A lezione di cinema con George Clooney: l’attore fonda una scuola per ragazzi in difficoltà

La nuova iniziativa della star di Hollywood

George Clooney ha lanciato il suo nuovo progetto: una scuola di cinema ed intrattenimento che aprirà i battenti nel settembre del 2022. L’iniziativa è nata in collaborazione con altre star di Hollywood: Don Cheadle, Eva Longoria e Kerry Washington. E mentre c’è già chi fantastica di vedere proprio Clooney dietro la cattedra, l’attore spiega il progetto nel dettaglio.

Il nuovo progetto: una scuola di cinema per i ragazzi in difficoltà

George Clooney è tra le star di Hollywood più ammirate e seguite al mondo. Eppure non ha mai dimenticato la durezza dei suoi esordi, e in più occasioni ha ringraziato gli amici che lo hanno aiutato prima che raggiungesse la fama. L’attore, dunque, conosce bene le disavventure e i disagi che deve affrontare un giovane attore di talento che non ha i mezzi economici per farcela. Per questo motivo, insieme a Don Cheadle, Eva Longoria e Kerry Washington, ha deciso di dar vita ad un nuovo progetto. Si tratta di una scuola pubblica dedicata ai giovani in difficoltà. Come riportato dal New York Times, la Royal School of Film and Television Production aprirà i battenti il prossimo anno e sarà dedicata ai ragazzi di prima e seconda superiore, con un’età compresa tra i 14 e i 15 anni. Secondo ciò che ha rivelato lo stesso Clooney, in seguito l’ammissione verrà estesa anche agli allievi di età compresa tra i 16 e i 17 anni.

Gli insegnamenti proposti all’interno della scuola

La Royal School of Film and Television Production voluta da George Clooney sarà una scuola dedicata ai giovani in difficoltà che mirano a lavorare nell’industria cinematografica. In classe verranno impartite tutte le materie tradizionali oltre alle discipline relative al mondo del cinema e dello spettacolo. Per il primo anno è previsto un tetto massimo di 120 allievi partecipanti, la cui istruzione è inclusa nel finanziamento iniziale di 7milioni di dollari. Si tratta di un’iniziativa che mira a fornire ai ragazzi e alle loro famiglie gli strumenti necessari per immettersi nel mondo del cinema. Un progetto che appariva ambizioso perfino allo stesso George Clooney, che al New York Times ha dichiarato: “Pensavamo che sarebbe stato un processo lungo. Invece abbiamo sfondato una porta aperta“.

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