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Prima ancora di Johnny Depp, “La fabbrica di cioccolato” era solo di Roald Dahl

È stato il padre letterario di tantissime storie entrate nella cultura popolare come 'Il GGG" e "Matilde", ma per Willy Wonka si è ispirato ad una storia vera: la sua

C’è stato un tempo in cui la storia de La fabbrica di cioccolato non era conosciuta sul grande schermo, ma semplicemente come un romanzo per ragazzi e il merito va a Roald Dahl. Quell’autore che oggi – 13 settembre 2021 – avrebbe compiuto 105 anni (e che è venuto a mancare nel 1990) ha lasciato un’importante eredità letteraria il cui valore oggi è forse sottostimato. Nato da genitori norvegesi in Galles, Roald porta il nome di un esploratore considerato un eroe in Norvegia. Da un semplice nome potrebbero derivare grandi responsabilità? Non è dato sapere, ma Roald Dahl – pur non essendo un supereroe Marvel – ha dato il proprio contributo letterario creando avvincenti romanzi per l’infanzia di cui ancora oggi si sente parlare. Storie affascinanti oggi come allora e che non abbiamo ancora finito di esplorare.

La fabbrica di cioccolato di Roald Dahl

Basti pensare a La fabbrica di cioccolato, forse il suo romanzo più famoso, che trae spunto da una storia vera: la sua. L’autore ha ripreso un episodio della sua infanzia per buttare giù quelle righe. Quand’era un bambino e frequentava la Repton School, l’azienda di cioccolato Cadbury era solita inviare agli studenti una confezione piena di dolciumi. Ogni bambino doveva poi valutare il contenuto e dare un voto alle cioccolate. Quelle con più voti avrebbero poi ottenuto il lascia passare per finire sul mercato, quindi in vendita. Una responsabilità non da poco per semplici bambini affamati di cioccolata. Tuttavia, nonostante il grande onere, quell’esperienza infantile ha posto le basi per un grande romanzo. Quello che in molti ignorano è che l’autore scrisse anche un sequel de La fabbrica di cioccolato, intitolato Il grande ascensore di cristallo e pubblicato nel 1972.

Roald Dahl

La storia di Willy Wonka è diventata ben presto un’icona del cinema. Dal romanzo di Roald Dahl sono stati tratti finora tre film. Il primo si intitola Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato, uscito in sala nel 1971. Il secondo, più conosciuto e popolare, si intitola esattamente come il romanzo ed è una creazione di Tim Burton, uscita al cinema nel 2005 con protagonista Johnny Depp. Il terzo film è d’animazione, è uscito nel 2017 e fa parte della catena di Tom&Jerry. Ma la magia non è finita qui. Questa storia, così ancora attuale e affascinante, ha ispirato la realizzazione di un quarto film, intitolato Wonka, la cui uscita in sala è prevista nel 2023.

Non solo La fabbrica di cioccolato: i libri di Roald Dahl

Roald Dahl

Nonostante sia diventato famoso principalmente con questa storia golosa, lo scrittore ha conosciuto il primo successo con la storia di James e la pesca gigante, pubblicata nel 1961. Anche di questo romanzo è poi arrivato un film d’animazione nel 1996. Un’altra opera famosa che ha ispirato anche il cinema è Il GGG, Il Grande Gigante Gentile, pubblicato nel 1982 (in Italia è arrivato soltanto nel 1987). Il primo film Il mio amico gigante è uscito nel 1989, mentre il remake è uscito nel 2016.

Delle altre storie per ragazzi di Roald Dahl possiamo ricordare I Gremlins, Il dito magico, Furbo, il signor Volpe, Danny il campione del mondo, Gli Sporcelli, La magica medicina, Le Streghe, Agura Trat, Il vicario, cari voi e Matilde. Di quest’ultima chi è nato negli anni ’90 ricorderà sicuramente la trasposizione cinematografica intitolata Matilda 6 Mitica.

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Cristina Migliaccio

Nata ad Ischia, ha studiato a Salerno dove ora vive Editoria e pubblicistica. Ha vissuto quattro anni a Roma diventando giornalista pubblicista. Appassionata di libri e di tutte le dinamiche dell’intrattenimento televisivo, soprattutto riguardo le serie TV. Si occupa di Moda, analizzando nel dettaglio i red carpet e le tendenze. Sul blog www.velvetgossip.it di VelvetMAG è curatrice di curiosità ignote ai più.
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