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Maxi incendi in Sardegna, centinaia di evacuati: “Giornata tragica per l’isola”

Nell'Oristanese le fiamme hanno divorato decine di ettari e si sono avvicinate pericolosamente a diversi paesi costringendo la popolazione a fuggire

Evacuazioni massicce di centinaia di persone nel corso di tutta la notte. Abitazioni danneggiate, un centinaio di ettari di territorio divorati dal fuoco. Questo il primo parziale bilancio dei vasti roghi, non ancora domati al mattino del 25 luglio, che in Sardegna hanno messo in ginocchio l’area del Montiferru, nell’Oristanese. Fra Bonarcado e Santu Lussurgiu si è sviluppato un gigantesco incendio. In nottata 200 cittadini di Cuglieri sono stati sfollati, con le fiamme che hanno raggiunto il paese. Solo questa mattina la situazione è lievemente migliorata. A momento sono circa 120 le persone che hanno potuto fare rientro a casa. Paura anche a Sennariolo, che è stato completamente evacuato: 155 gli sfollati.

“Roghi fino in piazza”

Le fiamme sono arrivate sino alla piazza centrale del paese, di fronte al seminario e vicino alle poste” ha raccontato all’Ansa uno dei residenti di Cuglieri (Oristano). Sul posto i vigili del fuoco. Chiusa anche la statale 292 Nord Occidentale Sarda. “Giornata tragica per gli incendi nella nostra isola – scrive in una nota l’Agenzia regionale Forestas – Ancora attivi i due roghi peggiori“. Alcune abitazioni sono state evacuate anche a Cabras, sempre nell’Oristanese, anche in questo caso sono dovuti intervenire i mezzi aerei della flotta regionale. Parecchie le case annerite dal fuoco. Incendio anche ad Arzana dove le fiamme hanno lambito una pineta e le squadre a terra, e un elicottero della flotta regionale, hanno operato per arginarle.

La disperazione del sindaco

È un disastro, una tristezza e una disperazione per la devastazione del territorio e la paura che stiamo vivendo” ha dichiarato il sindaco di Santu Lussurgiu, Diego Loi, all’Ansa. “Santu Lussurgiu, proteggici – scrive il primo cittadino nel suo profilo Facebook, pubblicando le foto del gigantesco rogo – Un disastro. E abbiamo paura del peggio. Serve il dispiegamento massimo di tutti i mezzi, per evitare danni irreparabili“. Decine i commenti di sostegno e incoraggiamento. Come quello che ha pubblicato il primo cittadino di Baunei, Salvatore Corrias: “Il Montiferru è in fiamme e a Santu Lussurgiu gli abitanti stanno lasciando le loro case – scrive sulla pagina Facebook -. È la maledizione di ogni estate, l’atavica piaga che ci affligge. Ricada, la stessa maledizione, sui responsabili. Forza Diego, forza Lussurgesi“.

Sardegna incendio Santu Lussurgiu
I roghi a Santu Lussurgiu (foto Facebook Diego Loi)

Domenico Coviello

Laureato in Scienze Politiche alla “Cesare Alfieri” di Firenze, come giornalista è “nato” a fine anni ’90 nella redazione Internet de “La Nazione”, “Il Giorno” e “Il Resto del Carlino”, guidata da Marco Pratellesi. A Milano ha lavorato due anni, sempre su Internet, all’incubatore del Grupp Cir - De Benedetti all’epoca della new economy. Poi per dieci anni di nuovo a Firenze a “City”, la free press cartacea del Gruppo Rizzoli – Corriere della Sera. Un passaggio alla “Gazzetta dello Sport” a Roma, e al desk del “Corriere Fiorentino”, il dorso toscano del “Corriere della Sera”, poi di nuovo su Internet per il sito di news “FirenzePost”. Infine la scelta di rimettersi a studiare e aggiornarsi grazie al Master in Digital Journalism del Clas, il Centro Alti Studi della Pontificia Università Lateranense di Roma, e da qui l’approdo a “Velvet Mag”. Ha collaborato a “Vanity Fair”.
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