TV

Speciale sull’11 settembre 2001 in onda sabato, Monica Maggioni: “Quelle due ore hanno cambiato la vita”

In occasione del ventennale dal crollo delle due Torri Gemelle, su Rai1 sarà trasmesso uno speciale condotto da Monica Maggioni

In seguito allo speciale dedicato a Lady Diana, trasmesso lo scorso 31 agosto – 24esimo anniversario dalla scomparsa della Principessa del Galles – un altro documentario approderà su Rai1. Il prossimo sabato 11 settembre, infatti, durante la fascia del prime time, andrà in onda in anteprima italiana il docufilm 11/9: le due ore che cambiarono il mondo. A condurre la serata tornerà Monica Maggioni, che ripercorrerà il tragico crollo delle Torri Gemelle, in occasione del ventennale. La trasmissione, inoltre, vedrà coinvolti diversi ospiti, oltre a un parterre di ventenni, nati proprio nelle ore del drammatico evento. Tra il ricordo del passato e la ricerca di senso del futuro, lo show condotto da Monica Maggioni nasce dalla volontà di riportate l’informazione tra le prerogative della rete ammiraglia.

In ricordo dell’11 settembre Rai1 trasmetterà uno speciale in prima serata

Era l’11 settembre 2001. Ad inaugurare il nuovo millennio l’attentato alle due Torri Gemelle, che ha cambiato per sempre gli equilibri tra Oriente e Occidente. Nonostante gli anni trascorsi – ben venti – si avverte ancora la necessità di andare a ritroso, ricercando il senso di quanto accaduto. E, soprattutto, analizzando gli effetti che l’evento ha avuto nella nostra società. Da queste premesse nasce lo speciale, in onda sabato 11 settembre in prima serata su Rai1. “Portiamo in prima serata un genere che fa entrare lo spettatore nella realtà.” – ha spiegato Monica Maggioni, come riporta ANSA, aggiungendo – “Quelle due ore hanno cambiato la vita non solo degli americani, ma anche degli iracheni e degli afghani. Cercheremo di trovare un filo e un senso, se possibile, a questi venti anni. Queste sono le cose che la Rai deve essere in grado di fare.

A dare manforte alle parole della conduttrice è intervenuto anche Stefano Coletta, direttore di Rai1, che ha spiegato: “Questa serata è un tentativo di riportare al centro della rete ammiraglia l’informazione per un connubio tra racconto e documentario.” – ha affermato, ampliando il discorso anche sulla nuova fisionomia che auspica negli anni a venire, aggiungendo – “Vogliamo portare nuovi linguaggi, anche distanti dal classico talk show, e pensiamo di proseguire in quella direzione.” Una missione che trova il pieno sostegno di Duilio Giammaria. Il direttore di Rai Documentari ha sottolineato: “I documentari devono diventare per la Rai quello che sono già negli altri broadcaster europei.”

11 settembre, cosa aspettarsi dallo speciale condotto da Monica Maggioni

In attesa che Sette Storie, programma condotto da Monica Maggioni, riprenda il via a partire da lunedì 13 settembre, Rai1 ha voluto spianare la strada partendo dallo speciale dedicato all’11 settembre. Per l’occasione, interverranno in studio diverse personalità, in grado di offrire il proprio contributo in ambito economico e culturale . Tra gli ospiti in studio, infatti, sarà presente Mohamedou Ould Slahi, ex detenuto di Guantanamo. Sulla sua storia si ispira il film The Mauritanian. A lui si aggiungerà anche Jason Blazakis, tra i più grandi esperti della lotta al terrorismo negli States.

Alla trasmissione prenderanno parte anche alcuni ventenni, nati proprio a ridosso del tragico crollo delle Torri Gemelle. Monica Maggioni ha spiegato la decisione, affermando: “Ci è venuto in mente di chiamare un piccolo gruppo di ascolto di ventenni che sono nati in quelle ore e di far vedere a questi ragazzi il documentario, per capire cosa significa immergersi in una vicenda che non gli appartiene.” Lo show sarà trasmesso in diretta dall’HangarBicocca di Milano, il tutto all’interno dell’installazione di Maurizio Cattelan.

LEGGI ANCHE: “Sanremo 70 + 1 Un Festival mai visto prima”, cosa aspettarsi dallo speciale in onda stasera

Lorenzo Cosimi

Cinema e tv

Romano, dopo la laurea triennale in Dams presso l’Università degli Studi Roma Tre, si è poi specializzato in Media, comunicazione digitale e giornalismo alla Sapienza. Ha conseguito il titolo con lode, grazie a una tesi in Teorie del cinema e dell’audiovisivo sulle diverse modalità rappresentative di serial killer realmente esistiti. Appassionato di cinema, con una predilezione per l’horror nelle sue molteplici sfaccettature, è alla ricerca costante di film e serie tv da aggiungere all’interminabile lista dei “must”. Si dedica alla produzione seriale televisiva con incursioni sui social.

Back to top button
Privacy