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Tokio 2020, argento di Garozzo nel fioretto

Lo schermidore porta la nona medaglia del Team Italia

Daniele Garozzo porta al medagliere italiano un altro argento. Il terzo di giornata dopo la storica staffetta 4×100 stile libero di Alessandro Miressi, Thomas Ceccon, Lorenzo Zazzeri e Manuel Frigo e la seconda piazza nello nello Skeet donne di Diana Bacosi.
Non riesce a bissare nel fioretto individuale a Tokyo 2020 la medaglia d’oro di Rio 2016. L’azzurro ha perso 11-15 la finale con lo schermidore di Honk Kong, Cheung Ka Long, che ha eliminato negli ottavi il nostro Alessio Foconi lasciandogli solamente 3 stoccate. Era la sua Olimpiade.
Non si è dato pace e le sue lacrime per il mancato risultato hanno commosso i tifosi italiani. Va ricordato che il nostro portacolori ha anche subito un infortunio ad una coscia destra nel cammino verso la finale persa, che non gli hanno permesso di esprimersi al meglio nei movimenti.
Dalla Makuhari Messe Hall di Tokyo, dove vanno in pedana gli atleti delle discipline della scherma, arriva dunque un secondo argento dopo la medaglia di apertura di Luigi Samele in questi 32esimi Giochi Olimpici giapponesi.

Il medagliere sale a quota nove

Il team Italia, lo ricordiamo composto da 384 atleti, la delegazione più numerosa di sempre, hanno conquistato in totale 9 medaglie: l’oro di Vito dell’Aquila; quattro argenti con Luigi Samele, Diana Bacosi, proprio Daniele Garozzo e gli staffettisti Alessandro Miressi, Thomas Ceccon, Lorenzo Zazzeri e Manuel Frigo; quattro bronzi con Odette Giuffrida, Elisa Longo Borghini, Mirko Zanni e Nicolò Martinenghi.
Comunque confortanti i segnali di oggi dal fioretto maschile, nonostante le lacrime e la delusione di Daniele Garozzo di oggi in pedana lui ed altri due azzurri – Alessio Foconi e Andrea Cassarà – che si sono qualificati agli ottavi fanno sperare per la prova a squadre.

Ettore Mastai

Redazione interna – Esteri, Economia, Arte, Sport Giornalista professionista specializzato in politica estera ed economia. Si è laureato con lode nel 2007 con una tesi sulla rivoluzione Khomeinista. Negli anni dell’università ha coltivato la sua passione per la scrittura sportiva e per i temi del gambling. Per l’agenzia di stampa nazionale AGV News-Il Velino ha curato la sezione di Giochi e Scommesse e di Ippica e dintorni. Spesso si è occupato anche di politica nazionale in relazione ai suoi campi di azione giornalistica.
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