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Tennis, Non c’è pace “personale” per Alexander Zverev

L’Atp ha avviato un’indagine interna sulle accuse mosse dalla ex fidanzata Olga Sharypova per presunti e diversi episodi violenti

Quando la cronaca, se non è rosa, parla di un tennista non è mai una bella storia. Nella vita di Alexander Zverev c’è una linea tra le imprese sul campo da Campionissimo e le accuse private, per presunte violenze, lanciate dalla sua ex fidanzata Olga Sharypova. Accuse sempre respinte al mittente. Allo stesso tempo capaci e non poco – viste le prestazioni e i periodi altalenanti del recente passato – di turbare il campione olimpico in carica.

Un predestinato il gigante – 198 cm – tedesco, nato da genitori russi 24 anni fa; approdato giovanissimo al professionismo, ha vinto già 17 diciassette tornei ATP (torneo delle Finals compreso nel 2018). A soli vent’anni era già n.3 del mondo, il suo best ranking, oggi è quarto. dopo diversi giri di valzer con allenatori importantissimi (la leggenda Ivan Lendl, Juan Carlos Ferrero, e ultimo David Ferrer) è tornato a farsi allenare da suo padre Aleksandr Michajlovič Zverev con i consigli di suo fratello maggiore, Miša (il nome russo di Michail – con lui nella foto), anch’egli talentuoso tennista. La vita sportiva appare oggi in equilibrio, ma hanno sempre aleggiato i rumors della ‘vicenda’ turbolenta legata alla relazione tra Sascha, come lo chiamano in russo in casa, e Olga.

La reazione dell’Atp: indagheremo sulle accuse

L’Atp, presieduta dall’italiano Andrea Gaudenzi, ha reso noto nella tarda serata di ieri di aver avviato un’indagine interna proprio sulle accuse mosse ad Alexander Zverev dalla ex fidanzata. Gli episodi di presunte percosse e intimidazioni, sarebbero diversi e avvenuti durante il Masters 1000 di Shanghai nel 2019. “L’Atp condanna completamente qualsiasi forma di violenza o abuso e indagherà su tali accuse relative alla condotta in un torneo membro dell’Atp”, si legge nella nota ufficiale in cui compare la dichiarazione del direttore esecutivo, Massimo Calvelli, che sottolinea quanto “le accuse mosse contro Alexander Zverev siano gravi e abbiamo la responsabilità di affrontarle. Ci auguriamo che la nostra indagine ci consentirà di stabilire i fatti e determinare azioni successive. Sappiamo che Zverev ha accolto con favore la nostra indagine e ha negato tutte le accuse. Monitoreremo anche eventuali ulteriori sviluppi legali a seguito dell’inchiesta preliminare della giustizia tedesca”.

E infatti il giocatore tedesco ha confermato poco dopo la sua posizione: “Rigetto ogni accusa, ma erano mesi che chiedevo che venisse aperta una indagine”. La stessa Atp ha annunciato la prossima diffusione di un Rapporto sulla salvaguardia dei tennisti, per migliorare le condizioni dei minori coinvolti nel mondo del tennis professionistico. Comprende una serie di raccomandazioni di ampia portata per garantire che la salvaguardia dei giocatori da abusi da integrare nella stessa organizzazione.

La storia tra Alexander Zverev e Olga

Le accuse risalgono al novembre 2020. Olga Sharypova denuncia abusi e violenze usando prima il suo profilo Instagram (postando delle foto), poi si rivolge alla stampa come nell’intervista rilasciata a Ben Rothenberg del magazine The Racquet per raccontare i presunti abusi di cui è stata vittima. Ma non solo anche sul sito web slate.com dove la modella ha ripercorso gli avvenimenti dei tour asiatici. Il tennista tedesco ha respinto tutte queste accuse come detto e querelato sia la ex fidanzata che i giornalisti. 

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Ettore Mastai

Redazione interna – Esteri, Economia, Arte, Sport Giornalista professionista specializzato in politica estera ed economia. Si è laureato con lode nel 2007 con una tesi sulla rivoluzione Khomeinista. Negli anni dell’università ha coltivato la sua passione per la scrittura sportiva e per i temi del gambling. Per l’agenzia di stampa nazionale AGV News-Il Velino ha curato la sezione di Giochi e Scommesse e di Ippica e dintorni. Spesso si è occupato anche di politica nazionale in relazione ai suoi campi di azione giornalistica.
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