"
NewsPrimo piano

No Vax su Telegram, blitz della polizia: “Progettavano azioni violente per un raduno a Roma”

Sotto inchiesta 5 donne e 3 uomini, dovranno rispondere di istigazione a delinquere aggravata. Gli agenti hanno perquisito case, pc e cellulari in sei diverse città

Perquisizioni a raffica, in varie città italiane, da parte della polizia. Nel mirino degli investigatori ci sono alcuni appartenenti ai movimenti No Vax. In chat, su un gruppo Telegram, avevano ipotizzato di compiere azioni violente nel corso delle prossime manifestazioni contro i provvedimenti del Governo. Otto persone – 5 donne  e 3 uomini – sono state denunciate per istigazione a delinquere aggravata. A coordinare le indagini è la procura di Milano mentre Digos e Polizia Postale le hanno materialmente condotte.

Nel mirino pc, cellulari e social

Le perquisizioni sono scattate a Milano, Bergamo, Roma, Venezia, Padova e Reggio Emilia. Oltre alle abitazioni degli indagati, i controlli hanno riguardato pc, cellulari, tablet e account social. Secondo quanto riferiscono le agenzie di stampa, nel corso delle loro conversazioni online i No Vax sotto inchiesta ipotizzavano violenze, anche con armi, durante un imminente raduno a Roma. Si definivano ‘i guerrieri’. Avevano intenzione di costruire rudimentali ordigni ‘fai da te’ e di approvvigionarsi di coltelli.

Draghi condanna gli attacchi No Vax

Già una settimana fa, lo scorso 2 settembre, a seguito dell’ultimo Consiglio dei ministri, il premier Mario Draghi aveva espresso solidarietà a tutte le vittime delle aggressioni. Atti che aveva definito “vigliacchi” da parte di cittadini No Vax o comunque No Green Pass nei confronti di medici, giornalisti e operatori in prima fila nella lotta alla pandemia. Fra i molti che hanno manifestato pacificamente, durante l’estate, contro i provvedimenti sul Green Pass ci sono stati, infatti, anche dei violenti.

Giornalisti e medici aggrediti

A fine agosto si sono verificate aggressioni a giornalisti, di Repubblica e RaiNews 24 per esempio, che stavano documentando manifestazioni contro il Green Pass. Nel primo caso il cronista, F.G., ha poi raccontato di essere stato colpito fisicamente da un uomo che gli aveva appena detto “ti taglio la gola se non te ne vai“. Nel secondo caso la giornalista, A.A, era stata spintonata e insultata da manifestanti a un corteo contro il Pass guidato da Forza Nuova. E anche l’infettivologo Matteo Bassetti, noto volto televisivo, è stato vittima di un’aggressione. Un uomo di 46 anni lo ha seguito, riprendendolo con il telefonino e urlandogli “ci ucciderete tutti con questi vaccini, ve la faremo pagare“. Bassetti si è allontanato e ha chiamato la polizia. Gli agenti hanno identificato e denunciato il 46enne.

Domenico Coviello

Attualità, Politica ed Esteri

Professionista dal 2002 è Laureato in Scienze Politiche alla “Cesare Alfieri” di Firenze. Come giornalista è “nato” a fine anni ’90 nella redazione web de La Nazione, Il Giorno e Il Resto del Carlino, guidata da Marco Pratellesi. A Milano ha lavorato due anni all’incubatore del Grupp Cir - De Benedetti all’epoca della new economy. Poi per dieci anni di nuovo a Firenze a City, la free press cartacea del Gruppo Rizzoli. Un passaggio alla Gazzetta dello Sport a Roma, e al desk del Corriere Fiorentino, il dorso toscano del Corriere della Sera, poi di nuovo sul sito di web news FirenzePost. Ha collaborato a Vanity Fair. Infine la scelta di rimettersi a studiare e aggiornarsi grazie al Master in Digital Journalism del Clas, il Centro Alti Studi della Pontificia Università Lateranense di Roma.

Back to top button
Privacy