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Design e Architettura

La storia del tavolo Tulip, icona del design

Un oggetto cult disegnato dall’architetto finlandese-americano Eero Saarinen

Appena lo si ammira non si può fare a meno di pensare di averlo scorto da qualche parte. La memoria ci porta alla serie tv Star Trek degli anni Sessanta dove compare sullo schermo un oggetto davvero particolare. Un tavolo bianco, quasi avveniristico, la cui particolarità è data dal fatto di sorreggersi con l’ausilio di una sola ed esile gamba. E’ il famoso Tulip, o meglio il Tavolo di Design, dove la maiuscola è davvero d’obbligo per rivolgersi ad un’opera così iconica. Il Tavolo Tulip è stato disegnato dall’architetto finlandese-americano Eero Saarinen, negli anni Cinquanta. Lo scopo della sua creazione nasce da un concetto molto semplice ed efficace al tempo stesso: eleminare definitivamente quel “brutto, confuso, inquieto mondo del sotto il tavolo”. Saarinen non sopportava minimamente la vista delle sbarre di ferro e di legno sotto il tavolo. E come dargli torto? Quante volte sbadatamente per accomodarci abbiamo urtato le gambe del tavolo facendoci anche abbastanza male?

Il Tavolo Tulip: il piedistallo che ha cambiato l’era del design

Eero Saarinen era nato in Finlandia nel 1910, il padre era un affermato architetto e la madre una decoratrice. All’età di 13 anni, nel 1923, Eero e la sua famiglia si trasferiscono negli Stati Uniti dove nel 1934 si diploma a Yale e continua i suoi studi presso il Cranbrook Institute of Architetcure and Design. Durante l’università Eero conobbe Charles Eames e collaborando con lui in svariati progetti. Saarinen è famoso per il Tavolo Tulip o Tavolo Tulipano, ma ha anche realizzato opere importanti come: il centro tecnico della General Motors a Warren e  il Massachusetts Institute of Technology, tra sue opere più famose. Il Tavolo Tulip Saarinen gli fu poi commissionato da Knoll nei primi anni Cinquanta.

Knoll diede la possibilità a Saarinen di creare dei complementi di arredo per la casa

Quello che ne scaturì, fu appunto, il Tavolo Tulip, che si differenziava per il suo unico appoggio, e qualche anno dopo la sedia Tulip, creazioni tra le più razionali ed innovative del designer. Per Saarinen era fondamentale “progettare ogni cosa pensandola all’interno del suo più largo contesto: una sedia in una stanza, una stanza in una casa, una casa in un ambiente, un ambiente in un piano urbanistico”. Ecco perché nel processo di realizzazione ideò un modello di stanza in scala per una casa di bambole. Passò poi ai modelli in scala reale, che grazie alla sua formazione di scultore, vennero realizzati in argilla. Nel periodo in cui iniziava a sviluppare tavolo e sedie Tulip per Knoll Associates, Eero Saarinen disse ai suoi colleghi nel suo ufficio: “Abbiamo sedie con quattro, tre o due gambe, ma nessuno ha mai fatto una sedia con una gamba sola, quindi faremo questo.” La collezione prende il nome di Pedestal, oltre al tavolo ne fanno parte anche le sedie, arrivate qualche anno dopo, con una sola gamba centrale. Nel 1956 il Time dedicò a Saarinen la copertina, elevandolo a più grande architetto del suo tempo.

Il Tavolo Tulip Saarinen si può trovare in diverse varianti

Queste hanno in comune il basamento a forma di tulipano e la ampia base che poggia a terra. Il pianale di può trovare in diverse varianti, rotondo, ovale ed anche allungabile. Il materiale del pianale è solitamente in MDF, marmo e vetro. Il tavolo ovale di Saarinen è uno dei primi oggetti di design realizzati in plastica stampata. La base è invece di fusione di alluminio, poiché il materiale plastico in una tale forma non era sufficientemente resistente per reggere un piano d’appoggio. Il prezzo del Tavolo Tulip si aggira intorno ai diecimila euro, ma sul mercato si possono trovare anche degli esemplari simili più economici.

Tavoli di design che si ispirano al Tulip

L’azienda Sigerico grazie alla linea i “Classici” propone una rassegna di oggetti che hanno fatto la storia dell’arredamento del XX secolo, tra cui anche un tavolo ispirato al famoso Tulip. Il tavolo ovale ha il piedistallo in fusione di alluminio laccato bianco o nero. Il piano è prodotto nelle varianti in marmo bianco Carrara, nero Marquinia o MD laccato rivestito in laminato liquido. La versione base ha un costo che si aggira intorno ai 1.800,00 euro.

Sigerico- Tavolo ispirato al Tulip

Tobi-Ishi Outdoor è la versione da esterno dell’iconico tavolo indoor di esplicita ispirazioni zen

Il nome è un riferimento alle pietre levigate (tobi-ishi) usate con funzione ornamentale nei tradizionali giardini giapponesi. Lo sbalzo del piano e le basi trapezoidali verticali poste ortogonalmente tra loro generano una figura scultorea ed essenziale, che varia costantemente la propria immagine secondo il punto di osservazione. Nella versione outdoor il tavolo è realizzato in cemento in due diverse varianti di colore. Il costo è all’incira di cinquemila euro.

Il tavolo scultura Desalto- Clay

Questo tavolo di design di ispirazione razionalista, è una sintesi perfetta di bellezza e armonia delle proporzioni. Presentato al Salone 2015 e pluripremiato: Iconic Design Award 2015, Good Design Award 2016, Red Dot Award per la categoria Product Design 2016. Nell’incontro di due volumi, si raggiunge l’equilibrio perfetto dell’uno sull’altro. I due coni di forma diversa si incontrano ai propri vertici opposti sfidando la gravità in un equilibrio all’apparenza instabile, ma regalando forma al più classico dei tavoli rotondi. Clay è l’eccezione che diventa regola, come il design. La versione si trova ovale, con piano e base di forma ellittica.

 

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Elena Parmegiani

Moda & Style

Giornalista di moda e costume, organizzatrice di eventi e presentatrice. Consegue la Laurea Magistrale in Comunicazione Istituzionale e d’Impresa all’Università “La Sapienza” di Roma. Muove i primi passi lavorativi con gli eventi per il Ferrari Club Italia, associazione di possessori di vetture Ferrari. Da più di dieci anni è il Direttore Eventi della Coffee House del prestigioso museo Palazzo Colonna a Roma. Ha organizzato e condotto molte sfilate di moda per i più importanti stilisti italiani. Come consulente è specializzata nella realizzazione sia di eventi aziendali, sia privati. Scrive di moda, bon ton (con una sua rubrica), arte e spettacolo. Esperta conoscitrice dei grandi nomi della moda italiana, delle nuove tendenze del Fashion e del Made in Italy. Cura anche la rubrica di Velvet dedicata al Wedding.

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