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Maltempo e alluvioni, Catania in ginocchio. Un uomo è morto annegato

Ore di violenti nubifragi hanno provocato allagamenti senza precedenti: strade e piazze sono diventate fiumi in piena di acqua e fango

Un’alluvione di proporzioni mai viste a Catania e provincia, provocata dal maltempo che infuria molto pesantemente da ieri 25 ottobre, ha provocato ingenti danni e almeno una vittima. Un uomo di 53 anni ha perso la vita dopo essere rimasto travolto dall’acqua a Gravina. I volontari della Misericordia ne hanno ritrovato il corpo senza vita sotto la sua automobile. Inutili i tentativi di rianimazione cardiopolmonare.

Catania, centro storico sott’acqua

Il nubifragio che per ore si è abbattuto su Catania ha trasformato le strade della città, e in particolare la centralissima via Etnea, in un fiume in piena. Piazza Duomo è diventata un lago, letteralmente. La furia dell’inondazione ha allagato anche lo storico mercato della Pescheria e ha invaso anche la fontana da dove emerge per un tratto il fiume sotterraneo Amenano. Moltissime le foto e i video postati dai catanesi sui social media. Su Twitter l’ex premier Giuseppe Conte ha postato un video ripreso dai social (vedi sotto) facendo un appello pubblico al Governo perché intervenga.

Il messaggio del sindaco di Catania

Ad aggravare la situazione anche l’acqua piovana che si riversa in città dai paesi etnei e arriva copiosa su Catania. Non è mancato un blackout elettrico che ha interessato il centro storico compreso il Municipio. “Esorto tutta la popolazione – ha scritto su Facebook il sindaco Salvo Pogliesea non uscire di casa se non per ragioni di emergenza, perché le strade sono invase dall’acqua.” “Da ieri – ha sottolineato – la nostra città vive una drammatica situazione legata alle condizioni meteorologiche che stanno flagellando tutta la parte orientale della Sicilia, eventi eccezionali senza precedenti per violenza e intensità. Purtroppo un uomo è morto a Gravina, vittima di fenomeni atmosferici estremi che, come a Scordia, ci colpiscono con altri lutti.”

Catania, negozi chiusi d’urgenza

Per la gravità della situazione ho disposto, in accordo con il Prefetto – ha specificato Pogliese – la chiusura immediata di tutte le attività commerciali fino alla mezzanotte di oggi martedì 26 ottobre, a eccezione di farmacie, delle attività alimentari e di prima necessità. Tutti gli uomini e le donne della Protezione Civile con i volontari stanno lavorando per rispondere alle centinaia di chiamate di emergenza, insieme ai vigili del fuoco e alle forze dell’ordine. Sono tanti – chiosa il sindaco Pogliese – i cittadini intrappolati che chiedono interventi di emergenza per lo straordinario livello di forza raggiunto dalla pioggia“.

Calabria, emergenza nel Cosentino

Intanto, in Calabria, nel Cosentino, un fiume di fango ha invaso una galleria sulla strada statale 107 (vedi sotto). Ne è derivata una frana che ha provocato l’interruzione della strada nel tratto tra gli svincoli di San Giovanni in Fiore e Castelsilano. La frana si è verificata proprio all’imbocco della galleria. Sul posto, oltre ai tecnici dell’Anas, sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno escluso la presenza di veicoli coinvolti.

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Domenico Coviello

Attualità, Politica ed Esteri

Professionista dal 2002 è Laureato in Scienze Politiche alla “Cesare Alfieri” di Firenze. Come giornalista è “nato” a fine anni ’90 nella redazione web de La Nazione, Il Giorno e Il Resto del Carlino, guidata da Marco Pratellesi. A Milano ha lavorato due anni all’incubatore del Grupp Cir - De Benedetti all’epoca della new economy. Poi per dieci anni di nuovo a Firenze a City, la free press cartacea del Gruppo Rizzoli. Un passaggio alla Gazzetta dello Sport a Roma, e al desk del Corriere Fiorentino, il dorso toscano del Corriere della Sera, poi di nuovo sul sito di web news FirenzePost. Ha collaborato a Vanity Fair. Infine la scelta di rimettersi a studiare e aggiornarsi grazie al Master in Digital Journalism del Clas, il Centro Alti Studi della Pontificia Università Lateranense di Roma.

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