Lele Luzzati, i 100 anni dell’artista genovese: inaugurata la mostra a Palazzo Ducale

Il maestro illuminerà l'estate genovese in occasione del suo centenario

Genovese di nascita, Emanuele, conosciuto anche con il diminutivo Lele, Luzzati è stato tra i maggiori artisti visivi originari del capoluogo ligure. Scenografo, animatore, illustratore e progettista, ha espresso al massimo il suo estro a 360°. Un genio in continua ricerca ed evoluzione, che ha toccato diversi campi dell’arte fondando il primo “teatro instabile” della sua terra natia, il Teatro della Tosse. Nominato in ben due occasioni al Premio Oscar per il Miglior Cortometraggio d’animazione, nel 1966 per La gazza ladra e nel 1974 per Pulcinella, ha portato grande lustro alla sua Genova. E, in occasione del centenario della sua nascita, il capoluogo ligure ha inaugurato una mostra dedicata al maestro, presso il Palazzo Ducale.

Lele Luzzati, i 100 anni dell’artista genovese: inaugurata la mostra in onore del maestro

Emanuele Luzzati nacque a Genova il 3 giugno 1921. Il suo estro artistico ha cominciato a manifestarsi sin dalla giovane età, tanto da condizionare il suo percorso accademico. Nel 1944, infatti, si diplomò presso l’École des Beaux-Arts et des Arts Appliquées di Losanna, entrando a contatto con il regista Louis Jouvet e con lo scenografo Christian Bérard. Due personalità che ebbero un impatto decisivo nell’avvio della sua carriera. Gli anni successivi lo videro firmare diverse scenografie per alcuni importanti allestimenti teatrali: nel 1950 fu contattato anche da Vittorio Gassman, per disegnare i costumi di un Peer Gynt. La consacrazione a livello mondiale giunse con la prima nomination al Premio Oscar nel 1966, grazie al cortometraggio d’animazione La gazza ladra.

Insomma, un artista a tutto tondo che la sua città di origine ha scelto di celebrare inaugurando una mostra a partire dal centenario, il 3 giugno 2021. Per l’occasione è stato allestito uno spazio a Palazzo Ducale, Casa Luzzati, con l’intento di ricreare quel mondo variopinto e ironico, nel pieno stile del maestro. Proprio qui, infatti, avranno luogo nei prossimi mesi alcuni incontri e mostre, alla scoperta dell’artista che costituiranno Sipari Incantati. Atto I.

Sempre a partire da ieri 3 giugno, è possibile percorrere la Luzzati Experience nella Sala delle Grida del Palazzo della Borsa. Forse una delle parti più suggestive, si tratta di un’immersione nelle opere dell’artista. Le opere sono infatti proiettate, diventando dei veri e propri ambienti per gli spettatori della mostra che potranno dunque attraversarli e viverli dall’interno. Alcune iniziative coinvolgono anche l’esterno del Palazzo Ducale. Da ieri 3 giugno Strada Nuova è stata rianimata grazie al videomapping Genua Pictamentre su Via Garibaldi è possibile assistere alle proiezioni delle opere del maestro.

Genova, “un grande teatro con un un unico protagonista: Emanuele Luzzati”

Emanuele Conte, presidente della Fondazione Luzzati Teatro della Tosse, ha ben accolto l’iniziativa della città di Genova. L’uomo si è espresso riguardo la mostra, ricordando il genio di Emanuele Luzzati. E, soprattutto, dell’importanza che Genova ha avuto nello sviluppo del suo estro artistico. “Genova gli ha fornito un immaginario ricco visivamente e umanamente. Impossibile non riconoscere i suoi collage nell’accatastamento di tetti, terrazzi, loggiati, campanili, strisce di mare che Genova offre a chi sa guardare.” – ha affermato, proseguendo – “Le strade Lele amava percorrerle col naso in su, perché se a Genova alzi lo sguardo scopri un’altra città. […] Oggi Genova è luminosa e bellissima, e nell’estate del 2021, la sera, potrà accendersi e diventare un grande teatro con un unico protagonista: Emanuele Luzzati“.

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