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Elezioni comunali a Roma, Michetti e Gualtieri in pole ma la ‘dote’ di Raggi e Calenda fa gola

Quasi certo che i romani rivoteranno al ballottaggio per il sindaco, il 17 e 18 ottobre. Il 1 ottobre i comizi finali dei quattro candidati decisivi. Senza contare le iniziative degli altri 18 e la 'carica' dei 1800 candidati a consiglieri in Campidoglio

Domani 1 ottobre a Roma i comizi finali per i candidati a sindaco di questa tornata delle elezioni amministrative 2021. Dodici milioni di italiani sono chiamati alle urne domenica 3 e lunedì 4 ottobre, fra comunali in oltre 1110 Comuni, suppletive parlamentari nei collegi di Roma-Primavalle e Siena-Arezzo, regionali in Calabria.

Roma, i comizi finali

Nella capitale la sfida è doppiamente importante: come sempre costituirà una cartina di tornasole degli umori nazionali sui partiti al potere, e anche su quelli di opposizione. Per il Centrodestra, il candidato sindaco Enrico Michetti (primo da destra nella foto) sarà a Spinaceto accompagnato da Salvini, Meloni e Tajani. Per il Centrosinistra, Roberto Gualtieri (secondo da destra nella foto) parlerà a San Basilio con Zingaretti e Lorenzin. Con Virginia Raggi (seconda da sinistra nella foto), alla Bocca della Verità, saranno presenti Conte e Di Maio, mentre Carlo Calenda (primo da sinistra nella foto) parlerà a Piazza del Popolo, ed è l’unico senza il supporto dei big di partito. Sono in questi i titolati alla poltrona di primo cittadino di Roma. Non hanno possibilità concrete di vittoria gli altri 18 candidati di formazioni minori. Sono in tutto 39 le liste e 1800 i candidati consiglieri comunali.

Raggi a Michetti

Virginia Raggi, eletta a sorpresa nel 2016, nel momento dell’esplosione su base nazionale del Movimento Cinque Stelle, tenta il tutto per tutto. È sostenuta anche da cinque liste civiche: Roma Ecologista, Lista Civica Virginia Raggi, Sportivi per Roma, Roma Decide, Con le Donne per Roma. Enrico Michetti, 55 anni, è il candidato del Centrodestra. Docente esterno di Diritto pubblico e dell’innovazione amministrativa all’Università di Cassino, è sostenuto da Fratelli d’Italia, Forza Italia-Udc, Lega, Rinascimento e Cambiamo, Partito liberale europeo, Lista Civica per Michetti e Lega.

Gualtieri e Calenda

Roberto Gualtieri, 55 anni, è il candidato del Centrosinistra. Ministro dell’Economia del secondo governo Conte ed ex parlamentare europeo, Gualtieri è sostenuto da Partito Democratico, Roma Futura, Psi, Sinistra Civica Ecologista, Lista Civica Gualtieri Sindaco, Europa Verde, Demos. Carlo Calenda, 48 anni, leader di Azione, è sostenuto dalla lista civica Calenda Sindaco. Ex esponente del Pd, Calenda ha deciso di non partecipare alle primarie del centrosinistra, candidandosi da solo. È stato ministro dello Sviluppo economico dei governi Renzi e Gentiloni.

Roma, i sondaggi

Secondo gli ultimi sondaggi BiDiMedia, il candidato del Centrodestra, Enrico Michetti, mantiene il vantaggio nelle intenzioni di voto dei romani. Il 31,1% degli elettori voterebbe l’avvocato scelto da Fratelli d’Italia per riconquistare il Campidoglio. Subito dietro, con il 28% delle preferenze c’è Roberto Gualtieri, sostenuto da un’ampia coalizione di Centrosinistra. Staccata di quasi dieci punti – 18,8% – la sindaca uscente Virginia Raggi, con Carlo Calenda al 15,5%. Gli indecisi, secondo le rilevazioni, sono almeno il 20%.

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Domenico Coviello

Attualità, Politica ed Esteri

Professionista dal 2002 è Laureato in Scienze Politiche alla “Cesare Alfieri” di Firenze. Come giornalista è “nato” a fine anni ’90 nella redazione web de La Nazione, Il Giorno e Il Resto del Carlino, guidata da Marco Pratellesi. A Milano ha lavorato due anni all’incubatore del Grupp Cir - De Benedetti all’epoca della new economy. Poi per dieci anni di nuovo a Firenze a City, la free press cartacea del Gruppo Rizzoli. Un passaggio alla Gazzetta dello Sport a Roma, e al desk del Corriere Fiorentino, il dorso toscano del Corriere della Sera, poi di nuovo sul sito di web news FirenzePost. Ha collaborato a Vanity Fair. Infine la scelta di rimettersi a studiare e aggiornarsi grazie al Master in Digital Journalism del Clas, il Centro Alti Studi della Pontificia Università Lateranense di Roma.

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