Storie e Personaggi

Giornata del donatore di sangue, a Roma l’evento globale del World Blood Donor Day

Musica d'autore all'Auditorium e il Colosseo illuminato di rosso

È l’Italia il Paese che l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha scelto quest’anno per ospitare l’evento globale del World Blood Donor Day: la Giornata mondiale del donatore di sangue che si celebra il 14 e 15 giugno. A Roma, presso l’Auditorium Parco della Musica, si svolgeranno gli eventi più significativi. Il 14 giugno il programma prevede l’inaugurazione del Villaggio virtuale dei donatori. Alle 21 il Colosseo sarà illuminato di rosso. Lo slogan scelto per il 2021, Give blood and keep the world beating (“Dona il sangue e fai pulsare il mondo”), è un appello rivolto soprattutto ai giovani. Ma non solo.

Le donazioni nel 2020

Nel 2020 la Giornata del donatore non si è svolta a causa delle restrizioni dovute alla pandemia di Covid ma questo non significa che le donazioni si siano fermate. Lo scorso anno in Italia i donatori sono stati 1.626.506: appena il 3,4% in meno rispetto al 2019. I nuovi donatori sono stati 355.174. Ogni donatore, in media, ha effettuato 1,8 donazioni.

Il messaggio dell’Oms

Il segretario generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha ricordato che “i giovani hanno sofferto immensamente durante questa pandemia, ma hanno mostrato una incredibile resilienza e capacità di adattarsi. “Molti donatori di sangue nel mondo – ha aggiunto – sono giovani ed è il momento di riconoscere il loro contributo incredibile alla salute delle rispettive comunità. Donando sangue, si salvano vite”.

Le iniziative della Giornata

Dopo il rinvio dell’edizione 2020 a causa del Covid, il 14 e il 15 giugno l’Italia ospiterà dunque a Roma l’evento globale del World Blood Donor Day. Ecco le iniziative messe in campo dal ministero della Salute attraverso il Centro Nazionale Sangue e dalle associazioni e federazioni dei donatori. Per la prima volta tutti gli eventi saranno disponibili anche in versione virtuale, ai link sul sito wbdd2021.com, mentre chi fosse interessato a seguire di persona può accreditarsi all’indirizzo [email protected]

Villaggio donatori ed evento istituzionale

Il 14 giugno si inaugurerà il Villaggio virtuale dei donatori, che replicherà anche nell’aspetto quello “fisico” inizialmente previsto. Per i due giorni dell’evento sarà uno spazio accogliente dove reperire, grazie agli stand virtuali delle associazioni di donatori e pazienti e delle istituzioni, informazioni sul mondo della donazione volontaria e non retribuita e sull’impatto che essa ha sulle vite di molti pazienti. Sempre il 14 dalle 15 alle 17 ci sarà l’evento istituzionale. Le autorità istituzionali italiane e i vertici dell’Oms e degli altri enti promotori uniranno la propria voce per ricordare l’importanza della donazione. È previsto fra gli altri un saluto del ministro della Salute Roberto Speranza e un collegamento in diretta con Mariângela Batista Galvão Simão, Assistente del Direttore Generale dell’Organizzazione Mondiale della Salute.

Da Anggun a Cecilia Cantarano

Dopo l’evento istituzionale l’appuntamento virtuale è alle 21 sul palco dell’Auditorium di Roma dove un gruppo di artisti darà vita a una serata a base di canzoni e musica. Sono previsti interventi della cantautrice franco-indonesiana Anggun, della Banda della Polizia di Stato, che eseguirà un tributo a Ennio Morricone e un tango di Astor Piazzolla. Ma anche di Ron e della cantante e influencer Cecilia Cantarano, testimonial del progetto “Le note del dono”. Durante la serata sarà eseguita anche la canzone Come una regina aspetta il suo Re, scritta da Ines, una ragazza di 14 anni purtroppo scomparsa lo scorso ottobre, mentre era in attesa di un trapianto. Il 14 alle 21.30 si illuminerà di rosso il Colosseo per celebrare la giornata, con la collaborazione di Acea e il supporto tecnico di Areti. Il programma completo degli eventi è disponibile online sul sito Salute.gov.it.

Domenico Coviello

Laureato in Scienze Politiche alla “Cesare Alfieri” di Firenze, come giornalista è “nato” a fine anni ’90 nella redazione Internet de “La Nazione”, “Il Giorno” e “Il Resto del Carlino”, guidata da Marco Pratellesi. A Milano ha lavorato due anni, sempre su Internet, all’incubatore del Grupp Cir - De Benedetti all’epoca della new economy. Poi per dieci anni di nuovo a Firenze a “City”, la free press cartacea del Gruppo Rizzoli – Corriere della Sera. Un passaggio alla “Gazzetta dello Sport” a Roma, e al desk del “Corriere Fiorentino”, il dorso toscano del “Corriere della Sera”, poi di nuovo su Internet per il sito di news “FirenzePost”. Infine la scelta di rimettersi a studiare e aggiornarsi grazie al Master in Digital Journalism del Clas, il Centro Alti Studi della Pontificia Università Lateranense di Roma, e da qui l’approdo a “Velvet Mag”. Ha collaborato a “Vanity Fair”.
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