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Covid: 7 regioni in zona bianca, coprifuoco alle 24. A Rieti vaccino ai 12enni: è la prima volta

Somministrazioni record in Italia e si punta alle 700mila al giorno

Cresce di settimana in settimana il numero delle regioni italiane che abbandonano la zona gialla anti Covid per colorarsi di “bianco”. Da domani 7 giugno altre 4 si aggiungeranno alla lista dei territori con regole più leggere. E a Rieti, per la prima volta in Italia, si comincia a vaccinare i ragazzi adolescenti nella fascia d’età tra i 12 e i 17 anni.

Sempre più regioni in zona bianca

Dopo Sardegna, Molise e Friuli Venezia Giulia, nella fascia di rischio Covid più bassa già dal 31 maggio, da domani 7 giugno anche Abruzzo, Liguria, Umbria e Veneto saranno un po’ più libere. Per questi territori niente coprifuoco, riaperture e regole nuove nei ristoranti, con 6 persone al tavolo al chiuso e nessun limite all’aperto. E se il trend attuale verrà confermato – Rt a 0.68 e l’incidenza sotto i 50 casi per 100mila abitanti registrata nelle ultime tre settimane – da lunedì 14 giugno anche Lombardia, Lazio, Emilia Romagna, Piemonte, Puglia e provincia di Trento diventeranno bianche.

Le regole del coprifuoco

Se nella zona gialla c’è ancora il coprifuoco – da domani non più dalle 23 ma dalle 24 alle 5 -, per chi si trova in fascia bianca il coprifuoco viene abolito immediatamente. Ciò vuol dire che non è più necessario rientrare a casa entro una certa ora: ci si può insomma spostare spostare senza limiti di orario. Orari liberi anche per i locali pubblici. Le nuove regole prevedono che in zona bianca, nei locali, non ci siano limiti di persone ai tavoli all’aperto. Fermo restando il distanziamento di un metro. Mentre nei bar e nei ristoranti al chiuso potranno sedere allo stesso tavolo massimo 6 persone. A meno che siano tutti conviventi.

Prime dosi ai teenager

A Rieti, intanto, per la prima volta in Italia, saranno vaccinati anche i 12-17enni. All’ospedale de’ Lellis della città laziale è infatti cominciata un’anteprima della campagna per i giovanissimi, che nel Lazio aprirà ufficialmente il 16 giugno.

I dati dell’epidemia

Il 5 giugno si sono registrati 2.436 nuovi contagi da Coronavirus in Italia e 57 morti. Sono in calo i ricoverati in terapia intensiva, pari a 788 persone. Significa che sono 48 in meno rispetto al giorno prima. Diminuiscono anche i ricoveri ordinari: 295 in meno sul giorno prima. Ci sono stati 7.200 guariti. Si è raggiunta la quota record di 600mila vaccinazioni in un giorno. E si punta a raggiungere quota 700mila. “Come sostengo da tempo, con la concentrazione di vaccini” anti Covid “previsti in questo mese e con il pieno funzionamento della macchina vaccinale – sottolinea in una nota il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa – sono fiducioso che riusciremo a raggiungere le 700mila dosi al giorno. Anche prima di luglio, avvicinando così il traguardo dell’immunità di gregge. Senza dimenticare l’incredibile adesione dei giovani e giovanissimi, che dà un’ulteriore spinta alla campagna”.

Domenico Coviello

Attualità, Politica ed Esteri

Professionista dal 2002 è Laureato in Scienze Politiche alla “Cesare Alfieri” di Firenze. Come giornalista è “nato” a fine anni ’90 nella redazione web de La Nazione, Il Giorno e Il Resto del Carlino, guidata da Marco Pratellesi. A Milano ha lavorato due anni all’incubatore del Grupp Cir - De Benedetti all’epoca della new economy. Poi per dieci anni di nuovo a Firenze a City, la free press cartacea del Gruppo Rizzoli. Un passaggio alla Gazzetta dello Sport a Roma, e al desk del Corriere Fiorentino, il dorso toscano del Corriere della Sera, poi di nuovo sul sito di web news FirenzePost. Ha collaborato a Vanity Fair. Infine la scelta di rimettersi a studiare e aggiornarsi grazie al Master in Digital Journalism del Clas, il Centro Alti Studi della Pontificia Università Lateranense di Roma.

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