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Stretta sulle manifestazioni No Pass, ma scoppia la rivolta dei porti

Da Trieste a Genova e a Palermo i portuali pronti a incrociare le braccia contro l'obbligo della certificazione verde dal 15 ottobre

Green Pass, sono giorni di tensione anche a livello politico e istituzionale dopo l’assalto squadrista di militanti di Forza Nuova alla sede nazionale della Cgil a Roma il 9 ottobre. Al Viminale, oggi 13 ottobre, riunione del Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dalla ministra dell’Interno, Luciana Lamorgese. Al tavolo anche i vertici di intelligence e forze di polizia.

Green Pass, fra 48 ore l’obbligo sul lavoro

L’obiettivo è varare un giro di vite sulla manifestazioni affinché non degenerino come avvenuto sabato scorso nella capitale. Il clima sociale in Italia sta peggiorando di ora in ora a causa dell’obbligo di Green Pass per tutti i lavoratori che entrerà in vigore fra due giorni venerdì 15 ottobre. Le forze dell’ordine accresceranno il monitoraggio online sulle chat dei No Vax e degli estremisti che organizzano le proteste. Ci sarà anche un rafforzamento delle misure di ordine pubblico per prevenire disordini. La situazione dell’ordine pubblico sarà esaminata anche in vista del vertice dei capi di Stato e di Governo dei Paesi appartenenti al G20, a Roma per il 30 e 31 ottobre. In quell’occasione ci si attendono manifestazioni di protesta collegate alle tensioni che interessano il mondo del lavoro.

Lamorgese, question time alla Camera

La ministra dell’Interno, Luciana Lamorgese, risponderà oggi, nel corso del question time del pomeriggio alla Camera dei deputati, a un’interrogazione del capogruppo FdI, Francesco Lollobrigida. Il tema è la gestione dell’ordine pubblico lo scorso 9 ottobre a Roma. Lamorgese dirà la sua anche in ordine allo scioglimento di associazioni sovversive come la neofascista Forza Nuova. La ministra, riferirà invece il 19 ottobre in aula sui fatti di sabato a Roma e Milano.

Green Pass, il blocco dei porti

Nelle stesse ore in cui la ministra dell’Interno è attesa in aula scoppia la polemica sul Green Pass nei porti. Le società di gestione al porto di Palermo non si faranno carico dei tamponi ai portuali. Il Comitato dei lavoratori del porto di Trieste bloccherà le attività se l’obbligo del Green Pass al lavoro non verrà meno. “L’unica apertura che possono avere nei nostri confronti è togliere il Green pass. Il blocco di venerdì è confermato, oggi ci saranno sorprese perché non si fermerà solo il porto di Trieste. Anche quello di Genova? Non mi fermerei a quello di Genova, quasi tutti i porti si fermeranno. Stasera ne avremo conferma“. Sono le parole del portavoce dei portuali di Trieste, Stefano Puzzer, che all’Huffington Post.

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Domenico Coviello

Laureato in Scienze Politiche alla “Cesare Alfieri” di Firenze, come giornalista è “nato” a fine anni ’90 nella redazione Internet de “La Nazione”, “Il Giorno” e “Il Resto del Carlino”, guidata da Marco Pratellesi. A Milano ha lavorato due anni, sempre su Internet, all’incubatore del Grupp Cir - De Benedetti all’epoca della new economy. Poi per dieci anni di nuovo a Firenze a “City”, la free press cartacea del Gruppo Rizzoli – Corriere della Sera. Un passaggio alla “Gazzetta dello Sport” a Roma, e al desk del “Corriere Fiorentino”, il dorso toscano del “Corriere della Sera”, poi di nuovo su Internet per il sito di news “FirenzePost”. Infine la scelta di rimettersi a studiare e aggiornarsi grazie al Master in Digital Journalism del Clas, il Centro Alti Studi della Pontificia Università Lateranense di Roma, e da qui l’approdo a “Velvet Mag”. Ha collaborato a “Vanity Fair”.
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