca Barbora Semanova (1’58”25). Alle spalle della 21enne di Praga c’è la francese Charlotte Bonnet – campionessa uscente e bronzo continentale a Londra 2016 – seconda in 1’58”33. “Il tempo era proprio quello che volevo – ha detto Pellegrini – Non ho spinto al massimo, cercando di non sprecare troppe energie. Ho deciso di disputare i 200 perché, prima delle Olimpiadi, non mi ricapiterà più di fare tre turni, tra batterie, semifinali e finale”. Tra le migliori 16 c’è anche Stefania Pirozzi. La 28enne beneventana è passata con l’11/o tempo (1’59”87).

Domenico Coviello

Laureato in Scienze Politiche alla “Cesare Alfieri” di Firenze, come giornalista è “nato” a fine anni ’90 nella redazione Internet de “La Nazione”, “Il Giorno” e “Il Resto del Carlino”, guidata da Marco Pratellesi. A Milano ha lavorato due anni, sempre su Internet, all’incubatore del Grupp Cir - De Benedetti all’epoca della new economy. Poi per dieci anni di nuovo a Firenze a “City”, la free press cartacea del Gruppo Rizzoli – Corriere della Sera. Un passaggio alla “Gazzetta dello Sport” a Roma, e al desk del “Corriere Fiorentino”, il dorso toscano del “Corriere della Sera”, poi di nuovo su Internet per il sito di news “FirenzePost”. Infine la scelta di rimettersi a studiare e aggiornarsi grazie al Master in Digital Journalism del Clas, il Centro Alti Studi della Pontificia Università Lateranense di Roma, e da qui l’approdo a “Velvet Mag”. Ha collaborato a “Vanity Fair”.
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