"
CoronavirusPrimo piano

Covid, terza dose di vaccino dal 20 settembre. Ma negli Usa diventa un caso

Il Ministro Speranza e il Commissario Figliuolo autorizzano il via libera dalla prossima settimana mentre oltreoceano Biden è costretto a frenare dopo il parere degli scienziati

Terza dose di vaccino anti Covid in Italia: c’è la data. Il ministro della Salute, Roberto Speranza, e il commissario all’emergenza, Francesco Paolo Figliuolo, hanno stabilito oggi che dal 20 settembre cominceranno le somministrazioni. Non a tutti, però. Soltanto alle persone immunocompromesse, cioè con basse difese immunitarie. L’eventuale estensione a tutti i cittadini della terza dose di vaccino resta da decidere.

Siero Pfizer o Moderna

Al centro della riunione di oggi c’è stata proprio la somministrazione delle cosiddette dosi booster. Il Governo ha preso in considerazione le categorie più esposte o a maggior rischio di malattia grave. Si sta già definendo la “popolazione target“: i sistemi informatici saranno aggiornati per l’avvio delle somministrazioni del siero. Per consentire l’inoculazione della terza dose, sottolinea la struttura commissariale di Figliuolo, saranno a disposizione ulteriori quantità del prodotto Pfizer e Moderna. Sono intanto 2.800 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore in Italia. Ieri erano stati 4.664. Sono invece 36 le vittime in un giorno, ieri erano state 34. Tuttavia nelle ultime 24 ore sono stati 120.045 i tamponi molecolari e antigenici, contro i 267.358 delle 24 ore precedenti. Il tasso di positività al virus è al 2,3%, in crescita rispetto all’1,7% di ieri 12 settembre.

Terza dose, negli Usa slitta in avanti

Se in Italia la terza dose del vaccino anti Coronavirus è alle porte, sta invece diventando un caso negli Stati Uniti. Un mese fa circa fa Joe Biden aveva annunciato che, previa autorizzazione della Food and Drug Administration (FDA) il governo dal 20 settembre avrebbe offerto il booster di Pfizer e Moderna. E probabilmente anche di Johnson & Johnson, partendo dalle categorie più vulnerabili. Ma nei giorni scorsi le massime autorità sanitarie Usa hanno suggerito alla Casa Bianca di ridimensionare il suo piano, spiegando che potrebbero essere in grado di determinare nelle prossime settimane se raccomandarla solo per chi ha ricevuto il vaccino Pfizer e probabilmente solo per alcune categorie. Ora il presidente, sarà costretto probabilmente a frenare la campagna, sperando di poterla iniziare almeno con Pfizer.

LEGGI ANCHE: Vaccino anti-Covid, arriva l’ok dell’Aifa alla terza dose: precedenza agli immunodepressi

Domenico Coviello

Laureato in Scienze Politiche alla “Cesare Alfieri” di Firenze, come giornalista è “nato” a fine anni ’90 nella redazione Internet de “La Nazione”, “Il Giorno” e “Il Resto del Carlino”, guidata da Marco Pratellesi. A Milano ha lavorato due anni, sempre su Internet, all’incubatore del Grupp Cir - De Benedetti all’epoca della new economy. Poi per dieci anni di nuovo a Firenze a “City”, la free press cartacea del Gruppo Rizzoli – Corriere della Sera. Un passaggio alla “Gazzetta dello Sport” a Roma, e al desk del “Corriere Fiorentino”, il dorso toscano del “Corriere della Sera”, poi di nuovo su Internet per il sito di news “FirenzePost”. Infine la scelta di rimettersi a studiare e aggiornarsi grazie al Master in Digital Journalism del Clas, il Centro Alti Studi della Pontificia Università Lateranense di Roma, e da qui l’approdo a “Velvet Mag”. Ha collaborato a “Vanity Fair”.
Back to top button
Privacy