L'Angolo del Bon Ton

Dress code dell’invitato perfetto al matrimonio: lui e lei come vestirsi

Le regole da seguire per i look in occasione di un invito a nozze

Dal 15 giugno scorso hanno ripreso il via le tanto agognate cerimonie e i banchetti nuziali. Ormai ci si può di nuovo sposare e tornare a festeggiare il giorno più bello della propria vita circondati dal calore di parenti ed amici. Dopo tanta attesa, quindi, si ritorna a sognare. Molto spesso, appena si riceve un invito di nozze, la prima domanda che ci viene in mente riguarda cosa indossare. Il dress code dell’invitato al matrimonio prevede che gli uomini vestiranno di scuro, mentre le donne, a seconda della stagione, sceglieranno un abito di seta o un tailleur elegante.

Ad ogni modo l’invitato si uniforma al tono della cerimonia. L’amico che vive in campagna abbandonerà quindi il look rustico per indossare, se non il tight, almeno l’abito scuro e non spezzato. L’amica amante del look sportivo lascerà a casa, per un giorno, jeans, scarpe da ginnastica e felpa, per scegliere qualcosa che si adatti maggiormente alla circostanza. Scopriamo insieme tutte le regole per non sbagliare. Ricordandoci che non è importante essere sontuosi, anzi, meglio essere semplici, ma mai sottotono. Inoltre, la prima cosa che bisogna fare, dopo aver ricevuto la partecipazione di nozze, è vedere l’orario della cerimonia e scoprire se per caso gli sposi hanno optato per un particolare dress code o tema della festa che influenzerà il tono della nostra mise.

“L’eleganza non è farsi notare, ma farsi ricordare.” (Giorgio Armani)

Dress code dell’invitato al matrimonio: le scelte di lui

Le più importanti regole nel vestirsi per un matrimonio prevedono in primis quelle del buon gusto e la scelta di evitare il colore bianco, nuance riservata esclusivamente alla sposa, protagonista indiscussa del grande giorno. Esistono i cosiddetti vestiti da cerimonia, ma se volete essere veramente eleganti fate di tutto pur di non avere un’aria da cerimonia. Charles Dickens si faceva prestare dagli amici dei voluminosi ed esagerati abiti di scena per indossarli ai banchetti di nozze, un esempio assolutamente da non replicare. Negli anni si è perso di vista il concetto cardine che un matrimonio non è una festa, ma in primis una cerimonia e come tale richiede un’eleganza velata, non ostentata. Gli invitati maschili non sono obbligati, a differenza dei testimoni, a vestirsi come lo sposo.

Abito blu elegante uomo Armani
Giorgio Armani, abito blu elegante da uomo

Se comunque quest’ultimo è in tight, giacca con coda, se gli invitati lo hanno, possono indossarlo

Sarà un gesto di riguardo nei confronti degli sposi ed in più un’occasione per sfoggiare un completo che difficilmente è possibile mettere. Se si opta per il tight o l’abito scuro, i testimoni così come lo sposo ed i parenti più stretti, avranno obbligatoriamente all’occhiello un garofano bianco, simbolo di fedeltà, oppure una gardenia. Ad ogni modo l’invitato perfetto indossa un abito grigio o blu scuro, (Re Giorgio docet), anche tre pezzi, di taglio sartoriale e dai tessuti ricercati. La camicia sarà elegante nei toni del bianco o celeste con i gemelli, la cravatta a tinta unita o a piccoli decori. Le scarpe sono scure preferibilmente nere o blu, come le classiche Oxford stringate. Le calze sono lunghe, anche se siamo in piena estate, grigio scure o blu. Ricordiamoci di indossare la cintura in pendant con le calzature. Lo smoking non si indossa, perché è un abito da sera e non da cerimonia, anche se molto spesso si utilizza farlo.

Dress code dell’invitato al matrimonio: le scelte di lei

Se il matrimonio si svolge al mattino sì ai colori pastello: azzurro, rosa cipria, carta da zucchero, ma anche verde e grigio polvere. Attenzione alla lunghezza dell’abito: non troppo alto sopra al ginocchio, ma nemmeno lungo fino ai piedi. In chiesa le spalle sono coperte da una giacca o stola. Tra i migliori outfit da donna per il matrimonio ci sono i tailleur, i completi abito e giacca, le princesse, o se il matrimonio avviene di pomeriggio un abito da cocktail o lungo. No tassativo a minigonne, spacchi, scollature profonde, paillette. Il bon ton dell’invitata perfetta al matrimonio richiede le calze anche a Ferragosto di color nude, ma negli ultimi anni il galateo è diventato fortunatamente un po’ meno intransigente ed è consuetudine che le donne non indossino le collant in estate. Attenzione però agli abiti tutti neri o tutti bianchi. Il primo fa lutto e il secondo invece, come detto, è riservato alla sposa. Per le cerimonie molto formali si indossa un cappello, coordinato all’abito.

Elisabetta Franchi, Primavera-Estate 2021

Per tutte le appassionate del copricapo ricordate però che potrete indossarlo solo se la mamma della sposa sceglierà di farlo e se il matrimonio avviene di mattina

Informatevi quindi prima poiché la brutta figura potrebbe essere dietro l’angolo. Se scegliete un’acconciatura con fiori, li sfoggerete veri solo se siete la sposa o la damigella, alle altre invitate spettano finti. Tra le nuance degli abiti di matrimonio per l’invitata 2021 spicca il glicine. Il lavanda è un colore pastello che sta molto bene sia alle bionde che alle brune. Oggigiorno si usano molto gli abiti lunghi in seta, georgette, duchesse, chiffon e organza anche perché la maggior parte dei ricevimenti avviene nel tardo pomeriggio con il dinner e festa danzante a seguire.

Il dress code dell’invitato al matrimonio serale prevede di poter scegliere in estate un long dress colorato

Verde smeraldo o corallo sono le nuance più gettonate della stagione 2021. Un’altra idea su cui puntare è la tuta, o meglio la jumpsuit elegante in seta o raso di seta. Sì alle microbag, o pochette, o clutch gioiello impreziosite da strass o perle. In estate anche con le alte temperature, se volete essere raffinate prediligete le mules o le decolleté estive, in colori tenui e tacco medio, in modo tale da non mettere i piedi in bella vista durante la cerimonia. Negli ultimi anni il dress code dell’inviato al matrimonio si è fatto meno intransigente e permette di indossare nella stagione estiva le decolleté aperte e i sandali con tacco medio o alto, (senza il plateau sono comunque più eleganti). No invece alle zeppe e zatteroni.

D’inverno meglio un bel cappotto che una pelliccia, ormai capo demodé, tutti i più grandi stilisti infatti le hanno fortunatamente tolte dalle proprie collezioni e anche le signore vip si sono convertite all’animalismo. Se volete proprio ostentare puntate su un unico, ma prezioso gioiello.

Abito della nuova collezione Wonderland di The Party Edit di Pronovias

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Elena Parmegiani

Organizzatrice d’eventi e presentatrice. Consegue la Maturità Classica e la Laurea Magistrale in Comunicazione Istituzionale e d’Impresa presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Inizialmente organizza gli eventi per il Ferrari Club Italia, associazione di possessori di vetture Ferrari.Da più di dieci anni è il Direttore Eventi della Coffee House di Palazzo Colonna a Roma. Ha organizzato e condotto molte sfilate di moda per i più importanti stilisti italiani. È consulente di eventi aziendali e privati e scrive di moda, arte e spettacolo.
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