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Covid, indice Rt in calo. Dal 20 a Napoli terza dose di vaccino ai fragili

In Italia la campagna vaccinale prosegue a ritmi più lenti, rispetto al mese di luglio. Sicilia, Calabria e Provincia di Bolzano i territori con una magiore incidenza dei nuovi casi di infezione ogni 100mila abitanti

Continua a scendere l’indice Rt medio del contagi da Coronavirus in Italia. Nel periodo fra il 25 agosto e il 7 settembre è stato pari a 0,85. Una valore inferiore alla soglia epidemica di 1 e in diminuzione rispetto alla settimana precedente quando il valore era pari a 0,92. Scende anche l’incidenza dei casi ogni 100 mila abitanti che passa, nel valore nazionale, da 64 della scorsa settimana a 54 di quest’ultima. I dati emergono dalla bozza del monitoraggio settimanale dell’Istituto superiore di sanità (Iss) all’esame della cabina di regia del Governo oggi 17 settembre.

Indice Rt e gli over 50

Se sul fronte dei contagi la situazione migliora (almeno sul piano dell’indice Rt), per quanto riguarda le vaccinazioni l’Italia, pur con il 75% della popolazione che ha completato il ciclo vaccinale, deve ancora darsi da fare. Dal 31 luglio le somministrazioni di dosi del siero anti Covid restano costantemente inferiori alle 500mila al giorno. Ma, soprattutto, ci sono ancora 3,4 milioni di italiani con più di 50 anni che non sono vaccinati. Cittadini che sono a rischio più di coloro che hanno assunto almeno una dose di vaccino.

Sicilia e Bolzano, incidenza alta

Nel corso di questa settimana, certificano i dati del monitoraggio dell’Iss, sono Sicilia, Provincia autonoma di Bolzano e Calabria i territori con il valore più alto relativo all’incidenza dei casi di Covid ogni 100mila abitanti. Al di là del valore dell’indice Rt. In Sicilia il valore dell’incidenza – uno degli indicatori decisionali chiave – è pari, questa settimana, a 109,1 per 100mila abitanti. Nella Provincia autonoma di Bolzano è pari a 90,5 e in Calabria a 84,8.

Terza dose, tutte le le regole

Guardando ai prossimi giorni l’attenzione va oltre l’indice Rt. A Napoli da lunedì 20 settembre cominceranno infatti le somministrazioni della terza dose di vaccino contro il Coronavirus. I cittadini interessati sono gli immunocompromessi: coloro cioè che hanno basse difese immunitarie e presentano le condizioni previste dalla circolare del ministero della Salute del 14 settembre. Le dosi saranno somministrate anche senza prenotazione ai Centri Vaccinali di Mostra d’Oltremare, Fagianeria, Stazione Marittima, sull’Isola di Capri e nei Distretti Sanitari di base. Per ricevere la somministrazione della terza dose di vaccino mRNA – Pfizer o Moderna – i cittadini dovranno aver già assunto le due dosi, la seconda somministrata da almeno 28 giorni. Ma anche avere una delle condizioni cliniche certificate.

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Domenico Coviello

Laureato in Scienze Politiche alla “Cesare Alfieri” di Firenze, come giornalista è “nato” a fine anni ’90 nella redazione Internet de “La Nazione”, “Il Giorno” e “Il Resto del Carlino”, guidata da Marco Pratellesi. A Milano ha lavorato due anni, sempre su Internet, all’incubatore del Grupp Cir - De Benedetti all’epoca della new economy. Poi per dieci anni di nuovo a Firenze a “City”, la free press cartacea del Gruppo Rizzoli – Corriere della Sera. Un passaggio alla “Gazzetta dello Sport” a Roma, e al desk del “Corriere Fiorentino”, il dorso toscano del “Corriere della Sera”, poi di nuovo su Internet per il sito di news “FirenzePost”. Infine la scelta di rimettersi a studiare e aggiornarsi grazie al Master in Digital Journalism del Clas, il Centro Alti Studi della Pontificia Università Lateranense di Roma, e da qui l’approdo a “Velvet Mag”. Ha collaborato a “Vanity Fair”.
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