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Esclusiva Velvet

Claudio Baglioni “In questa storia – che è la mia” su ITsART dal 2 giugno

Finalmente sulla piattaforma ITsART in streaming lo straordinario spettacolo-evento di Claudio Baglioni: che, a sorpresa, si propone come Direttore Artistico del prossimo Eurovision Song Contest

E’ stata definita un’opera-concerto per la sua maestosità e per la potenza scenica. Il nuovo progetto di Claudio Baglioni intitolato “In questa storia – che è la mia”, in streaming sulla piattaforma ITsART a partire dal 2 giugno alle 21.00 è un condensato di arti, talenti, emozioni. Il punto di partenza è ovviamente l’ultimo album di inediti del cantautore romano, che ha già totalizzato più di 40 milioni di straming e 60 mila copie vendute tra vinili e cd.

Le sue canzoni sono magistralmente “interpretate” dai lui stesso e dai ballerini del corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma, all’interno del quale sono state effettuate le riprese. In realtà tutto il Teatro dell’Opera ha contribuito al successo di “In questa storia – che è la mia”: orchestra, coro, vocalist, performer e acrobati. Professionisti impegnati ad animare ogni angolo del Costanzi, anche quegli spazi che, in tempi diversi, erano dedicati agli spettatori come corridoi, scale, balconate, sale attigue.

Le coreografie sono di Giuliano Peparini, che di “In questa storia – che è la mia” è anche il direttore artistico e il regista teatrale. A introdurre lo show Pierfrancesco Favino. Guest star l’etoile Eleonora Abbagnato, prossima al suo “addio” ufficiale al Teatro dell’Opera di Parigi l’11 giugno. Tra i solisti Giovanni Baglioni, che dal padre ha preso l’orecchio musicale e il talento.

“Trovare una definizione per “In questa storia – che è la mia” è effettivamente difficile”, spiega Claudio Baglioni con grande orgoglio. “Perché è musica, canto, danza, arte, performance, poesia. All’inizio pensavamo che stavamo mischiando il diavolo e l’acqua santa. In certi momenti c’erano 188 protagonisti diversi in uno spazio teatrale. Ci chiedevamo se ce l’avremmo fatta a coniugare linguaggi, espressioni, con la grande orchestra del teatro, con il coro lirico, con i miei coristi moderni, coi danzatori e performer. Oltretutto dovevamo anche rispettare le norme di sicurezza anticovid. Alla fine questo insieme di pulsioni, l’incrocio di sensazioni ha creato per noi quella sorta di magia dove sembrava che tutto accadeva lì per la prima volta. Un “instant event” di cui abbiamo fissato la forza”.

Il tempo sembra non passare per Claudio Baglioni. Nonostante abbia appena compiuto 70 anni è pieno di nuovi progetti ed è proiettato verso il futuro.

“Per me il tempo è più forte di tutto. A volte è più forte dell’amore stesso, è un medico che sana le ferite. Certe volte il dolore è sapere che anche quel dolore passerà con il tempo. Non ho potuto fare a meno di vivere il tempo, in una canzone tanti anni fa scrissi che non si può battere il tempo ma lo si può fare solo a tempo di musica. Noi musicisti nella vita possiamo giocare con il tempo musicale e quindi possiamo costringerlo, un pochino, ad alcuni nostri voleri del momento. Ma alla fine c’è qualcuno che è padrone delle clessidre, degli orologi, di tutto ciò che abbiamo inventato per misurare il tempo. E’ lui che ci misura. Tutti gli uomini e le donne che vengono al mondo dalla loro nascita fanno una battaglia contro il tempo”.

Claudio Baglioni: “Io e Giuliano Peparini ci candidiamo per l’Eurovision Song Contest 2022

 

Tra i progetti futuri a cui Claudio Baglioni tiene di più ci sarebbe la Direzione Artistica del prossimo Eurovision Song Contest che si svolgerà in Italia perché a vincere questa edizione 2021 sono stati i Maneskin. Un annuncio, il suo, fatto durante la presentazione alla stampa dell’opera-concerto e che ha lasciato a bocca aperta tutti, Giuliano Peparini compreso.

“Mi piacerebbe moltissimo, dopo l’esperienza di San Remo, fare il direttore artistico dell’Eurovision Song Contest. Questo evento ha ripreso forza anche perché l’edizione precedente a questa, nel 2019, il nostro Mahmod era arrivato secondo e l’ultima l’abbiamo vinta. Io e Giuliano Peparini ci proporremo ufficialmente perchè abbiamo alle spalle una bella esperienza di grandi eventi, di spettacoli con grandi star internazionali. A Giuliano non l’ho detto prima, glie lo sto dicendo adesso. Come quelle cose che non hai il coraggio di dire a quattr’occhi ma quando ci sono tante persone davanti il coraggio ti viene. Giuliano, ci candidiamo, vero?”

In attesa di vedere se la candidatura di Claudio Baglioni e Giuliano Peparini per l’Eurovision Song Contest 2022 è andata a buon fine, non resta che godersi i 90 minuti di autentico spettacolo di “In questa storia – che è la mia”, una produzione Friends & Partners e Fenix Entertainment S.p.A. con la fotografia è di Ivan Pierri, e la regia televisiva di Luigi Antonini. Appuntamento per mercoledì 2 giugno dalle 21.00 su ITsART.  

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