Madalina Ghenea a Venezia78, dal primo Red Carpet a Sophia Loren: “Lei è un esempio”

In esclusiva per VelvetMAG l'attrice ci racconta il suo primo tappeto rosso e le 'Dive' da lei adorate

Quando il Lido di Venezia si tinge di rosso qualcosa di speciale sta per capitare nella Laguna più suggestiva al mondo. Siamo alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, alla sua 78esima edizione. Percorriamo le strade affollate di cinefili e star del Cinema; superiamo i portici alla nostra sinistra con l’Hotel Excelsior che si affaccia maestoso, per giungere nella ‘casa’ della Hollywood Celebrities Lounge, all’interno dell’esclusivo Tennis Club del Lido a pochi metri dal Red Carpet. Qui ci aspetta la modella e attrice Madalina Ghenea. Una piccola e quasi familiare tavola rotonda per pochi tra giornalisti e fotografi ad ascoltare la madrina di uno dei più prestigiosi premi che la manifestazione accoglie da ben 19 anni: il Premio Kinéo.

L’atmosfera del Festival è assai familiare per Madalina Ghenea, che esprime con un filo di emozione la sua gratitudine a Venezia, alla manifestazione, per la sua carriera da attrice: “Il cinema è un regalo che la vita mi ha dato e che ho sempre desiderato – ha esordito con eleganza l’attrice – viva il cinema e meno male che si torna un po’ alla normalità”. Al contempo esprime la sua altrettanta riconoscenza ad aver rappresentato il Premio Kinéo; tenutosi ieri 4 settembre, nella cornice dell’Hotel Excelsior presso lo spazio della Regione Veneto, in veste di madrina. È un premio importante per la Ghenea, perché rappresenta lo sguardo del pubblico, che le dimostra sempre grande affetto, soprattutto sul Red Carpet.

E a proposito di quel tappeto rosso, noi di VelvetMag abbiamo fatto qualche passo indietro, tornando al suo primo Red Carpet dove in esclusiva ci ha raccontato l’emozione provata: “Il primo Red Carpet era per Un été brûlant (edizione Venezia68), il film con Monica Bellicci; ero già una sua grande da prima. Poi, quando l’ho vista dal vivo… è di una bellezza che non si può spiegare. Nel suo caso penso che sia più una cosa interiore. Ha qualcosa di magico. Lì, c’erano tutti i fotografi e avevano visto la Dea! Direi un bell’inizio (ride, ndr) essere con lei sul tappeto”.

Madalina Ghenea è Sophia Loren in House of Gucci 

Quante passerelle fin da adolescente ha calcato. Quanti luoghi ha conosciuto Madalina che hanno arricchito la sua bellezza, rendendola unica. Tanti, ci ha spiegato la modella. Una carriera che l’ha portata poi a sentire anche il ‘profumo’ di Hollywood di recente con la partecipazione in House of Gucci.

E sull’attesa pellicola cinematografica diretta da Ridley Scott, che arriverà nei cinema a dicembre, Madalina non può dirci molto, ma, oltre all’emozione del trailer, arrivato alle 2:00 del mattino cristallizzando e ufficializzando il momento. Ci ha detto essere uno dei momenti più importanti per lei e per questo noi di VelvetMAG le abbiamo chiesto cosa sia per lei Sophia Loren. La celebre attrice italiana in tutto il mondo è il personaggio che lei ha avuto la responsabilità di interpretare nel film: È una parte piccolina, in un progetto importante, così importante. Ho avuto il piacere di conoscerla perché l’ho premiata in un Festival nel mio paese. E per questo è stato ancora più emozionante. È amatissima in tutto il mondo”.

Infine ci racconta l’attrice l’altro punto che la unisce al mito che ha interpretato: essere testimonial delle campagne Damiani. Un altro ‘laccio’ prezioso che la lega alla Loren: “Io sono testimonial di Damiani. Mi parlano spesso di Sophia Loren che ha lavorato per tantissimi anni con la famiglia. Anche la campagna che abbiamo scattato con la mia casa di produzione e team creativo, in realtà è dedicata ed inspirata a lei. Sophia Loren è un esempio.

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