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L’Italia guida il G20: lavoro e istruzione al centro degli incontri di Catania

Il ministro Orlando coordina il dibattito fra i Paesi con le economie più importanti del mondo

L’Italia torna protagonista della scena internazionale grazie alla presidenza dei Paesi del G20, il gruppo dei cosiddetti “Grandi” del mondo. Il nostro Paese avrà la responsabilità di coordinarne i progetti sino al 30 novembre prossimo. A Catania è in corso una due giorni di incontri e riunioni fra ministri. La città siciliana, dove ieri 22 giugno sono arrivate le delegazioni dall’estero, è blindata da un cordone di sicurezza a protezione del forum mondiale.

Chi sono i Paesi partecipanti

I Paesi che fanno parte del G20 possiedono le economie più importanti. Rappresentano oltre l’80% del Prodotto interno lordo (Pil) del pianeta, il 75% del commercio globale e il 60% della popolazione di tutta la Terra. Le riunioni ministeriali in programma vertono sui temi di istruzione e lavoro. Si svolgono presso il monastero dei Benedettini, una delle sedi dell’Università di Catania. Partecipano Arabia Saudita, Argentina, Australia, Brasile, Canada, Cina, Corea del Sud, Francia, Germania, Giappone, India, Indonesia, Italia, Messico, Regno Unito, Russia, Stati Uniti, Sud Africa, Turchia e Unione Europea. A questi si aggiunge la Spagna, che è un invitato permanente del G20.

Discussione sul futuro del pianeta

Nella seconda e più importante giornata dei lavori, oggi 23 giugno, il focus della discussione sarà focalizzato sul tema del lavoro. Il ministro Andrea Orlando (al centro nella foto), e gli omologhi degli altri Paesi poteranno avanti la sessione. Al termine, nel pomeriggio,  è prevista una conferenza stampa finale nell’Auditorium del Monastero e sarà trasmessa in modalità virtuale.

Casi di Covid in una delegazione

Ospitando la sessione Lavoro e Istruzione del G20, con ministri e delegazioni diplomatiche di tutto il mondo, Catania vive due giorni importanti – ha dichiarato il sindaco di Catania Salvo Pogliese. Un appuntamento che va ben oltre la ragione, seppure importantissima, dei confronti tra le rappresentanze dei governi delle maggiori potenze economiche e degli organismi internazionali“. Malgrado l’entusiasmo delle sue istituzioni, tuttavia, la città etnea ha dovuto far fronte a un piccolo incidente di percorso. Sei componenti della delegazione indonesiana invitata alla riunione ministeriale per l’istruzione e il lavoro del G20 sono risultati positivi al Coronavirus. Nessuno di loro ha partecipato ai meeting. I sei, arrivati con tampone negativo, sono risultati positivi a un successivo controllo. Le autorità sanitarie catanesi li hanno presi in carica. Al momento i sei contagiati sono ospiti – asintomatici – di un Covid hotel della provincia.

 

Domenico Coviello

Laureato in Scienze Politiche alla “Cesare Alfieri” di Firenze, come giornalista è “nato” a fine anni ’90 nella redazione Internet de “La Nazione”, “Il Giorno” e “Il Resto del Carlino”, guidata da Marco Pratellesi. A Milano ha lavorato due anni, sempre su Internet, all’incubatore del Grupp Cir - De Benedetti all’epoca della new economy. Poi per dieci anni di nuovo a Firenze a “City”, la free press cartacea del Gruppo Rizzoli – Corriere della Sera. Un passaggio alla “Gazzetta dello Sport” a Roma, e al desk del “Corriere Fiorentino”, il dorso toscano del “Corriere della Sera”, poi di nuovo su Internet per il sito di news “FirenzePost”. Infine la scelta di rimettersi a studiare e aggiornarsi grazie al Master in Digital Journalism del Clas, il Centro Alti Studi della Pontificia Università Lateranense di Roma, e da qui l’approdo a “Velvet Mag”. Ha collaborato a “Vanity Fair”.
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