Sport

Europei, Florenzi: “Francia la big da battere ma ci siamo anche noi”. Lazio, Sarri c’è e chiede rinforzi

Venerdì 11 giugno l'esordio degli Azzurri all'Olimpico contro la Turchia

Meno 3. Venerdì prossimo 11 giugno l’Italia esordirà a Euro2020, posticipato per Covid. All’Olimpico di Roma gli Azzurri sfideranno la Turchia. E Alessandro Florenzi fa il punto dello stato di salute della Nazionale. “La Francia ha il giocatore più forte del torneo, Mbappè, che ho visto tutto l’anno – dichiara in conferenza stampa a Coverciano -. Sono i favoriti, ma vincere non è scontato e non è facile in una competizione dove sono i dettagli a fare la differenza. Sono diverse le nazionali che possono insidiarli e ci siamo anche noi”.

“Emozionato di tornare all’Olimpico”

“Sono notti diverse rispetto a quelle di 5 anni fa, ho una gran voglia di giocare questi Europei, ci stiamo preparando al meglio e siamo veramente molto carichi per iniziare questa competizione”. “La Turchia è un gruppo solido con tanti giocatori forti. Una nazionale ben organizzata e abbiamo studiato come fare a farle male”. “Tornare all’Olimpico? Sarà una bella emozione tornare in un campo che mi ha visto crescere e dare tanto – dice ancora Florenzi -. Speriamo di fare un bel cammino”.

Maurizio Sarri alla Lazio

Restando alle notizie di calcio che riguardano Roma, Claudio Lotito ha scelto: sarà Maurizio Sarri il nuovo tecnico della Lazio. Guadagnerà una cifra che Lotito non ha mai pagato a un allenatore e che non ha voluto dare a Simone Inzaghi, favorendone la fuga verso l’Inter: tre milioni netti. l’ex allenatore della Juventus ha già fatto una lista di nomi per il calciomercato, scrive Leonardo Giovannetti su Lalaziosiamonoi.it.. Il 4-3-3 (o all’occorrenza 4-3-1-2) sarà il modulo della sua nuova Lazio. In porta confermato Reina con Strakosha che resta da valutare, mentre in difesa sono stati chiesti un centrale e un terzino (Maksimovic e Hysaj i nomi forti). Ma Sarri valuterà con attenzione anche Vavro al rientro dal prestito. Nel mirino, infine, due centrocampisti, tra cui Loftus-Cheeck, e un esterno d’attacco. Molto dipenderà anche dall’eventuale partenza di Correa.

Domenico Coviello

Laureato in Scienze Politiche alla “Cesare Alfieri” di Firenze, come giornalista è “nato” a fine anni ’90 nella redazione Internet de “La Nazione”, “Il Giorno” e “Il Resto del Carlino”, guidata da Marco Pratellesi. A Milano ha lavorato due anni, sempre su Internet, all’incubatore del Grupp Cir - De Benedetti all’epoca della new economy. Poi per dieci anni di nuovo a Firenze a “City”, la free press cartacea del Gruppo Rizzoli – Corriere della Sera. Un passaggio alla “Gazzetta dello Sport” a Roma, e al desk del “Corriere Fiorentino”, il dorso toscano del “Corriere della Sera”, poi di nuovo su Internet per il sito di news “FirenzePost”. Infine la scelta di rimettersi a studiare e aggiornarsi grazie al Master in Digital Journalism del Clas, il Centro Alti Studi della Pontificia Università Lateranense di Roma, e da qui l’approdo a “Velvet Mag”. Ha collaborato a “Vanity Fair”.
Back to top button
Privacy