Venezia78, a Roberto Benigni il Leone d’Oro alla carriera: “Io mi prendo la coda, le ali sono le sue”

L'attore ha dedicato il prestigioso premio alla moglie Nicoletta Braschi, sua unica Musa

E’ stato Roberto Benigni ad innalzare il Leone d’oro alla carriera sul palco della Sala Grande, dando il via al primo Red Carpet della 78esima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. Nella splendida cornice del Lido di Venezia, Benigni è arrivato oggi 1 settembre, all’imbarcadero dell’Hotel Excelsior in un completo grigio e camicia bianca con al proprio fianco la moglie Nicoletta Braschi; elegantissima. Non ci si abitua mai al grande affetto dei fan verso il regista ed attore Premio Oscar toscano, gli stessi che lo hanno osannato, e a cui si è concesso tra i flash dei fotografi ringraziando tutti per i tanti elogi che ricevuti.

Ed è con quell’entusiasmo, lo stesso del suo approdo in laguna, che Roberto Benigni ha attraversato il tappeto rosso del Red Carpet accolto dagli applausi dei fan, i quali hanno creato modi, trovato angoli pur di vederlo anche solo lontanamente aprire le sue braccia verso un parterre che lo ha accolto tra flash e applausi. Anche il cielo oggi, ha trattenuto qualche goccia di pioggia, concedendo al Festival di dare spazio alla sua kermesse.

Roberto Benigni, “Non posso che dedicare il Leone alla carriera a Nicoletta: è suo”

Dopo aver ritirato il prestigioso riconoscimento, Roberto Benigni ha dedicato il Leone d’oro a sua moglie Nicoletta Braschi. Una dedica d’amore che non poteva esser fatta in una location più romantica. “Non posso che dedicare il Leone alla carriera a Nicoletta: è suo. Io mi prendo la coda, le ali sono le sue, talento, mistero, fascino e femminilità. Emani luce, amore a prima vista, anzi eterna svista”. Vorremmo sentirla ancora una volta; e forse non sarà mai abbastanza perché sì, Roberto Benigni ha pur dedicato le sue parole all’unico amore della sua vita. Le sue parole capaci di sommuoverci nel profondo per la loro verità. Ed è per questo che, lo amiamo ancora di più.

Davanti ad un premio così prestigioso ci si può commuovere, ma non Benigni, che ha fatto passi di rumba nudo quando lo ha saputo. Un’exploit di emozioni a tinte superlative che solo l’attore fiorentino poteva compiere e raccontarlo, poi, sul palco della Sala Grande.

Presente all’inaugurazione del Festival di Venezia anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella che è stato accolto dagli applausi e dalla standing ovation del pubblico e da Roberto Benigni: “A Mattarella voglio bene. La vorrei abbracciare, rimanga qualche anno in più, ha detto ancora l’attore, rivolgendosi al Presidente.

LEGGI ANCHE: Vittorio Gassman, la storia di colui che “non fu mai impallato”

Exit mobile version